lunedì 2 maggio 2011

IL BAMBINO INTERIORE

In tutti noi c'è un bambino che vuole essere coccolato

La psicologia ce lo sta dicendo da tempo: difficile immaginare quanta forza, quanto entusiasmo, quanto coraggio infondono le coccole ai cuccioli umani. Potremmo affermare con estrema convinzioe che le coccole sono il miglior cibo emotivo che esista.
Le migliori vitamine.
E lo sa bene chi proviene, come me, da una ambiente dove una carezza, un bacio, un complimento erano considerati segni di debolezza, addirittura non educativi.
Quanta paura dei bambini, della loro prorompente vitalità, vedo ora in questo comportamento! Un comportamento da adulti chiusi, irrigiditi in norme, regole, mossi solo dal loro istinto di morte.
Dalla loro infanzia negata.
Dalla loro nevrosi.
Eppure in ogni adulto c'è un bambino che desidera essere coccolato.

Adulti che non sono stati coccolati da bambini.

I bambini non coccolati diventeranno, con buona probabilità, adulti frustrati, socialmete anche ben adattati, realizzati dal punto di vista professionale, ma interiormente infelici, depressi, privi di speranza, chiusi a ogni novità, ai cambiamenti, al rischio, alla vita.
In ogni ambito, anche in quello della coppia e della famiglia, si nasconderanno dietro a regole, norme. A ruoli.
Temeranno la spntaneità e la vitalità del partner e dei figli.
Preferiranno dare ordini, imporre divieti, che offrire coccole e fare complimenti.
Sempre pronti a criticare piuttosto che a valorizzare, gratificare.
In fondo, da adulti, non fanno altro che riproporre il modello educativo secondo il quale sono stati trattati da bambini. Perciò spero che molti di essi leggano questo piccolo libro e si riconoscano, e si facciano aiutare a cambiare i loro comportamenti.
D'altra parte, anche in essi vive ancora un bambino desideroso di coccole, di carezze di cuore.
Abbiano il coraggio o la semplicità di ammetterlo e accettarlo.
E la loro vita cambierà!


Diventare amici del bambino che è in noi

Mi sto convincendo sempre più che dietro a molti dei nostri atteggiamenti, dei nostri comportamenti, in fondo, si celi un enorme desiderio di affetto, di amore, di coccole.
Le coccole, in genere, hanno un effetto immediato. Ci ridanno velocemente fiducia in noi stessi, aumentano subito la nostra bassa autostima.
Solo diventando amici de bambino interiore che c'è in tutti noi e del suo grande desiderio di essere coccolato, solo ascoltandolo, anche se adulti maturi, vissuti disincantati, noi possiamo attingere a un'enrgia immensa, a una vitalità infinita, incredibile.
Provate!
Non vi è mai capitato di incontrare qualcuno che con argomenti, frasi, sguardi vi fa sentire misteriosamente bene?
E' perchè riesce a coccolare il bambino che c'è in voi.
Riesce a soddisfare i suoi desideri.
A valorizzarlo.
Non vi è mai capiatato di essere arrabbiato e improvvisamente una frase, un modo di essere dell'atro vi scioglie, vi fa sorridere facendo scomparire di colpo l'arrabbiatura?
E' stata fatta una coccola al vostro bambino.

Dove ci sono coccole non c'è aggressività

In genere i rapporti fra esseri umani, anche in coppia o in famiglia, sono improntati, direttamente o indirettamente, alla competizione, alla lotta per il dominio sull'altro, per controllarlo o addirittura per annientarlo.
Perchè?
Perchè, in fondo, la maggioranza degli esseri umani si sente insicura, prova paura, cerca dunque di difendersi, di attaccare prima di essere attaccata...Vive l'intera esistenza in una logica di potere, anche in campo affettivo, per non ascoltare il proprio bambino interiore.
Anzi. 
Per averlo dimenticato.
Abbandonato.
Nascosto.
Per vergogna.
Quanti litigi non terminano mai perchè ognuno dei contendenti non vuole cedere, non vuole vedere nell'altro un bambino insicuro, impaurito. Litigano perchè entrambi hanno dentro un bambino interiore risentito, perchè non hanno trovato nell'altro coccole tanto cercate.
Nel momento in cui infatti uno dei due decide di vedere nell'altro un bambino bisognoso di coccole e quindi gliele offre, l'aggressività scema, la litigiosità scompare.
Mi sono convinto, nel tempo,che dietro a un comportamento aggressivo c'è sempre un bisogno di coccole non soddisfatto.
E' difficile, direi impossibile, che una persona, il cui bambino interiore si appena stato coccolato, cioè valorizzato, assuma comportamenti aggressivi o violenti.
Non dimentichiamoci che il bambino interiore, quando è coccolato, si sente felice, potente, con un'energia illimitata, in grado di perdonare qualsiasi sgarbo, di passare sopra qualsiasi ingiustizia gli sia stata fatta.
Quando reagiamo aggressivamente, dunque, dovremmo abituarci a capire quali richieste di coccole, in quel momento il nostro bambino interiore stia reclamando perchè gli sono negate.
Se noi imparassimo ad affrontare le relazioni umane, in ogni settore della vita, come una richiesta reciproca di coccole, il mondo cambierebbe.

Per le coccole non è mai troppo tardi

Anche coloro che, come me, non sono stati abituati da piccoli a essere coccolati, possono sempre cominciare a farlo.
Ne vale la pensa.
Troverete in voi energie, doti, capacità inaspettate.
Certo a differenza di altri abituati fin da piccoli alle carezze di cuore, noi faremo fatica all'inizio. Ma, se ci fermiamo un attimo, se rivediamo quei momenti in cui qualcuno, ormai da adulti, ci valorizza, ci acarezza di cuore con parole e con fatti, e siamo veramente sinceri con noi stessi, non possiamo non sentirci felici.
Dobbiamo imparare a confessarlo: sì, anche noi dalla pelle dura abbiamo un cuore tenero e dolce. Anche noi possediamo un bambino interiore desideroso di essere accarezzato di cuore.
E se anche abbiamo vissuto pochi momenti di coccole, ricordiamo bene quanto ci siamo sentiti forti, coraggiosi, pieni di energia e vitlità in quei momenti!
Dunque, non rimaniamo più paralizzati in un passato infelice o difficile!
Il bambino interiore non perde mai energia, forza, vitalità, serenità, anche se non viene accarezzato di cuore da tanto tempo.
Si tratta di decidere, di scegliere.
Perche vivere ancora infelici, depressi, insicuri, impauriti?
Cominciamo ad accarezzare di cuore il nostro bambino interiore 
ora, mentre stiamo leggendo queste frasi.
Non sprechiamo più inutilmente il nostro tempo.
Non castighiamo oltre il nostro bambino interiore privandolo delle sue carezze di cuore.
Provate!
E vedrete che, una volta abituati ad accarezzare il vostro bambino interiore, rimerrete meravigliati dei successi ottenuti anche con gli altri, soprattutto con chi amate.
Se imparate coccolare voi stessi, vi sarà facile coccolare anche le persone che vi stanno intorno.

Coccolare per primi

Non dobbiamo coccolare l'altro solo a condizione che ci abbia coccolato lui per primo!
Dobbiamo imparare a farlo anche se lui non l'ha fatto e non ricambierà.
E' meraviglioso quello che si prova quando si fa una carezza di cuore al bambino interiore del proprio lui, della propria lei, del proprio figlio...
Sono tante le occasioni per fare le coccole.
Ogni momento è buono.
Non contate le coccole che fate!
Ognuno di noi ne ha una riserv infinita.
Fate coccole anche a chi vi sta antipatico.
Forse non lo mostrerà, ma state pur certi che il suo bambino interiore ne gioirà.
Cominciamo fin dal mattino, appena ci svegliamo, a fare coccole a chi incontriamo.
A poco a poco diventerà un nostro modo di essere. Al punto che, quando qualcuno ci offenderà, piuttosto di reagire aggressivamente e con ragione, comprenderemo che il suo bambino interiore ha bisogno di coccole, che noi prontamente gli daremo, e con il cuore.
Perchè avremo capito che in ogni person c'è un bambino interiore come il nostro, con le stesse paure, le stesse angosce, le stesse sofferenze.
Soprattutto nella vita di coppia impariamo a coccolare per primi senza aspettare che l'altro lo faccia. Impariamo a capire e a soddisfare il tipo di coccole che desidera il bambino interiore del nostro compagno, della nostra compagna, e vedremo che con il tempo anche l'altro imparerà a coccolarci e sarà meraviglioso vedere i nostri due bambini interiori dilogare insieme!
Vivremo in armonia con noi stessi e con l'altro.

Non temete

Non temete di scoprirvi.
Non temete di amare.
Non temete di condividere.
Non temete di dare.
Non temete di esprimere le vostre emozioni.
Non temete di soffrire.
La vita vale la pena di essere vissuta comunque.
Temere l'amore significa temere la vita.
Certo, entrare in contatto profondo con l'altro crea spesso sofferenza, fa emergere le nostre parti più deboli, fa spendere molta energia, vi fa uscire allo scoperto, vi fa correre rischi...ma, se volete partecipare 
attivamente alla vita, se volete conoscere voi stessi, il vero scopo dell'essere venuti su questa terra, se volete crescere, dovete imparare ad amare!
A fare coccole.
Carezze di cuore.
A comunicare 
profondamentecon l'altro.


(Valerio Albisetti "voglia di coccole")

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