domenica 21 maggio 2017

UNA MONACA ZEN PARLA DELL'AMORE

QUESTA CHE SEGUE E’ UNA LETTERA CHE HO RICEVUTO ANNI FA DA UNA MONACA ZEN
PARLA DELL’AMORE:

Caro Felipe,
grazie per la tua lettera, non ho avuto problemi nel tradurla.
Quando abbiamo una relazione con qualcuno, noi dobbiamo capire quella persona. Se capiamo profondamente come è lei, siamo sicuri di amarla profondamente.
Invece di dire “TI AMO”, dovremmo dire “IO VOGLIO CAPIRTI!!”, perché se non capiamo è impossibile amare.
Se lei ha scelto te, e tu hai scelto lei, questo vuol dire che avete scelto anche le difficoltà, come anche le cose belle. Tu hai scelto i suoi fiori come anche la sua spazzatura, e lei ha scelto i tuoi fiori, come anche la tua spazzatura.
Voi dovete imparare insieme a trasformare la spazzatura in fiori.
Un essere umano è impermanente, e non ha un sé separato, tu non sei mai la stessa persona, cambi ogni momento, come anche lei.
Devi guardarla molto attentamente, così vedrai il suo corpo, le sue sensazioni, le sue emozioni, la sua mente : tutto questo in lei cambia ogni momento.
Guardala in profondità e vedrai cose meravigliose in lei. Tu dovresti farle conoscere quante cose belle si nascondono in lei, dovresti dirle quanto la apprezzi, così lei avrà più confidenza in se stessa e crescerà più forte e indipendente.
Non dovresti dirle quello che deve fare, ma dovresti incoraggiarla ad essere quello che già è.
Forse le potresti chiedere aiuto, potresti dire : “Ti prego, dimmi quando ti rendo triste, quando ci sono momenti in cui faccio o dico cose che tu non capisci : ti prego, chiedimi di spiegarti quando faccio qualcosa che non capisci. Se mi rendo conto di quanto ti faccio soffrire, sarò determinato a cambiare. Allo stesso modo, se tu farai o dirai cose che non capirò, mi lascerai chiedere?”.
Quando due persone si amano, le emozioni e i sentimenti dovrebbero avvolgerli come il sangue circola nel nostro corpo quando è in buona salute; ecco perché il dialogo è così importante.
Lei dovrebbe chiederti spiegazioni quando qualche cosa non va, così come tu dovresti fare con lei.
L’unico modo utile per aiutarla è nella tua trasformazione.
Amare qualcuno non è sempre facile, ma se c’è vero amore c’è sempre gioia: fai spazio nel tuo cuore per la gioia!
Non puoi dire a lei che deve cambiare, tu devi cambiare per primo.

MOMENTO PRESENTE, SO CHE SEI MERAVIGLIOSO.

CON AMORE
Sister Annabel

From Felipe Guerra FB


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venerdì 19 maggio 2017

GUARDA NEL MAL DI TESTA

La prossima volta che hai un mal di testa, prova questa semplice tecnica di meditazione, solo in forma sperimentale; in seguito potrai usarla con malattie e sintomi più gravi.


Quando hai mal di testa prova questo piccolo esperimento. Siedi in silenzio e osservalo, guardalo in profondità: non come se stessi tenendo d'occhio un nemico, perché se lo consideri un nemico, non riuscirai a osservarlo nella giusta prospettiva. Lo eviterai: nessuno guarda un nemico negli occhi; lo evita, si tende a evitarlo.


Guardalo con gli occhi dell'amicizia. E un tuo amico, ti sta aiutando. Ti sta dicendo: «Qualcosa non va: cerca di scoprire cosa». Siedi in silenzio ed entra nel mal di testa, non con l'intenzione di arrestarlo, ma senza il desiderio che scompaia, senza conflitti, senza lottare, senza essere in antagonismo. Limitati a osservarlo: guarda di cosa si tratta.


Osservalo, e se nasconde in sé un messaggio te lo potrà trasmettere. È un messaggio in codice. E se lo osservi in silenzio, rimarrai stupito...


Se lo osservi in silenzio, accadranno tre cose. Innanzitutto: più ci vai dentro, più diventerà intenso, tanto che ti sorgerà un dubbio: «Come potrà essermi d'aiuto se sta diventando sempre più doloroso?». Ti farà più male perché finora lo hai evitato. C'era anche prima, ma tu lo evitavi; lo reprimevi già: anche senza usare l'aspirina, lo stavi reprimendo. Quando lo osservi bene, la repressione scompare. Il mal di testa si farà sentire nella sua intensità reale. Ti sarai stappato le orecchie, ora potrai sentire il suo messaggio.


All'inizio diventerà più intenso. Se il dolore aumenta, puoi esser certo che lo stai osservando nella giusta prospettiva: se non aumenta di intensità, vuol dire che non lo osservi; ancora lo stai evitando. Osservalo da vicino: diventerà più intenso. Questa è la prima indicazione che lo stai osservando nel modo giusto.


Nella fase successiva si localizzerà in un punto preciso, non sarà più diffuso in tutta la testa. All'inizio pensavi: «Mi fa male la testa ». Ora vedrai che non è tutta la testa, ti fa male solo un punto molto circoscritto. Anche questo indica che lo stai penetrando in profondità.


La sensazione di dolore diffuso è ancora un trucco, è un modo per evitare il male. Se questo è concentrato in un punto, sarà più doloroso; quindi ti crei l'illusione che sia tutta la testa a dolere. Lo espandi a tutta la testa, cosi non è eccessivamente forte in nessun punto: cosi continuiamo a ingannarci!


Osservalo in profondità e nella seconda fase diventerà sempre più circoscritto e si definirà sempre di più. A un certo punto sarà solo la punta di un ago: molto affilato, acutissimo, dolorosissimo. Non hai mai provato un dolore simile alla testa. Ma è del tutto delimitato in un punto piccolissimo. Continua a osservarlo.


E infine entri in una terza fase, la più importante: se continui a osservare questo punto man mano che diventa più doloroso e delimitato e concentrato, a tratti lo vedrai scomparire. Quando lo metti a fuoco perfettamente, scomparirà. E quando scompare, intuirai da dove veniva, qual era la causa. Quando l'effetto scompare, ne vedrai la causa.


Accadrà molte volte. Il dolore ricomparirà: la tua messa a fuoco non è più così perfetta, cosi concentrata, cosi attenta, e il mal di testa ritornerà. Ma ogni volta che osserverai realmente quel punto, scomparirà; e scomparendo svelerà la propria causa. E sarai sorpreso: la tua mente sarà pronta a rivelarti qual era la causa.


E ci possono essere mille e una causa. L'avvertimento che ricevi è sempre lo stesso perché si tratta di un sistema d'allarme molto semplice. Nel corpo non ci sono molti sistemi d'allarme. Scatta lo stesso allarme per cause diverse. Forse negli ultimi tempi sei stato in collera e non l'hai espressa. All'improvviso te la troverai di fronte, come una rivelazione: vedrai tutta la collera che ti sei portato dentro cosi a lungo... come un pus nel tuo essere.


Ora non ne puoi più e quella collera vuole trovare uno sbocco. Ha bisogno di una catarsi. Abbandonati a una catarsi, e immediatamente vedrai il tuo mal di testa scomparire. Non avevi affatto bisogno di aspirina, non serviva prendere una medicina.


Voi siete la vostra rovina, voi siete l'ostacolo. Meditazione è quando non esiste colui che medita.


Osho.

http://oshoite.blogspot.it/2015/12/guarda-nel-tuo-mal-di-testa.html


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giovedì 18 maggio 2017

... sei nello stato del non nato.



Il tuo atteggiamento, il tuo cuore
trasforma il mondo in un ashram.
L’intero universo è l’ashram di Dio.
Devi diventare la presenza che rende sacro un ashram,
ma tu sei anche Quello che è consapevole
della presenza stessa.
Non troverai molti che ti aiuteranno
ad arrivare a questa profonda realizzazione.
Quando sei nella posizione di osservare
la coscienza e la presenza,
sei nello stato del non nato.
Sei nel luogo della Consapevolezza non nata.
Là non ci sono biografie né autobiografie,
non ci sono religioni.
Non ci sono dharma né karma là.
‘La’ non è là.
Là è qui, ora e sempre.


~ Mooji

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lunedì 15 maggio 2017

PADRONE DI TE STESSO

"Buddha stava passando per un villaggio e la gente si mise a insultarlo. Usarono tutte le parole più insultanti che conoscevano, le più pesanti. Buddha rimase fermo, ascoltando in silenzio, con grande attenzione, e poi dichiarò: 'Grazie per essere venuti da me, ma purtroppo vado di fretta. Devo andare nel villaggio vicino, dove mi stanno aspettando. Non posso dedicarvi del tempo oggi, ma domani quando ripasserò di qui, avrò più tempo. Vi potete riunire di nuovo, e se avrete ancora qualcosa da dirmi che non siete riusciti a dire oggi, potrete farlo. Ma oggi dovete scusarmi'.


Quella gente non riusciva a credere ai suoi occhi e alle sue orecchie: quest'uomo era rimasto completamente imperturbabile, impassibile. Uno di loro chiese: 'Forse non ci hai sentito? Ti abbiamo insultato più che potevamo, e tu non hai nemmeno risposto!'

Buddha replicò: 'Se volevate una risposta, siete arrivati troppo tardi. Dovevate venire dieci anni fa, e allora vi avrei risposto. Ma in questi dieci anni ho smesso di essere manipolato dagli altri. Non sono più uno schiavo, sono padrone di me stesso. Agisco secondo il mio essere, non quello di qualcun altro. Agisco in base ai miei bisogni interiori. Non potete costringermi a fare qualcosa. Va benissimo: volevate insultarmi e lo avete fatto! Sentitevi pure soddisfatti. Avete fatto il vostro lavoro a perfezione. Ma per quanto mi riguarda, non accetto i vostri insulti e, se io non li accetto, non hanno alcun significato'."

Osho


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domenica 14 maggio 2017

La Legge di Attrazione non funziona come ti dicono

Dopo il successo di “The secret” sono nati migliaia di articoli, libri e video sulla legge d’attrazione, ma come al solito quando una conoscenza viene divulgata alle masse bisogna spiegarla per bene, perché altrimenti si creano fraintendimenti. Migliaia di persone hanno iniziato a fare la “visualizzazione creativa”, a immaginarsi ricchi e di successo per poi ritrovarsi nello stesso punto di prima. Tutto questo nasce da un errore di fondo. Il motivo per cui la legge di attrazione non funziona è che “non attrai ciò che pensi, ma ciò che sei”.

E’ inutile che ti sforzi di pensare come sarà quando guiderai una Ferrari, che ti immagini di essere ricco, di successo e circondato da tutto ciò che vuoi. Non è soddisfacendo i desideri del tuo ego, che diventi il creatore della tua realtà. La legge d’attrazione non funziona così. Non risponde a ciò che pensi, ma a ciò che sei interiormente.

Cosa vuol dire in pratica? Se tu sei geloso, il tuo destino è già scritto: non può non accaderti qualcosa che ti mostri questa gelosia. Se tu non ti accetti e non ti ami per ciò che sei, il tuo destino è già scritto. Non possono non accaderti degli eventi dove questa mancanza di amore viene allo scoperto. Qualcuno ti insulterà o ti offenderà. Se ti senti ricco interiormente, devi avere sempre il denaro che ti serve. Invece se ti senti una vittima, devi attrarre un carnefice. Se ti lamenti tutto il giorno, devi vivere altre situazioni di cui lamentarti.

In sostanza, attrai ciò che sei non ciò che vuoi. Ecco perché la legge d’attrazione non funziona come credi.

La Legge di attrazione non funziona nemmeno riprogrammando il tuo subconscio

Nel campo della crescita personale, della spiritualità e della new age spopolano le tecniche di “riprogrammazione del subconscio”. Sono tutte castronerie. Anche se il principio di base è giusto, è sbagliata l’applicazione pratica. L’idea di riprogrammare il subconscio, nasce dalla consapevolezza che tutta la tua vita viene creata dal tuo subconscio.

Il tuo subconscio è come un iceberg, dove il 5% che emerge sopra la superficie rappresenta la tua parte cosciente (quella che usi per leggere questo articolo), mentre il restante 95% rappresenta la parte dell’iceberg sotto la superficie dell’acqua (sede delle tue convinzioni più intime).

Leggi con attenzione:

1- E’ vero che la tua vita viene creata dal tuo subconscio;
2- Non puoi riprogrammare un bel niente con i metodi che ti hanno spiegato.

Come no? Ti sbagli, a me hanno detto che il subconscio si può riprogrammare con le affermazioni positive e con altre tecniche. Te lo ripeto: non puoi riprogrammare un bel niente con i metodi antiquati che ti hanno spiegato. Soprattutto non potrai mai cambiare qualcosa nel tuo subconscio utilizzando i pensieri coscienti.

Non puoi riprogrammare il tuo subconscio con i tuoi pensieri coscienti, per un motivo semplice. Tanto semplice che tutti, anche gli “esperti del settore” dimenticano. Il subconscio non reagisce ai pensieri coscienti ma reagisce a pensieri uniti e amalgamati da forti emozioni. Con il tuo pensiero cosciente non fai proprio niente. Non devi riprogrammarti, devi identificarti con il tuo subconscio che è totalmente diverso. Vuoi davvero conoscere il segreto per cambiare interiormente? Consiste nell’identificarti con il tuo subconscio. In pratica cosa vuol dire? Te lo spiego ma prima leggi alcune strategie utili.

Legge di attrazione non funziona: come cambiare interiormente

Se quindi la legge di attrazione non funziona perché non risponde ai miei pensieri ma a ciò che sono interiormente, come cambio interiormente? Tutte le strategie e gli esercizi per cambiare interiormente li ho descritti nell’ebook:”La Felicità è una Scelta”.

In sintesi, ecco alcune strategie per cambiare ciò che sei:

– Affronta le tue paure;
– Impara a vivere nel “qui ed ora”, più ti osservi più cambi interiormente;
– Smettila di lamentarti, di giudicare, e impara a gestire le tue emozioni negative;
– Trasforma la gratitudine in uno stato d’animo giornaliero.

I PROGRAMMI NEUROACUSTUCI E L’EVOLUZIONE SPIRITUALE.

Ho cominciato dalle riflessioni sul misticismo. Innanzi tutto bisogna chiarire il significato della parola mistico. Per mistico si intendo tutto ciò che ha a che fare con il sacro, o ciò che riguarda la sfera spirituale. Per spirituale non intendo religioso. La religione è una creazione umana, che tenta di spiegare cosa è Dio, e applica le sue leggi attraverso dogmi secondo la visione dettata dalla mente limitata dell’uomo. Perciò imperfetta come lo è l’uomo. Il misticismo invece è strettamente legato al sentire intimo, non è un sentire che viene dall’esterno. Nasce dall’interno.
Il nostro mondo interiore che trascende la mente oggettiva, che interpreta il mondo circostante e le sensazioni che ne derivano a seconda della propria comprensione della vita.
Sono consapevole che con queste poche righe non ho dato una spiegazione esaustiva del misticismo, ma serve solo a introdurre un mio pensiero legato all’uso delle meditazioni neuro acustiche viste anche sotto l’aspetto spirituale o mistico.
Se la spiritualità ha a che fare con la nostra interiorità, innanzitutto dobbiamo capire che cosa è il nostro mondo interiore. E’ tutto ciò che noi sentiamo, non solo attraverso i sensi fisici , ma anche nell’intimità. Ciò che viene codificato attraverso il cervello. L’interiorità è costituita da pensieri ed emozioni. Agiscono incessantemente in ogni azione che compiamo, e qua si trova il nocciolo della questione.
Ogni azione, pensiero e deduzione, deriva dalla nostro modo di interpretare la realtà. Intendo tutto ciò che ha a che fare con quello che ci è stato insegnato fin dall’infanzia. Scuola, religione, usi e costumi del luogo di provenienza, le amicizie, la cultura e l’educazione dei genitori e soprattutto la TV. Questo in un certo senso crea una struttura mentale che diventano le nostre credenze e convinzioni, ma in realtà sono solo dei programmi inseriti in un software che è il nostro cervello decodifica, e attraverso un input arriva al subconscio, che ci fa agire nel mondo circostante a seconda della “programmazione”ricevuta. Di riflesso condiziona la nostra coscienza e il modo di agire nella quotidianità.
Queste si possono definire sovrastrutture mentali o più semplicemente condizionamenti indotti.
Credo che per il vero ricercatore mistico questa sia la cosa più ardua da intraprendere.

Cioè prendere coscienza dei propri limiti e liberarsene. Deprogrammarsi e diventare uno spirito libero!

I programmi neuro acustici in questo caso sono degli strumenti validissimi per resettare il cervello e dare nuovi input al subconscio. Inducendo delle frequenze adatte allo scopo si cancella ciò che è stonato.
Mi spiego: le note stonate sono dettate soprattutto dalla paura, dai rancori, dalle frustrazioni e dal senso di impotenza che nasce dalla somma di tutte queste emozioni negative. Sono i freni che non permettono di fare un passo in avanti nella nostra evoluzione spirituale. Si possono paragonare a dei muri di gomma all’interno di un labirinto dove si sbatte addosso continuamente senza trovare una via d’uscita. Ovviamente parlo per mia esperienza personale. Ho trovato un grande aiuto con le meditazioni neuro acustiche, prendendo coscienza man mano che proseguivo con le meditazioni, di quali fossero i miei limiti e sono stati la chiave per aprire la porta invisibile per il cambiamento.

Dopo la purificazione da emozioni negative con i programmi tipo la rimozione delle frustrazioni, la meditazione del perdono, le lesioni bioenergetiche, la rimozione dell’ansia ecc., si ha già un grande senso di liberazione. Questa liberazione è lo stimolo giusto per proseguire il cammino verso una elevazione spirituale. A patto che lo si desideri!
OM è una meditazione stupenda per questo scopo. Risveglia energie assopite e le rimette in moto.
L’illuminazione che connette la mente con i piani superiori dell’intelligenza cosmica.
L’attivazione dei chakra che purifica e risveglia i nostri centri energetici principali.
E tutte le nuove meditazioni come la normalizzazione dell’equilibrio energetico, la risonanza del DNA che ripara i danni che avvengono quando subiamo la vita, ripristinando la funzione del DNA ristabilendo i flussi energetici ... regolano gli scambi tra la coscienza, lo spirito e il corpo apportando le giuste informazioni che le regolano.

Non mi sembra poco. Queste sono solo alcuni esempi che permettono di ottenere un salto nella propria evoluzione spirituale personale e ricollegarsi al nostro santuario interiore dove avviene il dialogo con il maestro.

Come sempre tutto dipende da noi! Lo ripeto sempre. Ci sono una moltitudine di meditazioni a disposizione, l’importante è scegliere quelle con le quali ci sentiamo più in sintonia, e osare senza paura. Mai come in questi tempi di caos l’uomo ha avuto bisogno di ritrovare se stesso, e le meditazioni di Lenni sono un validissimo aiuto per liberarsi dai condizionamenti e dai fantasmi del passato permettendoci di fare un passo in più sul sentiero della propria realizzazione spirituale.
Buon viaggio a tutti!

di Ivan Brugnolo

Advanced Mind Institute


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