AMORE PLATONICO
La concezione dell'amore per Platone L’amore platonico va inteso come unione tra gli amanti non sul piano puramente fisico, ma anche su quello interiore, spirituale, perciò si tratta di un’unità profonda, che dura per tutta la vita e che permane dopo la morte. Il desiderio di vivere con la propria metà è un’aspirazione primordiale presente da sempre nell’essere umano. Come racconta il mito, agli albori dell’umanità gli esseri umani, inizialmente ermafroditi, vennero spaccati in due da Zeus a causa del loro orgoglio, della loro tendenza a sostituirsi agli dei. Da quel momento Efesto, dio dei metalli, si dichiarò pronto a f ondere le parti divise, poiché esse desideravano ardentemente ricongiungersi costituendo di nuovo un essere solo. Platone allude al racconto mitologico sottolineando come l’intero originario sia costituito da una parte maschile e femminile, dalla dimensione corporea e spirituale, sottolineando come questo sia da definirsi amore. La condizione fondame...