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MEDITAZIONE PRAYER

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Istruzioni della meditazione Prayer: "E' meglio fare questa preghiera di notte, in una stanza buia, e andare a dormire immediatamente dopo, oppure si può praticarla al mattino, ma deve essere seguita da quindici minuti di riposo. Questo riposo è necessario, altrimenti ti sentirai ubriaco, in uno stato di torpore. Questo fondersi con l'energia è preghiera. Ti trasforma. E quando tu cambi, cambia l'intera esistenza. Alza entrambe le mani al cielo, le palme rivolte verso l'alto, la testa sollevata, e avverti il semplice fluire dell'esistenza dentro di te. Man mano che l'energia fluisce verso il basso, avvertirai nelle braccia un leggero tremolio: sii simile a una foglia nella brezza, tremolante. Abbandonati, favorisci questa sensazione. Quindi lascia che tutto il corpo vibri di energia, e lasciati trasportare da qualsiasi cosa accada. Sentiti fluire ancora una volta con la terra. La terra e il cielo, il sopra e il sotto, lo yin e lo yang, il maschile e il ...

MEDITAZIONE LATIHAN

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Latihan è una pratica spirituale e un'esperienza completamente spontanea. Non è una tecnica  ma un entrare in contatto con la Presenza dentro di noi e arrendersi al suo volere. Latihan proviene da  una espressione  indonesiana  latihan kejiwaan  che significa "allenamento del sé interiore".  Non c'è un modo giusto o sbagliato di fare questa meditazione, dal momento che  si basa sulla connessione con la guida interiore e sul seguire le sue indicazioni. Si pratica in uno spazio dove sia possibile muoversi, con o senza musica di sottofondo.  Si indossano abiti che non costringano e facilitino i movimenti. 1. Si incomincia stando in piedi ad occhi chiusi. Si rivolge l'attenzione a ll'interno e ci si connette con la Presenza. Come? Grazie all'attenzione cosciente focalizzata nel qui e ora. 2. Aspetta in uno stato di totale abbandono e fiducia;  nota qualunque sensazione sia presente nel tuo corpo fisico e all'interno del corpo. 3. Osserv...

OSHO SULLE NUOVE TECNICHE DI MEDITAZIONE

Chi vuole utilizzare nuove tecniche di meditazione deve abbandonare le vecchie idee che la meditazione consista solo nello stare seduto sotto a un albero in una postura yoga. Questo è solo un tipo di meditazione, e potrebbe essere adatto solo a poche persone. Per un giovane vivo e vibrante non è meditazione è repressione. Certe meditazioni non sono più adatte ai nostri tempi. Correre, danzare, nuotare, qualsiasi cosa può essere meditazione: ogni volta che il tuo corpo, la tua mente e la tua anima operano insieme in armonia, quella è meditazione. Uno schema fisso di meditazione, risulterebbe adatto solo a poche persone. L’individuo non deve adattarsi allo schema è lo schema che deve adattarsi all’individuo. I mezzi non sono importanti, si possono cambiare e adattare. Il principio fondamentale è che qualsiasi meditazione deve soddisfare questo requisito: deve far vibrare all’unisono il corpo, la mente, la consapevolezza e l’anima. Se vivi così sei sempre in meditazione. Meditazione è...

DANZARE NEL VENTO

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Dalla millenaria cultura del druidismo un metodo naturale per  risvegliare la propria energia vitale  e per un  percorso alla scoperta di sé . La  Kemò-vad  rappresenta una forma di  meditazione dinamica  utilizzata migliaia di anni orsono dall’antico druidismo europeo. Praticata in seno alla disciplina di arti marziali dell’ordine monastico-guerriero dello Za-basta, costituiva l’apprendimento individuale dell’arte del combattimento e la preparazione interiore all’esperienza mistica della conoscenza dello Shan, il nome con cui gli antichi druidi definivano la Natura nel suo aspetto immateriale. Un’esperienza che permetteva di realizzare il Potere interiore. Le  origini storiche  della Kemò-vad affondano  negli antichi miti druidici . Il Vuoto e il Pieno: Armor, Argoat, le due anime della Bretagna. Due termini celtici che significano “terra del mare” e “terra delle foreste”. Queste due definizioni hanno molte interpretazioni e...

DANZIAMO DANZIAMO..ALTRIMENTI SIAMO PERDUTI

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al di la delle parole il corpo puo' esprimere al meglio ciò che sente e ciò che prova ritengo che la danza sia  una grande opportunità, la danza è terapia la danza è catarsi la danza è meditazione la danza è arte la danza è magia la danza è cio che siamo veramente senza la falsità delle parole DANZIAMO DANZIAMO..ALTRIMENTI SIAMO PERDUTI Ivano Antar Raja

SCARICA LA MEMORIA

Questo è il modo di funzionare della consapevolezza: quando vivi qualcosa in modo consapevole, non diventa mai un peso per te. Cerca di capire questo punto: non diventa mai un fardello per te quando lo vivi consapevolmente. Se vai al mercato per comprare qualcosa e fai tutto con consapevolezza: cammini con consapevolezza, compri con consapevolezza, se il ricordo è totale, se torni a casa consapevolmente, tutto questo non entrerà a far parte della tua memoria. Con questo non voglio dire che lo dimenticherai, tuttavia non diventerà un peso. Se vuoi ricordartene, potrai farlo, ma non potrà forzare la tua attenzione su di sé, non sarà un carico. Tutto ciò che fai con consapevolezza, viene vissuto fino in fondo e non dà conseguenze spiacevoli. Tutto ciò che fai inconsapevolmente porta effetti spiacevoli perché non lo vivi mai totalmente, c'è sempre qualcosa che rimane incompleto. E quando una cosa è incompleta, devi continuare a trasportarla, in attesa che venga completata. Eri un ...

MEDITA CON RADIO MAGICO

medita con radio magico alle ore 9.00 c'è la meditazione della risata ridi per tre minuti poi rimani in silenzio e godi del momento con sottofondo musicale  per 5 minuti  L'atto fisico di ridere è una delle poche azioni che coinvolgono il corpo, le emozioni, e l'anima. Quando ridiamo, ci affidiamo a l'immediatezza del momento presente. Anche noi siamo in grado di trascendere momentaneamente minore stress fisici e mentali. Praticata in mattinata, la meditazione del ridere porta una qualità gioiosa per l'intera giornata. alle ore 9.00 meditazione breve della risata 2 fasi  : - 3 minuti di risate allo stato puro. - 5 minuti di silenzio. Con musica soft in sottofondo, chiudete gli occhi e godersi il momento. alle ore 18.00   meditazione gibberish meditazione no-mind Si tratta di una breve meditazione, circa 7 minuti.  Prima tappa: Gibberish  , chiudere gli occhi e inizia a pronunciare suoni senza senso - tutti i suoni o parole, senz...

MEDITAZIONE DELLA VITA E DEELA MORTE

inserisco un altra tecnica di OBE che ho sperimentato anni fa la meditazione della vita e della morte , bisogna solo avere pazienza nel giro di un mese  comincerete a fare esperienza di uscire dal corpo,  ( una tecnica che ho appreso dal libro arancione di osho) alla sera prima di addormentarvi mentre siete sdraiati nel vostro letto rilassate completamente il corpo potete usare la tecnica del training autogeno o altre tecniche di rilassamemto,quando il corpo è completamente rilassato immobile  inducete la sensazione di essere in punto di morte,il corpo sta per morire  e da un momento all altro uscirete dal corpo che sta morendo sentitevi completamente privi di energia il corpo muore e voi consapevolmente uscite dal corpo sentite la sensazione di leggerezza mentre uscite dal corpo,se vi addormentate è  ok se continuate tutte le sere prima o poi accadrà. Al mattino al contrario appena svegli sentire che vi state caricando da una energia molto potente, fai inspir...

GUARDA LA LUCE

guarda la luce fuori e dentro di te , al mattino contempla il sorgere del sole,alla sera il tramonto e la notte scegli la tua stella e guardala contempla con amore,puoi guardare anche la luce di una candela.Anche dentro di noi c'è una  luce senza sforzo chiudi gli occhi e lascia che affiori questa luce  in meditazione in silenzio ..guarda Ivano Antar Raja

DEVAVANI

Devavani è la voce divina che prende vita e parla attraverso colui che medita; egli diventa un vaso vuoto, un canale, un tramite. Questa meditazione si compone di quattro stadi di 15 minuti ciascuno. Per tutto il tempo tieni gli occhi chiusi. Primo stadio (quindici minuti ):  siedi tranquillo, e ascolta la musica. Secondo stadio (quindici minuti ):  inizia a produrre questi suoni senza senso. Ad esempio "la, la, la", e continua finché in te non prendono forma altri suoni, che non ti sono famigliari ma che assomigliano a parole. Questi suoni devono venire da quella parte ormai dimenticata del cervello che hai usato nell'infanzia, prima di imparare a parlare. Assumi un'intonazione pacata, discorsiva: non piangere, non urlare, non ridere, non gridare. Terzo stadio (quindici minuti ):  alzati in piedi e continua a parlare, lasciando che il tuo corpo si muova dolcemente con quei suoni. Se il tuo corpo sarà rilassato, le energie sottili creeranno un Lathian, o movimento ...

GOURISHANKAR

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Questa tecnica, da fare di sera, è divisa in quattro stadi di quindici minuti ciascuno. I primi due sono una preparazione per il Latihan spontaneo del terzo stadio. Se la respirazione è fatta correttamente nel primo stadio, l’ossido di carbonio che si forma nel flusso sanguigno ti farà sentire come se fossi in cima al Gourishankar (il monte Everest). Primo stadio: 15 minuti Mettiti seduto a occhi chiusi. Inspira profondamente attraverso il naso, riempiendo i polmoni. Trattieni il respiro più che puoi, poi espira con dolcezza attraverso la bocca, e tieni i polmoni vuoti il più a lungo possibile. Continua questo ciclo si respirazione per tutto il primo stadio. Secondo stadio: 15 minuti Ritorna alla respirazione normale e guarda con un sguardo non fisso, non focalizzato la fiamma di una candela o una luce blu lampeggiante. Tieni il corpo fermo. Terzo stadio: 15 minuti Tenendo gli occhi chiusi, alzati in piedi e lascia che il corpo sia rilassato e ricettivo. Permettigli di muoversi con dol...

MEDITAZIONE KUNDALINI

Questa meditazione dura un’ora e ha quattro stadi, tre accompagnati da musica, e l’ultimo in silenzio. La Kundalini è come una doccia di energia, che con dolcezza ti scuote e ti libera da tutti gli eventi della giornata, lasciandoti più fresco e leggero. Primo stadio: 15 minuti Rimanendo rilassato, lascia che il corpo si scuota e senti l’energia che sale a partire dai piedi. Lascia andare ogni parte di te e diventa lo scuotimento. Gli occhi possono essere chiusi o aperti. “Lascia che lo scuotimento accada, non farlo tu. Stai in piedi in silenzio, senti il movimento arrivare, e quando il corpo comincia a tremare, aiutalo ma non farlo tu. Goditi il movimento, sentine l’estasi, permettilo, sii ricettivo e dagli il benvenuto, ma non farne una questione di volontà. Se lo forzi, diventa un esercizio fisico, corporeo. Ci sarà lo scuotimento ma sarà solo alla superficie, non penetretà dentro di te. All’interno rimarrai solido, come una roccia. Resterai un manipolatore, uno che ‘fa’, e il corpo...

MEDITAZIONE DINAMICA

La Meditazione Dinamica dura un’ora ed è divisa in cinque stadi. Può essere fatta da soli, ma sarà ancora più potente se fatta con altri. È un’esperienza individuale, quindi non dovresti prestare alcuna attenzione a chi è intorno a te e dovresti tenere gli occhi chiusi per tutta la durata, meglio ancora se con una mascherina per gli occhi. È meglio farla a stomaco vuoto e indossare abiti larghi e comodi. “Questa è una meditazione in cui devi essere sempre sveglio, consapevole, cosciente. Qualsiasi cosa tu faccia, resta un osservatore. Non perderti. Mentre respiri potresti dimenticare. Potresti diventare tutt’uno con il respiro a tal punto da dimenticarti l’osservatore. Ma allora hai perso l’occasione. Respira il più velocemente possibile, il più profondamente possibile; mettici tutta la tua energia eppure rimani ancora un osservatore. Osserva ciò che accade come se tu fossi solo uno spettatore, come se tutto stesse accadendo a qualcun altro, come se tutto stesse accadendo nel corpo men...

NADABRAHMA

La meditazione Nadabrahma dura un’ora ed è divisa in tre stadi. È una tecnica di meditazione da seduti, in cui il suono ‘mmmm’ e i movimenti delle mani creano un equilibrio interiore, un’armonia tra corpo e mente. Può essere fatta in qualunque momento della giornata, meglio se a stomaco vuoto e rimanendo inattivi per almeno quindici minuti dopo la fine. “Quindi nella Nadabrahma ricorda questo: lascia che corpo e mente siano totalmente uniti, ma tu ricordati di essere un testimone, un osservatore. Allontanati da loro, lentamente e facilmente, senza lotta o conflitto, come se uscissi dalla porta sul retro. Loro vengono nutriti, tu esci e guarda dall’esterno....” Osho Primo stadio: 30 minuti Siedi in posizione rilassata a occhi chiusi. A bocca chiusa, inizia a fare il suono ‘mmmmm’, abbastanza forte da poter essere sentito dagli altri, se stai facendo la meditazione con altre persone. Questo creerà una vibrazione nel corpo. Puoi anche visualizzare un bambù cavo o un altro contenitore colm...

MANDALA

Questa è un’altra tecnica di grande efficacia, che crea un circolo di energia che ti porta a ‘centrarti’ in modo naturale. È formata da quattro stadi di 15 minuti ciascuno. Primo stadio: 15 minuti Inizia a correre sul posto, a occhi aperti, iniziando piano, per poi aumentare gradualmente la velocità. Porta le ginocchia più in alto possibile. Respirando in modo regolare e profondo metterai in movimento la tua energia. Dimentica il corpo e dimentica la mente. Non fermarti. Secondo stadio: 15 minuti Siediti a occhi chiusi, tenendo la bocca socchiusa e rilassata. Inizia a ruotare il busto dolcemente, come una canna mossa dal vento. Senti il vento che ti fa oscillare da una parte e dall’altra, avanti e indietro, in ogni direzione. In questo modo, le energie risvegliate dal primo stadio verranno guidate fino al centro energetico situato nella zona dell’ombelico. Terzo stadio: 15 minuti Sdraiati sulla schiena e, mantenendo la testa immobile, apri gli occhi e falli ruotare in senso orario con ...

GOLDEN FLOWER

Osho suggerisce che il momento migliore per fare questa meditazione è il mattino presto al risveglio e la notte prima di addormentarsi. Osho descrive la meditazione come segue: Sdraiati semplicemente sulla schiena, come se fossi sul tuo letto. Chiudi gli occhi. Quando inspiri, visualizza molta luce che entra nel tuo corpo dalla tua testa, come se vicino alla tua testa fosse sorto un sole - una luce dorata che si riversa nella tua testa. Tu sei semplicemente vuoto e la luce dorata si riversa nella tua testa, e si muove, si muove, profondamente, sempre di più, sino ad uscire dal corpo attraverso le dita dei tuoi piedi. E quando espiri, visualizza un'altra cosa: oscurità che entra dalle dita dei tuoi piedi, e sale, ed esce attraverso la tua testa. Fai dei lenti e profondi respiri, questo ti aiuterà a visualizzare. Va molto piano. Lascia che lo dica di nuovo: Inspirando, lascia che una luce dorata entri in te dalla tua testa, poiché è lì che il Fiore d'Oro attende. La luce dorata s...

SHIVA NETRA

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Shiva Netra (l'Occhio di Shiva) è una meditazione sul terzo occhio, composta da due stadi che si ripetono tre volte, per un totale di sei stadi di 10 minuti ciascuno. Primo stadio (10 minuti di musica): siedi perfettamente immobile e osserva una luce blu con lo sguardo sfocato. Secondo stadio (10 minuti di musica): chiudi gli occhi e ondeggia lentamente e dolcemente da una parte all'altra. Ripetere i due stadi, alternandoli, per tre volte. Osho il libro arancione Osho Il Libro Arancione Tecniche per il risveglio della consapevolezza Edizioni Mediterranee € 13,50

DANZA ROTEANTE SUFI

Whirling, la danza roteante dei Sufi, è una delle tecniche di meditazione più antiche che esistano, e una delle più potenti. Scende a profondità tali, che una sola esperienza può trasformarti completamente. Ruota semplicemente su te stesso, con gli occhi aperti, come fanno i bambini, come se il tuo essere interiore fosse diventato un centro e tutto il tuo corpo una ruota, la ruota del vasaio che gira e rigira... tu sei al centro, ma tutto il corpo ruota intorno a te. Si consiglia di non mangiare e di non bere nelle tre ore che precedono la meditazione. E' meglio essere a piedi scalzi ma indossare un buon paio di calze, e indossare un vestito molto comodo. La meditazione si divide in due stadi, uno di rotazione e uno di riposo. Primo stadio (45 minuti di musica): La rotazione va effettuata in senso antiorario, restando fermi nello stesso punto; le braccia sono aperte, il palmo della mano destra è rivolto in alto e quello della mano sinistra è rivolto in basso. Chi non si sente a su...

LA DANZA SCIAMANICA

Introduzione La Danza Sciamanica è un Rituale che richiede un paio d’ore di tempo e anche più per essere portato a termine. In realtà sei tu, o il gruppo di persone che lavora con te, che deve stabilire i tempi effettivi. Infatti i Rituali scatenano processi emotivi molto profondi che non possono essere interrotti arbitrariamente, ma devono sempre completarsi per intero. Dunque è chi pratica il rituale che ne stabilisce l’effettiva durata. La Danza Sciamanica tocca i nostri blocchi emotivi e li porta a galla per permetterci di liberarcene; ciò può provocare reazioni di pianto, di riso, di rabbia, a volte anche molto intense, delle quali non bisogna in nessun modo avere paura, ma è indispensabile che, una volta attivati, questi processi catartici possano completarsi senza venire interrotti. Perciò, se danzando i tuoi occhi si riempiono di lacrime di pianto o di riso, se la rabbia sale dai tuoi  chakra  bassi e tende ad esprimersi in tutto il tuo corpo, lascia che ciò accada, no...