domenica 8 aprile 2012

CHE COS’È L’AUDITING?


CHE COS’È L’AUDITING?

Sebbene gli aspetti puramente filosofici dell’opera di L. Ron Hubbard siano sufficienti, di per se stessi, a migliorare questa civiltà, solamente l’auditing fornisce un itinerario preciso che chiunque può percorrere, un esatto cammino verso stati spirituali di consapevolezza più elevati.
La meta dell’auditing è quella di ripristinare le capacità e la personalità. Ciò viene conseguito (1) aiutando la persona a sbarazzarsi di qualsiasi incapacità spirituale e (2) accrescendo le sue capacità personali. Ovviamente è necessario lavorare in entrambe le direzioni perché sia possibile raggiungere una piena potenzialità.
Perciò l’auditing cancella gli elementi che le esperienze dolorose della vita hanno aggiunto alla mente reattiva di una persona ed ha come obiettivo il miglioramento della sua capacità di stare di fronte ai vari fattori che s’incontrano nella vita e di occuparsene.
Per mezzo dell’auditing, l’individuo è in grado di guardare la propria esistenza e migliorare la propria capacità di affrontare ciò che egli è e dove si trova. Vi sono grandi differenze tra la tecnologia dell’auditing, che è una pratica religiosa, e le altre pratiche. L’auditing non usa l’ipnosi, tecniche di trance o droghe. La persona che viene audita è completamente conscia di tutto ciò che accade. L’auditing è preciso, ha regole precise e segue procedure esatte.

LA SEDUTA DI AUDITING

Per seduta di auditing s’intende il periodo di tempo durante il quale un auditor audisce un preclear. La seduta inizia a un’ora concordata tra auditor e preclear.
L’auditing utilizza i procedimenti: una precisa serie di domande o comandi dati dall’auditor alla persona per aiutarla a localizzare aree di sofferenza spirituale, scoprire cose su se stessa e migliorare la propria condizione. Esistono svariati procedimenti di auditing e ciascuno migliora la capacità dell’individuo di affrontare e di occuparsi di parte della sua esistenza. Qualsiasi procedimento termina quando se ne raggiunge l’obiettivo specifico e a quel punto se ne può iniziare un altro, indirizzato a un differente aspetto dell’esistenza.
Si potrebbe concepire un numero pressoché infinito di domande, che potrebbero o meno essere d’aiuto a una persona. Ciò che si è ottenuto in Dianetics e in Scientology è che L. Ron Hubbard ha individuato le esatte domande e gli esatti comandi che portano alla libertà spirituale.
Le domande o i comandi del procedimento guidano la persona a ispezionare un certo settore della sua esistenza. Quello che si trova, ovviamente, varia da una persona all’altra, dato che ognuno ha esperienze differenti. A prescindere dai precedenti e dalle esperienze, l’individuo non solo viene aiutato a localizzare le aree di turbamento o di difficoltà presenti nella sua vita, ma anche a individuarne l’origine. Così facendo, ognuno riesce a liberarsi degli ostacoli indesiderati che limitano, ostacolano o attenuano le sue abilità naturali e riesce ad accrescere tali abilità, diventando in tal modo più pronto mentalmente e più abile spiritualmente.
La tecnologia di auditing è invariabile. Non sono previsti risultati incidentali né applicazioni a casaccio. L’auditing non è un momento destinato ad una vaga “libera associazione d’idee”. Ogni procedimento è concepito in modo esatto e quando viene applicato con precisione, produce un risultato ben definito.
L’auditing di Scientology consente a qualsiasi persona di passare da una condizione dicecità spirituale ad una vera esistenza spirituale.

L’AUDITOR E IL PRECLEAR

Si chiama auditor chi è professionalmente formato e qualificato a dare auditing agli altri affinchè migliorino.Auditor significa colui che ascolta, dal latino audire, che significa appunto udire o ascoltare. Un auditor è un ministro della Chiesa di Scientology o una persona che sta studiando per diventarlo.
Chi invece riceve l’auditing si chiama preclear, da pre (prima) e “Clear”, ovvero una persona che non è ancora Clear. Un preclear è una persona che, attraverso l’auditing, sta scoprendo di più su se stessa e sulla vita.

L’IMPORTANZA DELLA COMUNICAZIONE

In realtà la comunicazione è una delle dottrine fondamentali di Scientology, oltre a costituire le fondamenta dei suoi servizi religiosi: l’auditing e lo studio. Gran parte dei testi di Scientology è dedicata alla comprensione e all’applicazione della comunicazione, e comprende libri, conferenze registrate su nastro e film di addestramento. Un auditor di Scientology studia la comunicazione lavorando continuamente per acquisire una perfetta padronanza della sua formula, e fa pratica delle tecniche di comunicazione in molti punti del suo studio.
L’auditing diventa possibile solo tramite l’uso della formula della comunicazione. Una persona che riceve auditing (un “preclear” in Scientology) deve dirigere la propria attenzione verso i più profondi recessi della sua mente reattiva, per affrontare episodi passati occlusi, ivi comprese le sue vite passate, allo scopo di trovare risposta alle domande di auditing, di cancellare l’energia dolorosa contenuta nelle registrazioni delle immagini mentali di questi episodi e di sperimentare in tal modo sollievo dal travaglio spirituale. Il preclear è pienamente sveglio durante una seduta di auditing e diventa ancora più sveglio man mano che l’auditing progredisce. L’auditor e il preclear lavorano insieme per aiutare il preclear a sconfiggere la sua mente reattiva. L’auditing non è qualcosa che viene fatto alla persona, ma coinvolge la sua partecipazione attiva, al fine di migliorarne l’autodeterminazione. Col solo uso della comunicazione, l’auditor deve dirigere l’attenzione del preclear (con il consenso di quest’ultimo) a momenti passati di dolore, incoscienza o emozione negativa.
Il preclear, sapendo che l’auditor segue la formula esatta e prevedibile della comunicazione, si sente abbastanza sicuro da permettere che la propria attenzione venga diretta dall’auditor e raccontare all’auditor ciò che trova.

IL CODICE DELL’AUDITOR

L’auditor rispetta e osserva un codice di condotta nei confronti del suo preclear, conosciuto come il ‘‘Codice dell’Auditor”. Si tratta di un insieme di regole cui attenersi strettamente, elaborato nel corso di molti anni d’indagine, che garantisce che il preclear tragga il maggior miglioramento spirituale possibile dall’auditing. Il Codice dell’Auditor si è evoluto nel corso di molti anni di osservazione. É il codice di etica che guida le azioni di un auditor.
Per esempio, in base al Codice dell’Auditor, un’auditor promette di non servirsi mai dei segreti a lui confidati da un preclear durante una seduta di auditing. Tradizionalmente, tutte le comunicazioni tra un ministro e i suoi parrocchiani vengono considerate riservate e confidenziali, e questo è il caso dell’auditing. Le confidenze fatte durante una seduta di auditing sono considerate sacre dalla Chiesa e non vengono mai tradite.
Quando l’auditor agisce nei confronti del preclear seguendo questo codice, il successo dell’auditing è garantito. L’auditor non dice mai al preclear che cosa dovrebbe pensare di se stesso e nemmeno esprime la propria opinione riguardo all’argomento dell’azione di auditing in corso. Uno degli scopi dell’auditing consiste nel restituire al preclear la certezza del proprio punto di vista; valutare al posto del preclear non fa altro che ostacolare il raggiungimento di questo scopo. Di conseguenza il Codice proibisce qualsiasi forma di valutazione.
Il Codice dell’Auditor infonde quelle qualità che, in sostanza, sono reputate come le migliori che una persona possa avere. È con qualità come la gentilezza, l’affinità, la pazienza e altre simili virtù che un auditor aiuta il suo preclear a stare di fronte alle aree di turbamento o di difficoltà.

L’E-METER

Nell’auditing viene utilizzato uno strumento religioso che aiuta l’auditor e il preclear a localizzare le aree di sofferenza o di travaglio spirituale.
Questo strumento si chiama elettropsicometro o, più semplicemente, E-Meter (elettro-psico-metro da elettrometro, uno strumento calibrato e usato per misurare voltaggi estremamente bassi, e psiche, l’anima umana, spirito o mente). L’E-Meter misura lo stato spirituale di una persona e i relativi cambiamenti ed è quindi di grandissima utilità per l’auditor nell’aiutare il preclear a localizzare le aree di cui ci si deve occupare. La natura nascosta della mente reattiva, richiede l’impiego di uno strumento capace di rilevarne gli effetti, una funzione che l’E-Meter svolge accuratamente.

COME FUNZIONA L’E-METER

Quando l’E-Meter è in funzione, un minuscolo flusso di energia elettrica (all’incirca 1,5 Volt, meno di una batteria di una torcia) passa lungo i fili dell'E-Meter, attraversa il corpo della persona che regge gli elettrodi e ritorna quindi all’E-Meter. Il flusso elettrico è così leggero, che non produce sensazioni fisiche di alcun genere in chi tiene gli elettrodi.
Le immagini nella mente contengono energia e massa. L’energia e la forza racchiuse nelle immagini di esperienze che per una persona sono state dolorose o che l’hanno profondamente turbata, possono avere su di lei un effetto dannoso. Questa energia o forza dannosa, viene chiamata carica.
Quando la persona che stringe gli elettrodi dell’E-Meter formula un pensiero, guarda un’immagine, sperimenta nuovamente un episodio o sposta qualche parte della mente reattiva, essa sposta e cambia vera e propria massa ed energia mentale. Questi cambiamenti che si verificano nella mente influenzano il minuscolo flusso di energia elettrica generato dall’E-Meter, facendo muovere l’ago sul quadrante. Le reazioni dell’ago dell’E-Meter indicano all’auditor dove si trova la carica e che occorre occuparsene con l’auditing.
Ciascuno dei diversi movimenti dell’ago ha un significato preciso e un auditor, tra le sue abilità, deve avere la piena comprensione di tutte le reazioni dello strumento. Usando l’E-Meter, l’auditor si assicura che il procedimento s’indirizzi all’area corretta in modo da scaricare l’energia dannosa legata a quella parte della mente reattiva del preclear. A mano a mano che la carica diminuisce, la persona acquista un’abilità sempre maggiore di pensare con chiarezza nell’ambito dell’area a cui si sta indirizzando e le sue potenzialità di sopravvivenza aumentano in proporzione. Di conseguenza, il preclear scopre cose su di sé e sulla sua vita: nuove comprensioni sull’esistenza, che sono le tappe fondamentali che contrassegnano i suoi progressi spirituali.
E da queste realizzazioni scaturisce un livello più elevato di consapevolezza spirituale e, di conseguenza, una maggior capacità di avere successo.

COME SI SVOLGE UNA SEDUTA DI AUDITING

L’auditing è costituito da alcuni elementi: il preclear, l’auditor, il procedimento di auditing, la comunicazione, il Codice dell’Auditor e l’E-Meter. Combinati uno con l’altro, questi elementi s’indirizzano alla mente reattiva e ne causano la risoluzione.
La seduta di auditing si svolge in un ambiente tranquillo e confortevole, dove non si possa essere disturbati. Normalmente l’auditor e il preclear sono seduti a un tavolo oppure a una scrivania, l’uno di fronte all’altro, con un E-Meter a disposizione dell’auditor. Prima che un programma di auditing abbia inizio, il preclear prende confidenza con gli elementi dell’auditing durante un periodo di orientamento, così da sapere che cosa aspettarsi nella seduta. L’auditor si assicura inoltre che il preclear non abbia distrazioni o turbamenti, in modo che possa dedicare tutta la sua attenzione al procedimento usato nella seduta.
Il preclear viene aiutato con differenti tipi di auditing, in relazione a ciò che lo preoccupa nel corso della seduta, oppure se necessario, per l’auditing ricevuto in precedenza. Sebbene sia indirizzato all’individuo e ogni individuo è diverso dall’altro, l’auditing è ordinato secondo una precisa sequenza d’azioni, usata per permettere a tutti di raggiungere la libertà spirituale personale.

PERCHÉ L’AUDITING FUNZIONA

Durante una seduta, la mente analitica dell’auditor assiste la mente analitica del preclear nello sgominare la mente reattiva di quest’ultimo.
Il preclear è vittima della propria mente reattiva. Quando questa viene restimolata, l’energia dannosa che contiene influisce sulla persona. Dato che la mente reattiva è nascosta, il preclear non può occuparsene da solo. Lo testimoniano le migliaia di anni spesi dall’uomo nella filosofia, nella “ricerca dell’anima” e nel comprendere se stesso e le proprie motivazioni, senza successo. In mancanza di un auditor, la forza della spinta dinamica del preclear è minore di quella che può essere esercitata dalla mente reattiva.
Una delle principali ragioni per cui l’auditing funziona sta nel fatto che la forza della spinta dinamica dell’auditor e quella del preclear si sommano, cosí da risultare superiori, una volta messi insieme, alla sola forza della mente reattiva del preclear. Lavorando insieme e applicando la precisa tecnologia di L. Ron Hubbard, la mente reattiva del preclear può essere cancellata.
Ogni volta che viene liberata un’area di carica dalla mente reattiva, la consapevolezza del preclear aumenta. Gradualmente egli si rende sempre più conto della propria identità, di ciò che gli è successo e di quali sono le sue vere potenzialità e abilità spirituali.

LA CONFERMA DEI RISULTATI

Ciò che soggettivamente una persona sente di aver ottenuto dall’auditing può essere oggettivamente dimostrato con test condotti nel corso del programma di auditing.
Numerosi test vengono usati per valutare le capacità del preclear prima che inizi un programma di auditing e forniscono anche una previsione di quanto auditing sarà necessario perché lui raggiunga un certo risultato. In seguito, quando farà di nuovo quei test, i miglioramenti sperimentati a livello personale potranno essere tracciati su un grafico, convalidandoli.
Queste misure oggettive del miglioramento di una persona vanno contro a credenze comuni. Prima di Dianetics, la psichiatria e la psicologia erano inflessibili nel sostenere che il quoziente d’intelligenza di una persona non potesse essere cambiato. Le loro dichiarazioni sono state confutate dalle numerose ricerche che mostrano come, in seguito all’auditing, si producono nelle persone straordinari incrementi del quoziente d’intelligenza.
Un altro dei test che vengono utilizzati regolarmente è l’Oxford Capacity Analysis (OCA), un test che valuta accuratamente 10 differenti aspetti della personalità. Con l’auditing queste caratteristiche migliorano notevolmente, confermando i miglioramenti ottenuti dalla persona. I preclear riferiscono che, come conseguenza diretta dell’auditing, si sentono più calmi, più stabili, più energici e più estroversi e i punteggi OCA lo comprovano.
Anche i test attitudinali sono un indicatore attendibile dei risultati dell’auditing. Gli aumenti nei punteggi in questo campo sono direttamente proporzionali alla diminuzione della tendenza agli incidenti. Tra i numerosi altri test disponibili, ci sono quelli che valutano la coordinazione e le diverse percezioni, come la vista, l’udito, il daltonismo, l’equilibrio e così via. Anche questi aspetti migliorano come conseguenza dell’auditing.
Naturalmente i progressi di un preclear variano in base alla sua dedizione e alla frequenza delle sedute. È quindi impossibile, evidentemente, azzardare stime precise per quanto riguarda il miglioramento. La Chiesa non avanza alcuna pretesa e non garantisce nulla in relazione ai progressi che si possono conseguire con l’auditing. Con tutto ciò, i miglioramenti che il personale della Chiesa ha riscontrato nei parrocchiani sono così tanti e straordinari, che ormai sono attesi come una cosa naturale.

CONFRONTO TRA PSICHIATRIA E PSICANALISI

L’auditing è del tutto diverso, tanto nel metodo che nei risultati, dalle altre attività che danno a intendere di poter aiutare l’Uomo a migliorare la sua esistenza.
Nella psicanalisi, ad esempio, l’analista non accetta ciò che la persona dice, ma lo interpreta; egli valuta le condizioni del paziente al suo posto, intravede un significato sessuale nelle sue affermazioni e fornisce spiegazioni sulle origini delle sue preoccupazioni. Tutto questo confonde ancora di più la persona e non produce alcun effetto terapeutico. Nell’auditing, non si fanno mai valutazioni su quello che il preclear dice e le sue idee non vengono mai rifiutate. Il farlo significherebbe violare il Codice dell’Auditor. Nell’auditing il preclear non viene nemmeno incoraggiato a vagare senza guida, rovistando tra i milioni di episodi della sua mente reattiva, restimolandone chissà quanti, nella speranza d’imbattersi in quello giusto.
Nella pratica della psichiatria, ben più brutale, si usa la forza (fisica, chimica, chirurgica) per sopraffare le idee ed il comportamento della persona e renderla tranquilla. Non c’è nessuna intenzione di aiutare o di migliorare l’individuo, si mira unicamente a rendere i pazienti più docili. Non esiste un solo aspetto di questa pratica con cui l’auditing possa avere analogie.
L’auditing non ha nessuna somiglianza neppure con la psicologia, che si basa principalmente sull’osservazione delle reazioni agli stimoli e non fornisce alcun mezzo per conseguire reali miglioramenti. Altre pratiche, come l’ipnosi, partono dal presupposto che una persona debba essere posta in uno stato di consapevolezza ridotta (cioè in trance) prima di poter far qualcosa. L’auditing è esattamente l’opposto, perchè cerca di svegliare gli individui e non di farli addormentare.

UN PARAGONE CON ALTRE TERAPIE

Alcuni dei tentativi passati di aiutare l’Uomo, hanno cercato di imporre codici morali o modelli di comportamento e di condotta ma, essendo all’oscuro dell’esistenza della mente reattiva e non disponendo dei mezzi per attenuarne i comandi irrazionali, tali tentativi non hanno prodotto nessun miglioramento durevole.
L’auditing è completamente diverso da queste terapie del passato, tra cui molte erano inefficaci ed alcune, come la psichiatria, veramente dannose. Nell’auditing si segue una strada tracciata in modo preciso, che porta a miglioramenti specifici: soltanto a chi riceve l’auditing spetta stabilire se tali progressi sono stati raggiunti o meno. È il preclear a decidere quando ha riconquistato un’abilità o quando si è liberato di una barriera nel vivere. Nessun altro lo decide. L’auditor continua a lavorare con il preclear fino al punto in cui quest’ultimo sa, per propria decisione, di avercela fatta. Non è né l’auditor né nessun altro, in Scientology, a decidere se per il preclear si è verificato un miglioramento: è il preclear stesso a saperlo. Visto che lo scopo dell’auditing consiste nella riabilitazione delle potenzialità di una persona, non esiste altro modo di determinarne i miglioramenti.
L’auditing è costituito da denominatori comuni che valgono per tutta la vita. Nell’auditing non esistono variabili; le stesse procedure valgono per tutti i casi. Solamente l’auditing restituisce all’individuo le sue capacità innate, permettendogli di essere la persona che veramente sa di essere. Solamente l’auditing libera l’individuo dalle trappole della mente reattiva.




Il mio punto di vista sull'auditing

Di Stacy Brooks, OT 7 ed ex staff di alto rango

© Traduzione e note a cura di Simonetta Po, febbraio 2001.
Ogni giorno qui al LMT [1] riceviamo telefonate di persone in dubbio se continuare o no in Scientology. Indubbiamente l'argomento su cui mi pongono più domande è la tecnica di auditing. Che cosa ne penso della tech? Secondo me, funziona?

Quando mi chiedono consigli su benefici o danni dell'auditing, premetto sempre che non esistono studi clinici condotti per determinare gli effetti dell'auditing. Io ho le mie opinioni, ma esse sono basate unicamente sulla mia esperienza, e su nient'altro. Sicuramente non si basano su evidenze scientifiche, poiché esse non esistono. Hubbard non condusse mai alcun test scientifico, e nessun altro l'ha fatto. Le uniche informazioni disponibili sono puramente aneddotiche. Dieci scientologist potrebbero descrivere le loro esperienze di auditing ed avrebbero dieci punti di vista completamente diversi, ne sono sicura.

Perciò, ciò che segue è semplicemente la mia opinione personale.

Da quando ho lasciato Scientology ho avuto la possibilità di approfondire la conoscenza delle diverse scuole di terapia che sono state sviluppate. Ora capisco che Hubbard, quando ha messo assieme i livelli inferiori di auditing, ha attinto a numerose scuole diverse. Dianetics e i Gradi sono fondamentalmente una semplice forma di terapia regressiva. La teoria della terapia regressiva è che tornando indietro e rianalizzando episodi traumatici si possono risolvere le confusioni create da quel trauma, e perciò lasciar libera la mente per sforzi creativi.

Il mio punto di vista è che non tutti necessitano di terapia, e per chi pensa di averne bisogno esistono diverse forme terapeutiche poiché le persone sono diverse. Alcuni possono beneficiare della semplice regressione, altri possono aver bisogno di farmaci ed altri ancora possono scoprire che l'analisi transazionale, o forse l'analisi junghiana, o forse qualcosa di diverso ancora possa aiutarli. Non credo che qualsiasi forma di terapia funzioni su tutti.

Credo che Scientology fornisca un grosso disservizio quando insiste che la "tech" funziona su tutti esattamente allo stesso modo, e che se non si hanno guadagni significa che c'è qualcosa in noi che non va. Non credo sia vero. Alcuni dicono di aver tratto beneficio dall'auditing di Dianetics o dei Gradi, e non lo metto in dubbio. Ma molti altri mi hanno detto che su di loro non ha funzionato. E non metto in dubbio nemmeno questo.

Ad alcuni l'auditing, ai livelli inferiori dove si tratta di semplice terapia regressiva come il Life Repair, le Liste di Self-Analysis o i Gradi, può portare beneficio. Gli auditor di Scientology non hanno una formazione che li prepari come terapeuti - anche l'auditor più altamente addestrato non studia nient'altro che gli scritti di L. Ron Hubbard, ed è proibito studiare qualsiasi altra cosa. Ma anche così può forse portare beneficio, esattamente come per alcuni può essere benefica l'analisi transazionale o la psicoterapia junghiana. Viceversa, se ci si immerge in forme terapeutiche inadatte al proprio caso non si avranno benefici, e forse si peggiorerà.

Nei livelli inferiori di auditing l'auditor guida il preclear, utilizzando un e-meter, verso aree di trauma o difficoltà. Alcuni, parlando di queste difficoltà personali, provano un certo sollievo. In questo tipo di auditing la realtà personale del preclear è importante. Ci si indirizza verso qualsiasi cosa il preclear ritenga vera.

Questo è ciò che attrae molte persone in Scientology. Sentono dire che è una forma di terapia studiata per ogni particolare problema individuale o case, come viene chiamato in Scientology. È un aspetto molto importante dell'attrazione iniziale. Molti sono eccitati all'idea che esista una cosa del genere.

Come ho detto in precedenza, alcuni sostengono di aver ottenuto benefici dall'auditing di Dianetics e dai Gradi, e non lo metto in dubbio. Tuttavia nei livelli inferiori esiste almeno un aspetto importante, a mio avviso preoccupante.

Durante una seduta di auditing l'auditor chiede al preclear, o pc, di localizzare un momento traumatico. Il pc viene indottrinato a credere che esperienze traumatiche o dolorose simili (come tutte le volte che ti sei ferito un ginocchio, o tutte le volte in cui hai sentito la mancanza di tua madre), sono collegate assieme nella mente. Se il pc racconta all'auditor un particolare momento traumatico e non esiste nulla in precedenza a cui è collegato, allora, una volta analizzato quel momento, il turbamento collegato ad esso svanirà. Ma se esistono momenti traumatici simili il pc dovrà analizzare anche quelli, prima che il trauma collegato a quella particolare "catena" svanisca. L'auditor decide se queste esperienze precedenti simili esistono o meno controllando il comportamento della lancetta dell'e-meter. Se l'ago fluttua liberamente la catena è terminata. Se non lo fa, esiste qualcosa d'altro.

Ora vediamo come tutto questo si sviluppa in una seduta di auditing.

L'auditor vi chiede di riportare alla memoria la perdita di un amico. Gli raccontate quanti più dettagli possibili su quando il vostro miglior amico si è trasferito in un altro stato. L'auditor vi ringrazia e poi vi chiede di ricordare un precedente simile in cui avete perso un amico. Da questo sapete che l'auditor non ha visto la lancetta fluttuare liberamente, perciò sa che avete traumi precedenti collegati a questa faccenda. Credendo che questo sia il modo in cui funziona la mente, cercate diligentemente nella vostra memoria un episodio precedente simile in cui avete perso un amico. Ricordate quando avevate sei anni e con la ragazzina della casa accanto dovevate andare in prima elementare, ma in scuole diverse. Ricordate che piangevate, pregando vostra madre di mandarvi nella stessa scuola di Sally. Non ci avevate più pensato da molto tempo. Non vi eravate resi conto che esisteva ancora tanto trauma collegato a Sally.

Ritenete di aver finito con la catena di traumi, ma l'auditor vi chiede di nuovo di cercare un episodio precedente simile. Non riuscite a ricordare nulla che vada ancora più indietro, e glielo dite. L'auditor si dimostra molto comprensivo, e vi dice di comunicargli qualsiasi cosa vi venga in mente. Volete fare ciò che vi chiede perché vi fidate di lui; così ricordate un'esperienza simile. Chiudete gli occhi e lasciate vagare la mente per un attimo. Vedete l'immagine mentale di qualcuno disteso a terra. L'auditor vi chiede: «Che cos'era?» A questo punto sapete che in quanto avete mentalmente visto c'era qualcosa di valido, poiché l'auditor ha notato una reazione dell'e-meter. Ora osservate quell'immagine più da vicino. Cominciate ad aggiungere dettagli a ciò che vedete. L'auditor vi chiede a quando risale quell'esperienza e vi viene in mente l'anno 1864, che gli comunicate. L'auditor vi dà un riconoscimento e vi aiuta nel dettagliare più accuratamente ciò che avete visto.

Ben presto gli raccontate lo scenario completo: siete su un campo di battaglia con molti altri soldati. State osservando un ragazzo disteso a terra, uniforme blu e petto insanguinato. Vi inginocchiate e gli tenete la testa mentre spira. «Mi mancherai» vi dice, e iniziate a piangere mentre vi muore tra le braccia. Con le lacrime agli occhi dite all'auditor «oh, adesso capisco perché perdere gli amici per me è sempre stata una cosa così terribile.» l'auditor sorride in segno di approvazione, e vi dice che il vostro ago è libero [lancetta dell'e-meter fluttuante].

In Scientology questo viene definito "percorrere la traccia intera". La Traccia Intera è un riferimento all'intera storia dell'universo, e si spinge a ritroso per milioni e milioni di anni.

Nell'auditing, per avere conferma che questi episodi sono reali, il preclear dipende completamente dall'auditor e dal comportamento dell'e-meter. Se il meter dice che l'episodio è reale, allora lo è. Per il preclear diventa gradualmente sempre più facile credere che questi episodi di vite precedenti sono realmente accaduti. I confini, a poco a poco, vengono completamente abbattuti, fino a quando non esiste più limite ai possibili accadimenti. Non importa, dopo tutto. Ciò che il preclear dice non ha importanza, l'auditor continua a sorridere e dice che l'ago è libero.

Bene. Adesso avete alle spalle centinaia di ore di auditing di Dianetics e dei Gradi. La vostra idea di ciò che è vero è completamente cambiata. Sapete di essere diverso dagli altri, perché ora sapete che vivete da milioni di anni. Sapete che è vero, perché durante l'auditing avete alleviato talmente tante esperienze. Vi sentite su un piano diverso di chi non ha ancora scoperto la verità. Desiderate che anche la vostra famiglia sperimenti la verità, ma non potete dirglielo. Non vi crederebbero. Devono provare personalmente. Ora trascorrete il vostro tempo libero con altri scientologist, perché frequentare non-scientologist vi mette a disagio. Non capiscono. Gli scientologist sono i soli che sanno che cos'è davvero la realtà.

Adesso quando il vostro auditor vi chiede un episodio precedente simile non dovete essere coccolati finché non trovate un'immagine mentale. Sapete già che cosa dovete fare. Ora, appena l'auditor vi pone la domanda appare un'immagine. Nella vostra mente non c'è più differenza tra ciò che è accaduto ieri o 300 anni fa, o 25.000 o un milione di anni fa.

Tutti gli scientologist credono che gli episodi trovati durante l'auditing siano realmente avvenuti. Credono di avere ricordi che vanno indietro migliaia di anni, se non milioni o miliardi di anni. E tutto ciò viene incoraggiato dalla procedura di auditing, in cui al preclear viene ripetutamente detto «ciò che è vero per te, è vero». In pratica significa che l'auditor convalida come reale qualsiasi cosa il preclear dica durante la seduta, indipendentemente da quanto improbabile possa essere. Inoltre al preclear non è permesso discutere di tutto questo con nessun altro che non sia il suo auditor. Ai coniugi non è consentito parlare di quanto è loro accaduto in seduta. Agli amici viene richiesto di fare rapporto su chiunque parli di episodi di auditing. Così il preclear viene lasciato solo, senza mezzi per tenersi ancorato al mondo reale. Non c'è modo di verificare se qualcosa è vero o immaginario.

Prima di avere l'autorizzazione a procedere sui livelli superiori, ai preclear che non riescono a fornire all'auditor episodi precedenti alla vita presente viene richiesto di sottoporsi ad un Whole Track Remedy. Perciò, la convinzione di avere una storia personale che si estende per milioni di anni diventa realtà, ed è un requisito essenziale per progredire sul Ponte della Libertà Totale.

Secondo la mia opinione questa insistenza ad abbattere tutti i confini tra realtà e immaginazione, e il divieto di confronto su quanto sta accadendo durante le sedute di auditing, è tutto parte di un indottrinamento graduale che prepara a ciò che verrà richiesto di accettare come realtà nei livelli superiori.

Ma lasciatemi raccontare la mia esperienza. Sul mio auditing di livello inferiore avevo trovato episodi precedenti simili che sembravano esperienze di vite passate. Non ero sicura se fossero reali o immaginari, e non avevo modo di scoprirlo. Di sicuro non potevo chiederlo al mio auditor, poiché se gli avessi detto che non mi sembravano reali sarei stata mandata a fare altro auditing di questo tipo, ed era l'ultima cosa che volevo fare. Volevo semplicemente andare avanti sul Ponte della Libertà Totalefino a quando non avessi trovato qualcosa che per me aveva senso.

Feci l'auditing ai vecchi tempi - alla metà degli anni '70 - quando ancora per diventare Clear, e procedere sui livelli OT, veniva richiesto un gradino chiamato R6-EW e il Clearing Course. Invece di avere senso, questi livelli superiori erano ancora meno chiari dei livelli inferiori. Almeno sui livelli precedenti mi veniva detto che l'auditing aveva a che fare con esperienze personali. Dal R6-EW, e poi sul Clearing Course, mi diedero lunghissime istruzioni su che cosa avrei dovuto audire. Non mi stavo più rivolgendo alla mia realtà. A quel punto mi dissero che a tutti erano stati inculcati identici ed orribili implant [suggestioni ipnotiche] che da quel momento in poi avrei dovuto audire. La cosa non aveva più a che fare con me.

Arrancai fino alle parole finali del R6-EW e alla bizzarra "sequenza di implant" del Clearing Course. Dopo una delle mie sedute solo [a questi livelli ci si audisce da soli, senza auditor] riuscii in qualche modo a dire all'esaminatore che mi sembrava quasi che fossi io a creare mentalmente [mocking up: immaginare] tutto quanto. Intendevo dire che niente di quanto stavo audendo mi sembrava vero, reale, e pensavo che il meter stesse leggendo nient'altro che la mia immaginazione. Poco dopo venni chiamata ad attestare lo Stato di Clear e scoprii di aver espresso la "Clear Cognition". Tutto qui? Pensai tra me, anche se naturalmente non lo dissi a nessuno. Eccomi qui a questo tremendo punto di svolta della mia vita. Avevo appena attestato lo Stato di Clear e mi sentivo esattamente come mi sentivo prima - salvo che ero un po' più confusa.

Feci ciò che molti con cui ho parlato hanno fatto. Andai avanti, accettai quanto stava accadendo perché non volevo che nessuno sapesse che la cosa, per me, non aveva senso. Dovevo sentirmi esultante, euforica, in qualche modo diversa? Non mi sentivo così. Mi decisi a continuare sui livelli successivi. Forse se fossi andata avanti le cose avrebbero avuto senso.

Ma OT 2 era una collezione di sequenze di implant ancora più bizzarre, sottolineate da momenti in cui avrei dovuto vedere lampi di luce, e si supponeva che la mia memoria sarebbe dovuta entrare in contatto con queste luci fino ad una grande lettura del meter [movimento della lancetta].

Chiunque abbia familiarità con la False Memory Syndrome [sindrome da falso ricordo] potrebbe pensare che l'auditing ne sia un esempio classico. Ed è ciò che anche io penso, ora. Credo che tutto questo ripetermi che cosa mi era accaduto milioni di anni fa, e poi spingermi a "ricordare" queste cose fino a quando non fossero state "confermate" dall'e-meter non sia stato altro che costringermi a creare ricordi per soddisfare gli scopi di qualcun altro.

Il solo modo in cui riuscivo ad avere una lettura del meter era fare un grosso sbadiglio, cosa che facevo ogni volta che pensavo a queste luci. In quel modo potevo scrivere sul rapporto che avevo letture. Era il meglio che potessi fare. Niente di tutto questo aveva in qualche modo a che fare con me. Ecco ciò che pensavo. Ma pensavo anche che la cosa migliore da fare fosse starmene tranquilla e procedere su OT 3, il famoso Muro del Fuoco. Mi sarebbero stati svelati i segreti dell'Universo, e tutta questa roba dei livelli inferiori avrebbe perso significato.

Quando infine venni ammessa nella stanza del corso di OT 3 pensai tra me: «Finalmente! Ora finalmente tutto avrà un senso.» Beh, mi sbagliavo davvero.

Con reverenza presi dalle mani del supervisore del corso la cartella stropicciata. Lottando per trattenere la mia eccitazione aprii il pacco di studio e lessi la spiegazione, scritta a mano da Hubbard, della storia dell'universo. Ecco ciò che scoprii:

Xenu, capo della Federazione Galattica, che consisteva di 76 pianeti, aveva un terribile problema di sovrappopolamento - oltre 250 miliardi di persone su ogni pianeta. Aveva deciso di risolvere il problema con un implanting di massa. Così aveva radunato la gente e l'aveva spedita su questo pianeta, che all'epoca era noto come Teegeeack (pronuncia: Tiigiiack). Aveva fatto saltare in aria tutti sganciando bombe H dentro ai vulcani. Poi aveva preso le anime di chi era esploso nella zona del Pacifico, le aveva inscatolate e portate alle Hawaii; chi era esploso nell'Atlantico era stato condotto a Las Palmas [Canarie]. Tutti erano poi stati sottoposti a diverse settimane di implanting, durante le quali a queste creature senza più corpo erano state inculcate suggestioni ipnotiche di tutto quanto ora consideriamo realtà. L'implant era studiato in modo che avrebbe ucciso chiunque avesse cercato di risolverlo. Soltanto attraverso il coraggioso sviluppo tecnico di LRH era ora possibile vincerlo.

Avevo quindi appreso la terribile verità: il mio corpo era una massa di creature spaziali disincarnate, o body thetans come vengono chiamate in Scientology, che mi si erano appiccicate addosso. Avrei dovuto audire ognuno di questi body thetan per farli staccare. Ci sarebbe voluto diverso tempo, ma eccomi lì. Hubbard fondamentalmente dice che fu un'ottima cosa che qualcuno avesse infine trovato il coraggio di tracciare questo pericoloso cammino. Era stato un atto eroico che aveva fatto per tutti noi.

Dopo aver letto questa stupefacente rivelazione rimasi seduta a lungo. Per me fu un importante punto di svolta. Proverò a descrivere meglio che posso ciò che avvenne nella mia mente. Ero finalmente arrivata al Muro del Fuoco, mi erano appena stati svelati i Segreti dell'Universo. Questa era la Realtà! Ricordo distintamente che mi sentivo come in uno stato di animazione sospesa, come se stessi guardando me stessa per vedere come avrei reagito a queste notizie. Lasciai quasi che dentro di me si formasse il pensiero: «ma starai scherzando!» ma lo acchiappai appena in tempo e lo soppressi. Mi concessi di pensare che non avevo capito di che cosa LRH stesse parlando. Ma avendo già collocato nel mio cervello L. Ron Hubbard come infallibile dispensatore di Verità, per me non c'era modo di rifiutare quanto avevo letto. Ricordo di essermi sentita completamente intontita, e di essermi assicurata che la mia espressione facciale fosse normale, in modo che il supervisore del corso non si accorgesse quanto ero stupefatta.

Grazie al cielo era quasi ora di pranzo. Ricordo di aver camminato verso la cambusa (sala da pranzo) che si trovava nel seminterrato di ciò che ora è il Celebrity Centre di Los Angeles, cercando di digerire quanto avevo appena appreso. Mentre attraversavo un piccolo ponte mi fermai all'improvviso, gelata all'idea di essere brulicante di milioni di creature disincarnate. Dovetti trattenere l'impulso di passarmi le mani su tutto il corpo per scrollarmele di dosso!

Era il 1976. Da quel momento fino a quando lasciai Scientology nel 1989 l'auditing riguardò solamente e totalmente l'eliminazione di quanti più BT possibili. Nessuno accennò più ai miei problemi, a meno che non si trattasse di una verifica di sicurezza [ora chiamato confessional] per scoprire i miei "crimini". Ma per quanto riguarda qualsiasi tipo di terapia, psicologica od emotiva, non se ne parlò più. Ora si supponeva che fossi al di sopra di tutto questo. Quella roba era per i non iniziati. Io non avevocase, ero Clear. Emozioni e problemi erano per chi era ancora gravato da cose umane così degradate. Se avevo problemi o difficoltà di qualunque tipo, le ragioni possibili erano soltanto due: o ero "fuori etica" e avevo crimini nascosti, oppure qualche body thetan si era risvegliato e mi stava avviluppando nelle sue emozioni degradate, e doveva essere audito via. Non potevo avere problemi e difficoltà MIEI - ero Clear, non dimenticatelo. Di fatto cessai di esistere in quanto me stessa. Non ero altro che una massa di BT.

Ho sempre trovato bizzarro l'auditing solo. Sedere tutta sola in una stanza, reggere entrambe le lattine con una sola mano guardando il quadrante dell'e-meter in attesa di una lettura che mi avrebbe detto dov'era il BT successivo - ebbi qualche lettura soltanto durante l'auditing di OT 3. Quando su OT 3 non trovi più BT, allora attesti il Completamento del corso. Attestai molto velocemente, felice di aver terminato questo strano livello di auditing. Ero pronta per proseguire su qualcosa d'altro.

Con mio grande disappunto scoprii che il resto del Ponte della Libertà Totale era tutto BT, BT, e ancora BT.

OT 4 è il Rundown delle Droghe, in cui localizzi i BT che sono stati influenzati dalle droghe. Devi portare a zero ogni BT sulla particolare droga che ha causato il problema, e audire queste sostanze fino a quando il BT non se ne va. Su ognuno di questi livelli ti assicurano che ti sei liberato di tutti i BT. Attesti di esserti ripulito dai BT e sei veramente felice di esserti liberato da tutte quelle creature parassite. Poi inizi il livello successivo, e ti viene detto «in realtà hai altri BT. Non volevo dirtelo fino a quando non fossi pronto per sentirtelo dire.»

Il giorno prima eri assolutamente certo di esserti liberato di quei piccoli thetan disincarnati. Poi scoprivi improvvisamente che in realtà ce n'erano ancora a milioni, semplicemente fino a quel momento non eri abbastanza consapevole per poterli percepire.

OT 5 è Audited New Era Dianetics for OTs, abbreviato in Audited NOTs. Su NOTs apprendi che ogni cosa è fatta di BT. QUALSIASI COSA. Le dita dei piedi, i pensieri, l'amore per tua figlia, la luna, la forchetta, le scarpe, i denti, le ossa, i muscoli - letteralmente tutto - è fatto di BT. Su NOTs Audito hai con te un auditor che ti dice di localizzare un altro BT e chiedergli «che cosa sei?» Lo fai in silenzio, e il BT, naturalmente in silenzio, ti risponde. Come ho detto poc'anzi, può darti letteralmente qualsiasi risposta. Potrebbe dire «sono l'unghia del terzo dito della tua mano sinistra» oppure «il tuo frigorifero», «la lampadina», «la rabbia che provi nei confronti di tua madre», qualsiasi cosa. Il tappeto, il vetro della finestra, la Stella Polare, un kleenex. Non dimenticate: ciò che è vero per il preclear è vero, ed ora il preclear è il BT. Non puoi mai invalidare il preclear. Continui a farti rispondere alla domanda «che cosa sei?> fino a quando l'auditor, guardando il meter, ti dice che il BT ha dato la risposta giusta. Allora ti viene detto di fargli un'altra domanda «chi sei?». Quando ti risponde «sono io!» la lancetta dell'e-meter cade drammaticamente e il BT se ne va.

Continui ad audire OT 5 fino a quando non ti sei liberato di tutti i BT. Attesti di non averne più e prosegui su Solo NOTs. Prima fai OT 6, cioè Solo NOTs Auditing Course, e impari come audire i tuoi BT sui procedimenti NOTs. Poi inizi OT 7, Audited NOTs. Su questo livello siedi tutto solo in una stanza tenendo entrambe le lattine con una mano sola, localizzi il BT dalla lettura del meter e lo audisci con i comandi di NOTs «che cosa sei?» e «chi sei?» come descritto prima, fino a che non se ne va. Sai che il BT se n'è andato dal modo in cui la lancetta inizia a fluttuare sul quadrante del meter, a significare che non è rimasto nulla. Continui a cercare BT e ad audirli fino a quando il tuo corpo inizia a sembrare traslucido, segnale che tutti i tuoi BT se ne sono andati.

A quel punto sai che l'intero universo fisico è composto da BT. Sai che la ragione per cui è così importante fare in modo che chiunque sul pianeta entri in Scientology e attraversi il Ponte della Libertà Totale è che in questo modo ogni persona audirà per tutto il giorno, ogni giorno per moltissimi anni per audire via tutti i body thetans che compongono l'universo fisico. Sai che stai condividendo il segreto più importante, perché solo ora che sei arrivato a OT 7 sai che il vero scopo di Scientology è far scomparire l'universo fisico.

E questo è il motivo per cui nulla può mettersi di mezzo nella programmata espansione di Scientology. Questo è il motivo per cui chiunque cerchi di fermare Scientology deve essere tolto di mezzo senza troppi complimenti. In realtà si tratta di maggior bene sul maggior numero di dinamiche! Come puoi starti a preoccupare del destino di ogni singolo critico, o di ogni singola Persona Soppressiva, quando è in ballo il destino dell'intero Universo?

Ora, quando leggi Keeping Scientology Working [2] riesci davvero a capire che cosa volesse dire LRH con «L'intero futuro agonizzante di questo pianeta, ogni singolo Uomo, Donna e Bambino su di esso, e il tuo destino stesso, per i prossimi infiniti trilioni di anni dipendono da ciò che fai ora e qui, con e in Scientology.» Adesso ti è perfettamente chiaro il motivo per cui LRH aveva istituito il Guardian's Office, ora noto come Office of Special Affairs, e detto che «l'obiettivo del dipartimento è portare il governo e le filosofie o società ostili in uno stato di completa conformità con gli obiettivi di Scientology. Ciò viene fatto con alti livelli di abilità per controllare e, in loro assenza, con bassi livelli di abilità per sopraffare. Introvertite queste agenzie. Controllate queste agenzie. Scientology è il solo gioco sulla Terra dove tutti vincono. Non c'è overt [azione criminale] nel portare ordine.»

Ecco ciò che ha nella testa lo scientologist di alto livello.

Molte persone hanno trascorso ore ed ore ogni giorno, sole in una stanza, ad audire OT 7 e scacciare BT; qualcuno l'ha fatto addirittura per quindici anni. È impossibile immaginare che cosa tutto questo possa aver fatto al loro stato mentale. Credo che questo audire migliaia e migliaia di immaginarie creature disincarnate, questo mettere da parte il vero tessuto della realtà individuale, come descritto poc'anzi, possa portare ad uno stato tale di dissociazione acuta da poter indurre una specie di psicosi da irresponsabilità.

Da quando Scientology ha etichettato me, e le persone con cui lavoro, come "Nemici di Scientology" non ho mai sperimentato nulla che possa essere paragonato alla sua spietatezza. Adesso siamo bersagli della sue direttive di Fair Game, che istruiscono come perseguire la distruzione della nostra reputazione, sanità mentale, della nostra vita. È come essere inseguiti da Terminator. Questa gente non porrà mai fine ai tentativi di distruggerci.




Ma la cosa comincia ad avere un senso quando mi rendo conto che, attraverso il processo dell'auditing come ho descritto in precedenza, questa gente è stata privata del senso di se stessa; hanno perso il senso di responsabilità - il contatto con le proprie emozioni, con i propri pensieri, addirittura con speranze e aspirazioni. Sono diventati dipendenti dall'irresponsabilità derivante dal vivere in un mondo di fantasia. Sono arrivati a credere realmente in un futuro bizzarro in cui l'obiettivo ultimo è un mondo Scientology, un mondo in cui chiunque non sia d'accordo con Scientology verrà fatto sparire, in modo tranquillo e senza rimpianti.






E non è un mondo in cui voglio vivere.

Stacy Brooks


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