LA CULTURA GLOBALE
«Dal mio punto di vista, un essere umano o una cultura non potranno mai essere sani se non esiste un equilibrio interiore tra razionale e irrazionale. Io non le considero due realtà: li reputo due poli della stessa energia. Qualsiasi energia può esistere solo in funzione di due polarità; per generarsi, per esistere, qualsiasi energia ha bisogno di una tensione interiore. I poli possono essere negativo o positivo, come accade per l’elettricità; oppure Nord e Sud, come per il magnetismo; oppure maschile e femminile, come nella biologia; in ogni caso l’energia non potrà mai esistere in quanto unica polarità. Per generare la sfida, quale stimolo per creare la tensione necessaria, occorre la polarità opposta. Purtroppo nella società umana una polarità è sempre stata repressa: o si reprime l’intelletto, o si reprime l’emozione. Ancora non è esistita una cultura globale, poiché sono esistite solo civiltà che hanno privilegiato l’intelletto, oppure le emozioni. Una cultura, intesa come una civ...