sabato 3 dicembre 2016

LEVITAZIONE




In levitazione, ballerina jura chulkov sfida la gravità con splendide proiezioni 3 d da coreografa Anna Abalikhina e specialisti SILA SVETA. Tutte le immagini proiettate durante l'esibizione sono stati resi al volo in tempo reale, senza post-produzione.

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venerdì 2 dicembre 2016

MENTE, CUORE, SILENZIO

"Contro la società, usa la mente. La mente è il mezzo perfetto per rimanere indipendenti, per rimanere vigili, all’erta. Va bene per combattere ma non per amare. Quindi, quando serve combattere, quando serve affermare la propria libertà, usa la mente; il cuore in questo caso non servirà. Il cuore non sa come combattere.
Ma il contesto è completamente diverso, e io chiamo consapevole quella persona che sa usare le sue capacità nel giusto contesto e non confonde una cosa con l’altra. Gli occhi servono per vedere – non puoi sentire attraverso di essi. E le orecchie servono per sentire – non puoi vedere attraverso di esse. Quindi usali quando servono, ma non lasciare che si ostacolino a vicenda.
La mente è uno strumento splendido. Dev’essere ben affilato, ricordandosi però delle sue limitazioni. Dovrebbe rimanere un servitore del cuore. Nel momento in cui diventa il padrone, il cuore muore. Il cuore non può esistere in schiavitù.
Quindi non c’è nessuna contraddizione in ciò che ho affermato – sono solo due contesti diversi. E la tua consapevolezza è diversa da entrambi, quindi una persona consapevole può usare il cuore quando serve, può usare la mente quando serve, può far tacere entrambi quando vuol essere in un assoluto stato di nirvana, in cui non servono né la mente né il cuore. Quando vuol essere semplicemente se stessa, nessuno dei due è necessario.
Se sei tu a governare i tuoi strumenti, non esiste alcun problema. Se hai un flauto e io ti chiedo: “Puoi smettere di suonare per qualche istante – voglio parlarti” e tu rispondi: “No, non posso farlo; il flauto non vuole fermarsi”, cosa potrò pensare di te? Che sei matto. Il flauto non vuole fermarsi? Allora non sei tu che suoni il flauto, è il flauto che suona te. Quando vuoi fermare la mente, devi solo dire: “Stop” – e si dovrebbe fermare. Se si muove anche solo un po’, vuol dire che occorre urgentemente fare qualcosa. È una situazione pericolosa: il servo sta cercando di essere il padrone. Il servo dovrebbe essere servo e il padrone padrone. Al di là di entrambi c’è il tuo essre che non è né servo né padrone… semplicemente esiste. L'obiettivo di ogni meditazione è arrivare a quell'essenza."


-- The Path of the Mystic --


Osho Zero FB

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mercoledì 30 novembre 2016

APPARTENERE ALLA REALTA’- John de Ruiter


E’ così incredibile che non lo scoprirai mai,
non l’otterrai mai, non l’avrai mai
perché non è per te.
Tu sei lo spazio per essa.
Tu le appartieni, non appartiene a te.
Questo è la ragione per cui non puoi averla.
E’ destinata a possedere te
invece che tu vivere per possederla.
E’ destinata a possederti totalmente
invece che tu a vivere per possederla totalmente.


E’ solo un semplice malinteso
ma ora tu sai che non ci sono più scuse.
Non c’è più nulla a cui dare la colpa,
non c’è più nulla da tentare.
Finalmente è finita.


Puoi solo arrenderti
e lasciare che quello che è reale
ti possegga e ti domini e ti controlli.
Puoi finalmente rinunciare a tutti i tuoi sciocchi poteri
per qualcosa che è reale.


Puoi finalmente lasciare che quello che è reale sia onnipotente,
che a quello che è reale venga conferito il potere che è
e che tu non hai più bisogno di attribuirti del potere.


Finalmente è finita.
Il peso di tutti i tuoi sogni è finalmente andato.
non devi più trascinare in giro i tuoi sogni.
Finalmente vieni controllato totalmente
da quello di cui si sempre stato più innamorato.
Quel piccolo minuscolo tocco che non puoi cogliere
questa è la realtà che parla e la realtà che ascolta.


Ora tutto quello di cui c’è bisogno è un semplice accordo
e allora tutto quello che rimarrà è la realtà.
E’ facile.
Tutto quello che ci vuole è la realtà che sente
e che dice teneramente:
“O.K., l’ho sempre saputo, l’ho davvero sempre saputo, O.K.”
e molto teneramente rimanere con quell’O.K.
anche se ti uccide,
perché lo farà.


Ricevi quello che è reale
e lascia che sostituisca tutto quello che hai avuto.
La realtà, nel modo più tenero possibile, ti sta chiedendo:
“posso essere io invece di te?”
e se c’è un qualunque guardarsi indietro
o un chiedersi ‘devo davvero?’
allora la realtà, nel modo più dolce,
si sdraia di fronte a te e aspetta.


Non deve fare nulla di grande
perché tu già sai, tu già vedi.
Semplicemente appoggia giù la testa di fronte a te
e aspetta un tuo sì.
Così non c’è un vero cercare.


Tutto quello che è mai esistito in te come coscienza
è un sì molto dolce o un no ombroso.
Non appena c’è un no ombroso cominciamo a fare promesse alla realtà
‘vieni da me a modo mio e io vivrò per te,
vieni da me a modo mio e ti parlerò’.
Quando c’è un no ombroso esistiamo per rubare,
per imbrogliare, per corrompere, per mentire, per prendere con la forza,
lottando, tentando continuamente qualcosa
per ingannare la realtà,
per imbrogliarla e convincerla ad entrare
per essere ‘mia’.
E’ solo con l’onestà, il vero vedere
e il completo arrendersi a quello che siamo sempre stati,
che tu e la bugia e tutto il loro peso
avranno fine.
Non hai più bisogno di te,
non ne hai mai avuto bisogno,
questa è la notizia più sconvolgente che mai hai potuto sentire.
E’ quello che hai sempre desiderato sentirti dire
e desiderato di non sentirti mai dire.
Chi potrebbe essere in disaccordo con qualcosa di così meraviglioso?
Chi potrebbe lamentarsi?
Chi potrebbe dire: “ma io….?”
Chi potrebbe dire nulla se non il ‘va bene’ più gentile?
La verità, quando la sentiamo, è così irresistibile, così amabile,
che ci chiediamo dove abbiamo mai potuto essere,
come abbiamo potuto non vederla.
Possiamo vedere la Coscienza con gli occhi aperti,
questa è la bellezza reale.
Una volta che l’assaggi non potrai più rinunciarci.
Una volta che vedi e capisci quello che vedi
è finita.

Traduzione di Marifa dicembre 2009

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sabato 26 novembre 2016

UN MAESTRO ITINERANTE

"Ho girato l''India per anni, e come compenso mi venivano lanciate pietre, scarpe, coltelli. Inoltre, non conosci le ferrovie indiane, le sale d'attesa; non sai come vivono gli indiani. E' qualcosa di disgustoso, privo di qualsiasi igiene, ma tutti ci hanno fatto l'abitudine. Ho sofferto molto in quegli anni, forse più di quanto Gesù abbia sofferto sulla croce. Essere sulla croce è una questione di poche ore; venire assassinati è qualcosa di ancora più veloce. Ma essere un Maestro itinerante in India non è uno scherzo!"


Osho

Osho Zero FB

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I GIOCHI DELL’EGO


1. SAREI PIU’ FELICE SE POTESSI LAVORARE DI MENO. Ci immaginiamo una vita piena di divertimenti e ci inganniamo credendo che potremmo essere così più felici. Non fare niente è una delle cause principali della noia e della depressione.- Siamo delle creature creative e laboriose, per essere felici dovremmo risolvere dei problemi e perfezionarci. Se ci metti l’anima in qualcosa di importante per te, vedrai come aumenterà la tua soddisfazione della vita.

2. NON SONO IO, SONO “LORO”. La mente ci fa credere che la causa delle sventure siano gli altri: i genitori, i coniugi, i conoscenti. Ma quel momento quando ci prendiamo la responsabilità della nostra vita diventerà un fondamento per una vera felicità.


3. PER ESSERE FELICE DEVO SCOPRIRE IL SEGRETO DELLA FELICITA’. Il fatto è che questi segreti non esistono, siete voi che create il quadro del vostro futuro, formate una strategia e poi cercate di realizzarlo.

4. SE SOLO AVESSI... Desiderare le cose o le circostanze migliori non ci rende felici automaticamente. Colui che vuole una vera felicità deve capire che il pozzo dei desideri non ha fondo. La vera felicità viene da dentro.

5. SE NON OGGI, MAI. Non permettete alla vostra mente di ingannarvi accettando una sconfitta; non sapete cosa vi porterà il domani. Probabilmente, un solo giorno potrà cambiare tutto.

6. PRENDERO’ UNA DECISIONE QUANDO SAPRO’ COSA ESATTAMENTE DOVRO’ FARE. Più penserete e più entrerete in un vicolo cieco: molto raramente abbiamo tutta l’informazione per prendere una decisione: stop ai dubbi, serve una decisione, un’azione. Un insuccesso non è la fine del mondo. Non permettere alla mente di metterti in trappola.

7. SO CHE NON DEVO, MA... La mente ci inganna negando le conseguenze delle cattive abitudini, specialmente se riguardano la salute. “So che non devo fumare. Ma mi aiuta a dimagrire”. “So che non lo devo mangiare, ma se non posso godere la vita, perché mai devo vivere.” I problemi con la salute sono una sfida alla felicità.

8. I SOGNI SI AVVERANO SE SEI FORTUNATO. La mente ci racconta che siamo dei giocattoli nelle mani del destino, e che nulla di buono può accadere in una tale vita. Ciò che la mente crede una pura fortuna di qualcuno, è, in realtà, un risultato di un lungo lavoro.

Advanced Mind Institute Italia

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SOLO CIELO


Ti stancherai.
Anche di danzare
anche degli attori e dei treni
di parlare e...
di avere paura.

Dove vedevi un rischio
di perdere te
vedrai un volo
di libertà.

Senza più abisso,
cielo solo.






Fonte Mario Quaranta FB

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mercoledì 23 novembre 2016

Nessuna immagine di voi è vera













Se non ti sei risvegliato alla verità,
tutti hanno problemi di salute mentale.
[risata]
Il peggio è che credono di non averceli!
Come lo chiameresti questo,
che te ne vai camminando in giro credendo di essere qualcuno che non sei,
cercando di convincere tutti che sei migliore
o perfino la migliore versione di quel delirio,
continuamente in lotta con la gente per difendere le idee che hai appena coniato.
Quando finalmente sono a bordo,
le cambi completamente senza porgere nemmeno una scusa.
Come vorresti chiamare questo se non 'stupidaggine'?
La persona che prendiamo davvero come fossimo noi stessi ...
... In realtà non esiste e no è mai realmente esistita.
Posso davvero dirti cose come queste?
E’ stato tutto immaginato e sostenuto a lungo nel tempo.
So che non tutti possono accettare quello che sto dicendo.
E le mie parole non si aspettano di essere credute.
Sono solo un invito a guardare, ad informarsi,
a riflettere, e forse a confermare.
Nessuna immagine di voi è vera.
Questo dovrebbe costituire un così enorme sollievo e liberazione,
che nessuna versione è completa, nessuna immagine è vera,
nessuna personalità è perfetta – nemmeno quella spirituale.
Ma chi è pronto a sentire questo?


~ Mooji



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martedì 22 novembre 2016

RICONOSCERE LA GUIDA INTERIORE

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Polarità energetica nell’uomo e nella donna

Secondo un particolare studio dei centri sottili dell’uomo, che troviamo in molte tradizioni orientali come i sistemi tantrici ma anche in ambiti della tradizione occidentale (come alcune dottrine ermetiche) è possibile interpretare la complementarità della coppia uomo-donna. In questa chiave – che vedremo viene ripresa da molti autori anche recenti, alcuni dei quali in ambito medico e psicosomatico- l’uomo è visto come doppio polo “magnetico” (espressione da prendersi in senso puramente analogico). Del resto è noto che parlare di magnetismo o polarità fra i sessi è un fatto del tutto abituale e perfettamente assimilato persino nel linguaggio comune.

Questo polarità bio-energetica nell’uomo e nella donna si presenta invertita – fatto peraltro del tutto naturale per garantire la complementarità e quindi la reciproca attrazione. La legge è che qualsiasi cosa sia positiva nel maschile, sarà negativa in quello femminile; e qualsiasi cosa sia positiva nel corpo femminile, sarà negativa nel maschile. Ecco perché, quando si incontrano in un orgasmo profondo, è come se si fondessero in un unico organismo.

Ora se nell’uomo il centro attivo-positivo è nell’area genitale, sarà invece nel centro superiore che l’uomo sarà recettivo (alcuni autori pongono questo centro recettivo nella testa, ma è più proprio collocarlo nel petto). Viceversa la donna sarà recettiva nel centro genitale ed avrà invece polarità attiva nel centro superiore. Questa opposta modalità relazionale non ha solo a che fare con aspetti energetici o sottili, ma ha evidenti riflessi anche nella sfera psicologica del rapporto uomo-donna, tanto è profonda la portata di questo modello.



Secondo Nader Butto, medico e studioso di bioenergetica: “una donna innamorata sente che il suo petto è pieno di emozione. Un uomo innamorato sente invece emozione sessuale. Questa dinamica è legata alla posizione inversa dei poli nell’uomo rispetto alla donna. Il passaggio energetico fluisce dal polo positivo a quello negativo e quindi dal bacino dell’uomo a quello della donna, e dal petto della donna a quello dell’uomo.”

Si potrebbe dire che la donna ama attivamente e gode passivamente; mentre l’uomo è attivo nella sfera del polo inferiore e gode ricevendo l’amore che la donna gli offre. Questo doppio livello di azione permette peraltro la chiusura di un “circuito”. Alcune simbologie di vasi alchemici in realtà alludono a questa specifica dinamica.



Non diverse sono le parole di un importante Maestro spirituale come Osho Rajneesh:

“Quando dico che un uomo e una donna sono due controparti di un unico insieme, intendo dire che sono complementari. E la complementarietà è possibile solo quando i loro poli opposti si incontrano. Osservate la questione in questo modo: nel corpo femminile la vagina è il polo negativo e il seno quello positivo. Questa è la linea magnetica: il polo positivo vicino al seno, il polo negativo vicino alla vagina. Per l’uomo il polo negativo è al petto e quello positivo al pene. Così, quando il petto maschile e il seno femminile si incontrano, il negativo e il positivo si incontrano; e quando i centri sessuali si incontrano nel coito, il negativo e il positivo si incontrano. Ora entrambe le linee magnetiche si incontrano ai poli opposti, ora si crea un cerchio – l’energia può fluire, l’energia si può muovere. Ma questo cerchio si verificherà solo quando un uomo e una donna sono in amore. Se non lo sono, allora saranno soltanto i loro centri sessuali ad incontrarsi – si incontreranno solo un polo positivo e un polo negativo. Ci sarà scambio di energia, ma lineare. Non si può creare un cerchio.” (cfr. “Il Libro dei Segreti” – commentario al Vijnana-Bahirava Tantra).

Anche secondo una lettura simbolica delle forme archetipiche del corpo umano il petto (centro cardiaco, in relazione anche col chakra del cuore) esprime questa differenza secondo il sesso. Scrive il noto studioso di simbolismo e religioni F. Schuon: ” […] il petto, simbolo solare per eccellenza assume connotazioni diverse secondo il sesso; irradiamento nobile e glorioso in entrambi i casi, ma manifestanti la potenza nel primo caso, la generosità nel secondo” ( Dal Divino all’Umano,ed. mediterranee, pag.97).

Del resto aggiungerei che questa complementarità e polarità si ravvisa nelle stesse forme anche nel bacino: cosicchè noterei che il corpo dell’uomo (trapezio rovesciato) mostra un’espansione, simbolo in questo contesto di accoglienza e ricettività allo stesso modo che nel corpo della donna questa caratteristica si evidenzia invece nell’area del bacino.

La possibilità di creare questo tetrapolo magnetico -laddove l’atto sia completo e coinvolga tutte le funzioni e gli aspetti relazionali, non solo sessuale ma anche emozionale nel senso più ampio e complessivo- giustifica l’idea che l’atto sessuale stesso metta in circolo potenti energie (la stessa energia che lo psichiatra W. Reich chiamava orgonica, la quale riteneva anche suscettibile di applicazioni radioniche e radioestesiche). In queste condizioni il sesso – che pure in molti sistemi medici tradizionali come la Medicina cinese è visto come fonte di consunzione per la base delle energie vitali, il Jing- d’altro canto può essere concepito e attuato come un grande catalizzatore energetico in grado di far andare in risonanza ed amplificare energie profonde del sistema umano, aumentando o almeno ottimizzando lo stato di salute (almeno su questo livello ci si limita a considerare l’aspetto salutistico).

Viceversa l’analisi bioenergetica del dott. Butto si spinge persino a considerare gli aspetti piscopatologici dei blocchi energetici dei centri o chakra, e quindi ad avanzare possibili spunti terapeutici, ampliando quindi la portata medica di questa teoria alla psicopatologia sessuale.

Del resto anche la medicina cinese contempla l’idea che l’unione dell’uomo e della donna metta in “cortocircuito” le correnti dei meridiani Du mai (yang) e Ren mai (yin) di entrambi i partner, come evidenziato dalla seguente immagine.

Il tutto svolge il ruolo di benefica mobilitazione energetica lungo questi due importantissimi canali. Più oltre vi sono gli aspetti tecnici legati a specifiche pratiche taoiste (che esulano dall’ambito strettamente medico) essendo rivolte a specifiche e diverse finalità.

Va notato che le prescrizioni normative di molte religioni, rivolte contro forme “altre” di sessualità avevano per scopo non quello di incentivare alla procreazione come ignorantemente supposto da molti -in buona o malafede. Del resto il dovere a procreare, esplicito in alcune religioni, poteva essere comunque adempiuto. Tuttavia anticamente vi era un continuum di dottrine mediche, energetiche, spirituali, alle quali l’Uomo delle civiltà tradizionali attingeva. Le prescrizioni etiche attingevano a questo patrimonio di conoscenze. Perciò, anche nelle relazioni sessuali fra l’uomo e la donna era vista (oltre a una funzione eventualmente elevativa) anche una componente di saggia e salubre gestione delle energie sessuali. L’impiego corretto di queste energie è una fonte di salute bio-psico-fisica e suscettibile di aprirsi anche a livelli superiori del complesso umano.

Nota bibliografica

Oltre al testo citato di Osho, di cui sono presenti diverse edizioni, segnalo “La Medicina Universale e il Settimo Senso” di Nader Butto, ed. mediterranee. L’immagine dei due meridiani Ren mai e Du mai della coppia durante l’amplesso è tratta da “I fondamenti della medicina cinese” di G. Maciocia.

Per il lettore desideroso di altri approfondimenti segnalo anche le opere di F. Bardon e Randolph sul sesso, che però non essendo autorità in campo medico, preferisco non citare in questo contesto. Chi volesse ha già spunti sufficienti per integrare autonomamente questa ricerca.

https://asclepiosalus.wordpress.com/2013/10/06/polarita-energetica-nelluomo-e-nella-donna/


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