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Rafforzamento dello stato energetico

Questo programma ha due obiettivi, a prima vista incompatibili tra loro: abbassare il livello dell’ansia e aumentare il potenziale energetico. Di solito o ci si rilassa o si carica; come è possibile parlare di questi due stati insieme? In realtà, è possibile. Questo programma utilizza il ritmo alfa variabile che riesce a raggiungere entrambi gli obiettivi. Dopo una fase di rilassamento viene una fase di stimolazione, e così per tutta la durata della traccia. La sequenza di queste due fasi è simile ad una doccia di contrasto, dopo la quale inizierete a stare meglio. E’ una doccia di contrasto per la coscienza. Questo programma è diverso da altri programmi simili, perché non dovete entrare in un profondo stato meditativo. A voi basterà applicare un minimo sforzo, ovvero chiudere gli occhi; il resto farà il programma. Il programma possiede notevoli qualità calmanti: subito dopo averlo ascoltato vi accorgerete di essere più calmi e carichi di energia. Entrerete in uno stato di pace, le ang
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Non esistono né nascita né morte

Se vuoi conoscere la vita devi risvegliarti dal sogno chiamato ego. “Non esistono né nascita né morte: esiste soltanto la vita, senza inizio né fine. La vita è già presente, prima della nascita: in caso contrario, chi potrebbe mai nascere? Ed esiste anche dopo la morte, altrimenti chi mai dovrebbe morire? La nascita non è l'inizio della vita, così come la morte non è la sua fine. Nascita e morte sono eventi che si verificano all'interno della vita. Proprio come nell'acqua del fiume si formano bolle che poi scoppiano, allo stesso modo all'interno della vita si forma la bolla chiamata "essere umano". Il nome di questa bolla è ego, ed è certo che come nasce cosi morirà. Ego è il nome di ciò che accade tra la nascita e la morte. Per questo, a colui che possiede un ego la vita rimane sconosciuta. Se vuoi conoscere la vita, devi risvegliarti dal sogno chiamato ego. La bolla si è semplicemente dimenticata che non esiste, che esiste soltanto il fiume.” Osho   --------

Tutti sono annoiati da se stessi

Tutti sono annoiati da se stessi. Ecco perché, quando il Buddha dice “Stando seduto in silenzio mi sono realizzato e la beatitudine mi è accaduta”, noi lo ascoltiamo ma non gli crediamo. Oppure, pensiamo che sia solo un’eccezione; infatti, quando tu sei seduto in silenzio ti accade solo e unicamente la noia. Tutti, qualche volta, hanno cercato di sedersi in silenzio come un Buddha, ma nell’arco di qualche minuto si sono sentiti esausti, stanchi di se stessi, poiché la mente non fa altro che macinare e rimuginare. Il chiacchierio interiore persiste, ed è noioso: conosci quelle cose, hai estenuato gli altri con le tue chiacchiere, adesso stai annoiando te stesso. Hai sentito la tua mente dire queste cose un’infinità di volte, e continua a rimuginarle senza mai fermarsi: quando sei solo, diventi consapevole della tua mente, ecco ciò che accade! Quando sei con gli altri, ti dimentichi di te stesso, la tua attenzione si fissa sull’altro, l’attenzione dell’altro si fissa su di te; si tratta

"OSHO SULLA MORTE E IL MORIRE."

1-Ciò che è immortale "Osho, mia nonna sta morendo e vorrei chiederti come aiutarla. Ha ottantadue anni ed è completamente inconsapevole e molto spaventata." "Insegnale una piccola meditazione: osservare il respiro. Con lei sdraiata sul letto, siediti accanto e mettile la mano sulla testa. Diventa molto silenziosa, silenziosa e meditativa, perché la meditazione è contagiosa: se sei veramente meditativa può essere trasmessa. Quindi siediti di fianco, diventa completamente silenziosa, mettile la mano sulla testa e spiegale che deve solo osservare il respiro, il respiro che entra, il respiro che si estingue. Dille che se riesce a vedere il respiro entrare e uscire, si renderà conto che lei non è il corpo e non è neanche il respiro. Lei è quella che osserva e quell’osservatore non muore mai, è immortale. Nel momento in cui ci accorgiamo del nostro essere testimoni, siamo immortali. E il modo migliore e più breve per accorgersene è osservare il respiro, perché il respiro è il

TUTTO PASSA..

TUTTO PASSA...EPPURE C'È QUALCOSA CHE NON PASSA MAI.... Prima di spiegare Dogen, lasciate che questa sia l’introduzione, perché è esattamente ciò che lo Zen cerca di dire: tutto passa, eppure c’è qualcosa che non passa mai; tutto nasce e muore, eppure c’è qualcosa che non è mai nato e non morirà mai. E finché non riesci a centrarti in quella sorgente eterna non troverai pace, non troverai serenità, non troverai beatitudine, non troverai appagamento. Non ti sentirai a casa, a tuo agio nell’universo, e rimarrai solo un frutto del caso, non diventerai mai essenziale. E tutto l’impegno dello Zen e di qualsiasi metodo meditativo è di avvicinarti a ciò che non cambia mai, a ciò che esiste sempre. Non conosce tempo perché la questione nemmeno si pone: se non c’è cambiamento, come possono esserci passato, futuro, presente? Il mondo che conosce passato, futuro e presente può essere reale solo relativamente: oggi c’è, domani non c’è più. Il corpo nel quale hai creduto così tanto, un giorno m

MEDITA SULLA LUCE

Più mediti sulla luce, più avrai la sorpresa di sentire dentro di te qualcosa che si apre simile allo schiudersi di un bocciolo di fiore. La meditazione sulla luce è una delle più antiche; in ogni epoca, in ogni paese, in tutte le religioni, ha avuto importanza per una ragione precisa: perché nel momento in cui mediti sulla luce, qualcosa dentro di te che non era mai sbocciato comincia a schiudere i suoi petali. Il semplice meditare sulla luce crea lo spazio per la sua fioritura. Quindi considerala la tua meditazione. Ogni volta che ti è possibile, chiudi gli occhi e visualizza una luce. Ogni volta che vedi una luce, entraci in armonia. Non continuare a ignorarla. Mettiti in adorazione: può essere un'alba, può essere una semplice candela nella stanza, ma assumi un atteggiamento di preghiera e verrai ricompensato. Se riesci a mantenere un'armonia costante con la luce, la benedizione sarà immensa. Osho          http://divinetools-raja.blogspot.it

...Incarnandosi sulla Terra

"...Incarnandosi sulla Terra l'anima riceve il corpo, come un astronauta veste una tuta spaziale. La tuta è perfetta in tutti i sensi, è adatta sia agli spostamenti dell'astronauta in un ambiente estraneo e ostile sia a tutte le ricerche programmate. La tuta è anche dotata di uno speciale computer di bordo con l'intelligenza artificiale (la mente) e di sistema di autoregolazione. Ma secondo il programma l'astronauta subito dopo l'atterraggio dimentica chi è lui e da dove è venuto. Mentre la tuta dotata di mente (il suo corpo) inizia subito a chiedere le cure e le attenzioni. Di notte vuole riposare e di giorno, mangiare. Presto si chiarisce che la soddisfazione del corpo dura poco, e il numero delle richieste cresce continuamente. Oltre al cibo, il corpo necessita di un'abitazione, di vestiti e di molto altro, acquistabile con il denaro. Così l'uomo va a lavorare per avere i soldi. Il lavoro gli occupa quasi tutto il giorno, ma poi ci sono altre cose da