martedì 29 luglio 2014

CHE COSA è ETERNO?






















"Domandati che cosa è eterno e troverai una sola risposta.
Ciò che è eterno è il silenzio.
Quindi se desideri vivere nella eternità vivi nel silenzio.
Fai in modo che i tuoi pensieri si calmino,
le tue emozioni si rilassino e il tuo corpo stia bene.
Quando cominci a sentire il silenzio, respira profondamente questa dimensione
e attraverso il vivere e respirare questa esperienza,
capisci che sei nella unica dimensione possibile della tua vita,
la dimensione del presente.
Presente a te stesso, silenzioso, respirando eternità.
E così è.

Kryon
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lunedì 28 luglio 2014

QUELLI CHE PARLANO AGLI ALBERI

« Quando entrate in una foresta, ricordatevi che in quel luogo è presente una moltitudine di creature che vanno e vengono, occupate in diverse attività, e che quelle creature vi vedono. Cercate di entrare in relazione con esse, anche rivolgendo loro la parola per mostrare che ne apprezzate il lavoro.


Avvicinatevi a una quercia, a un abete… Appoggiate la mano sul suo tronco e dite a quell'albero: «Come sei bello! Come sei forte! Dammi un po’ della tua solidità e della tua resistenza... E ti incarico anche di un messaggio per tutti gli altri alberi della foresta. Dì loro che sono magnifici e che li amo. Saluta ciascuno di essi da parte mia, trasmetti loro il mio bacio», e poi baciate l’albero. Le entità che lo abitano si affretteranno allora a trasmettere il vostro amore a tutta la foresta, e mentre voi proseguirete il cammino, le altre entità che hanno ricevuto il vostro messaggio usciranno dagli alberi per salutarvi, danzando al vostro passaggio. Quando tornerete a casa vostra, sarete felici, come se aveste incontrato degli amici. »


Omraam Mikhaël Aïvanhov

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fota da
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PERDONA gli altri ....





















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domenica 27 luglio 2014

"SIETE ESSERI INFINITI SENZA INIZIO E SENZA FINE" .


VI DICIAMO CHE QUANDO GUARDATE UN ALTRA PERSONA NEI SUOI OCCHI, CON AMORE , E VEDETE LA SUA BELLEZZA , LA SUA ANIMA SPLENDERE DI LUCE , E SORRIDETE GIOIOSAMENTE, VOI , SI VOI !! VEDETE DIO!

Gli Dei Umani hanno un problema con la realtà che vivono - pensano che sia reale.
Non lo è.
Quella che considerate la vostra realtà è la grande illusione.
Lo stesso campo della dualità è un'illusione.
Vivete le vostre vite contando il tempo.

Vi diciamo che il tempo stesso è soltanto un'illusione.
Vi diciamo anche che esso può essere sperimentato soltanto in un campo di dualità.

Così, grazie a questa illusione della dualità, vi è stato possibile discendere e fingere di avere un Inizio ed una Fine, quando in realtà SIETE ESSERI INFINITI SENZA INIZIO E SENZA FINE .

*A livello collettivo, gli umani di oggi sono ad un punto in cui l'illusione della dualità sta diventando più un intralcio che un aiuto. Adesso state facendo una connessione molto più forte al vostro sé superiore e questo sta cambiando drasticamente TUTTO.

DAL GRUPPO Espavo-


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RITUALE QUOTIDIANO PER UNA BUONA GIORNATA


Questo piccolo rito quotidiano vi caricherà di energia, di positività e di fortuna. Si raccomanda di farlo tutte le mattine.
Certo che all'inizio potreste dimenticarvene, perché va fatto appena svegli, ma piano piano diventerà abitudine.
Dunque: appena svegli ci stiracchiamo e proviamo a sintonizzarci sull'onda della gioia e del buon umore (anche se fuori piovesse e dovessimo andare a l lavoro).
Prima di alzarci dal letto diciamo: OGGI SUCCEDERANNO TRE MIRACOLI. LO PERMETTO! Dopo aver detto questa frase, schiocchiamo le dita.
ABOLISCO I DISPIACERI! E schiocchiamo le dita.
Provate questo piccolo e veloce rituale e vedrete quante cose meravigliose vi accadranno.
GIOIA E FELICITà A TUTTI.
Aelita Melina
LA RADIONICA ESOTERICO-SCIENTIFICA RUSSA

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sabato 26 luglio 2014

frammenti …..” di P. D. Ouspensky


L'astinenza è stata sperimentata da tempo immemorabile.
Talvolta, molto raramente, ha dato dei frutti, ma ciò che nella maggior parte
dei casi viene chiamata astinenza non è altro che la sostituzione delle
sensazioni normali con altre anormali, perché queste ultime si nascondono più facilmente.
Tuttavia non è di questo che voglio parlare.
Vorrei farvi comprendere che il male peggiore e il principale fattore della
nostra schiavitù non risiedono nel sesso di per se stesso, ma nell'abuso del sesso.
Ma non si comprende quasi mai che cosa significhi l'abuso del sesso.
La gente abitualmente pensa agli eccessi o alle perversioni sessuali.
Queste non sono che forme relativamente inoffensive dell'abuso del sesso.
È invece indispensabile conoscere molto bene la macchina umana per comprendere che cosa è l'abuso del sesso, nel vero senso dell'espressione.

Con essa si intende il cattivo lavoro dei centri nei loro rapporti con il centro sessuale, ovvero l'azione del sesso allorché si eserciti attraverso gli altri centri, e l'azione degli altri centri allorché si esercita attraverso il centro sessuale; oppure, per essere ancora più precisi, il funzionamento del centro sessuale per mezzo dell'energia presa a prestito dagli altri centri e il funzionamento degli altri centri.
per mezzo dell'energia presa a prestito dal centro sessuale"

G. J. Gurdjieff “ frammenti …..” di P. D. Ouspensky 

Ross Ottantasei
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giovedì 24 luglio 2014

L'immagine di se stessi e' solo un ologramma del Se'


Abbiamo imparato a diventare legati.
Di questo non è responsabile un'unica persona.
E' il gioco della coscienza;
la nostra stessa Maya ( illusione)  
che dobbiamo capire e trascendere.
E' solo il mio modo di esprimere ciò in questo momento.
Ci sono altre prospettive, ma le potreste trovare spiacevoli.
La vostra stessa Maya, la nostra stessa Maya, sta giocando con noi
Ma tu hai il potere, se non dividi te stesso; se hai capito che l'immagine di te stesso, l'idea che abbiamo di chi siamo, è solo un ologramma del Sé.
Tu sei il testimone di questo, anche quando parliamo.
Non ti è mai capitato di stare parlando di qualche cosa che sembra così, così terribile e ti ritrovi di colpo a scoppiare a ridere?
Perché non puoi credere alla tua stessa Maya?


A volte qualcuno è venuto a casa mia e ha detto, con un terribile senso di sofferenza, sai,
cose come:"Mooji... E' una questione di vita o di morte, sai".
E io ascolto e penso: "Chi altro se non Maya potrebbe fare questo?".
E a volte devo dire:" Scusami, devo andare al gabinetto". Devo andare lì, e...
Perché è così scortese ridere in faccia all'ego che crede nella sua proiezione.
Composto, composto...
"Come stavamo dicendo..."
Perché è così ridicolo; questo è un corpo mortale, ma l'essere immortale ha scelto di muoversi in esso, di sperimentare il senso... attraverso la dualità...
il senso della diversa manifestazione, che è la sua stessa proiezione, in un certo senso, ma non di cadere addormentato alla sua natura trascendentale.
Ma si è innamorato della sua Maya, e così e' nata la sofferenza.
Sembra proprio così. Come porre fine a questa sofferenza?
Non devi farla finire là fuori, spostando qua e là i pezzi, non puoi.
Devi farla finire qui, devi far terminare Maya qui.
Solo colui che ha realizzato il Sé può gestire Maya.
Colui che è identificato come una persona, non potrà trascendere Maya.
E' così potente, che si dice che persino gli dei sono ingannati.
Solo un saggio conosce Maya per quello che e'.
Il disegno di Dio.
E tu, lo stesso, attraverso la tua stessa introspezione, la tua propria indagine, che procede con rispetto per questo grande universo, e arriva a conoscere, non con cinismo, ma con saggezza, riconosci di nuovo la tua natura pura, che non è da qualche altra parte.
E' qui, ma tu dici: "Come? Come...non ne sono consapevole".
Perché le nostre menti sono troppo immerse nella manifestazione.
Stiamo ancora contrattando, facendo acquisti nella manifestazione, credendoci profondamente, perché quando conosci te stesso, continuerai a essere qui.
Ti continuerai a muovere al mercato, ma senza illusioni; allora ne potrai gioire.
Abbiamo imparato ad essere legati. L'immagine di noi stessi, l'idea che abbiamo di noi stessi, e' solo un ologramma del Se'. Colui che e' identificato come persona non trascendera' Maya.

~ Mooji

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martedì 22 luglio 2014

PIETRE IN EQUILIBRIO

Cos'è:

Mettere le pietre in equilibrio, nasce come forma di meditazione ZEN, oggi è conosciuta come una forma "d'arte della terra" Land Art. Le pietre, rocce o ciottoli sono sovrapposte senza alcun ausilio, la gravità e l'equilibrio trovato sono le uniche condizioni accettate.

Chi:

"Balancer" sono chiamati coloro che con umiltà e pazienza erigono le figure di pietra in equilibrio, anche chiamate impropriamente sculture. La personale sensibilità artistica e bravura nella ricerca dell'equilibrio fa si che le opere siano molto personali, riconoscibili e facilmente univoche.

Come:

Si è cercato di dare una canonizzazione descrittiva, pietre sovrapposte, pietra qrande in equilibrio sopra ad una piccola, torre, figura ... varie descrizioni che sembrano ricadere in due unici gruppi: pietre in equilibrio o sovrapposte.

Dove:

Generalmente in "full immersion" nella natura, i fiumi, i laghi, le spiagge rocciose. Questi sono i luoghi eletti. Molti Balancer durante la brutta stagione fanno "Stone Balaning Indoor" ciò serve per mantenersi in esercizio.

Perchè:

La ricerca dell'equilibrio di due o più pietre esige pazienza ed umiltà, estraneazione dallo scorrere del tempo, immersione nella natura del luogo dove si opera, ascolto dei suoni e del silenzio. L'equilibrio raggiunto sembra essere la certificazione di un raggiunto stato di grazia. Il tempo per mettere in equilibrio, il tempo che rimangono in equilibrio, il tempo è escluso, non ha spazio, non è contemplato.. e forse è proprio l'uscita dal tempo che prende così tanto il Balancer, ma anche chi si affascina guardando, i bambini sono i più pronti a comprendere il messaggio profondo, smettono presto di guardare e iniziano a fare i loro equilibri.

http://pietreinequilibrio.it

L’equilibrio Interiore Attraverso Le Pietre
Esistono varie tecniche per trovare la pace e la concentrazione e tutte in definitiva puntano a far cessare il flusso dei pensieri e a farci prendere le distanze dalla razionalità.
Ma perché non dovremmo pensare? Perché i pensieri sono sempre i prodotti plasmati, modificati, manipolati, gli scarti del nostro sé, ciò che educazione, cultura, religione o status sociale ci hanno portato a dover essere. Per questo da che esiste l’uomo la saggezza non sta nel mondo del pensiero razionale, ma in un mondo sottostante guidato dai centri più antichi del nostro encefalo, un mondo a cui si accede e con cui si entra in relazione non con le parole, ma con le sensazioni, con i messaggi provenienti dai nostri cinque sensi.
Quello che si prova dopo aver realizzato uno stone balancing non si può spiegare a parole, lo si può solo sperimentare di persona dopo averne capito l’essenza.
Lo stone balancing, è una nuova avanguardia artistica e meditativa che consiste nel creare sculture in equilibrio precario, utilizzando due o più pietre ed è proprio durante la ricerca dell’equilibro che il nostro corpo ne trae beneficio.
Lo stone balancing, si propone come un metodo assolutamente originale, che non ha bisogno di filosofie, maestri e guru per insegnarci a centrarci su noi stessi, utilizzando al meglio la percezione dei nostri sensi.
Gli elementi della natura contengono in sé ogni potere taumaturgico e trasformativo, la ricerca dell’equilibrio utilizzando le pietre disponendole l’una su l’altra, il rapporto con l’acqua e la natura sono i semplici elementi di una tecnica efficace e rivoluzionaria per stimolare la concentrazione, la volontà e l’auto affermazione.
Il corpo sta al centro delle relazioni: un corpo da ascoltare, formare e stimolare a dare il meglio di sé, non per apparire ma per la bellezza della perfezione che ognuno di noi può raggiungere.
P.s. Alcuni versi di questo scritto sono tratti dal libro (Stoning) di Narciso Bramini, pioniere e primo in Italia a far conoscere questa affascinante arte, al quale va la mia stima e rispetto.
Ulteriori ringraziamenti vanno a Daliel Late e Bill Dan, i quali nel 2006 hanno aggiunto una pagina dei miei lavori al loro sito: www.rock-on-rock-on.com, dandomi la possibilità di esporre i miei lavori con i veterani dello Stone Balancing.

http://www.stonebalancing.it

Foto tratta da
Raja Art Site
vedi anche
http://visioglob.blogspot.it/2014/07/pietre-in-equilibrio-sul-trebbia.html

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sequenze numeriche: come rigenerare la materia


Per rigenerare la materia del corpo umano con la tecnica di concentrazione sulle sequenze numeriche si possono adottare i seguenti metodi:

1. Leggere la sequenza numerica scritta dopo la denominazione della parte anatomica da rigenerare.

2. Pronunciare mentalmente la serie di cifre corrispondenti alla porzione di materia da rigenerare.

3. Osservare l’immagine o la denominazione della parte anatomica da rigenerare e pronunciare mentalmente le cifre della sequenza numerica corrispondente.

4. Immaginare di essere attorniati da sequenze numeriche gigantesche, corrispondenti alla materia da ripristinare, e sforzarsi di percepire in modo chiaro le cifre in mezzo a cui ci troviamo. In questo modo, la luce proveniente dalle cifre può raggiungerci e illuminarci. Questi passaggi possono essere eseguiti con qualsiasi sequenza numerica.

5. Immaginare di osservare una determinata sequenza numerica dall’alto.

6. Immaginare una sequenza numerica direttamente sulla parte anatomica che si vuole rigenerare. A questo scopo, è bene utilizzare le illustrazioni anatomiche della materia fornite nel libro, associate alla sequenza numerica che si sta adoperando.

7. Immaginare la sequenza numerica prescelta nello spazio che intercorre tra l’illustrazione della parte anatomica e la sua immagine speculare, fornita sotto ciascuna figura del libro.

8. Confrontando le cifre delle varie sequenze numeriche, è possibile individuare nella correlazione tra le diverse parti del corpo una guida verso la norma.

Quando si applica la sequenza numerica associata alla materia da rigenerare, si può anche adoperare contemporaneamente o successivamente la sequenza numerica di un’altra parte anatomica. In un primo momento, quando si utilizza la sequenza relativa a un’altra parte anatomica, ci si può concentrare sulle cifre che combaciano con quelle contenute nella sequenza della materia da rigenerare. In un secondo momento, si può adoperare l’intera sequenza numerica relativa all’altra parte anatomica, convogliando mentalmente il fascio di luce che ne deriva verso la materia stessa da rigenerare o la sequenza numerica corrispondente.

Per ottenere un rapido effetto rigenerante, basta individuare un punto abbastanza vicino alla materia da ripristinare o una zona dell’organismo dove la materia possa rigenerarsi facilmente. Quest’area o punto limitrofo dell’organismo si troveranno pertanto in un’altra parte anatomica, la cui sequenza numerica contribuirà a ripristinare la materia prescelta. I punti o aree adiacenti tramite cui avviene il ripristino della materia possono essere molteplici. Il primo punto o area di rigenerazione della materia prescelta si trova nella materia stessa.

Una volta individuati questi punti o aree di ripristino, è possibile rigenerare la materia concentrandosi sulle sequenze numeriche di tali punti o aree. Così facendo, si instaura una condizione spirituale conforme alla norma che conduce alla rigenerazione della materia prescelta. Rievocando e raggiungendo questa condizione spirituale, è possibile rigenerare la materia attraverso lo spirito, che in tal caso diventa vivificante.

Successivamente, si può estendere questo effetto spirituale anche alla materia dell’intero organismo, pur tenendo conto degli eventi esterni, e raggiungere così uno stato spirituale conforme allo sviluppo eterno. In alcuni casi, a seconda dell’angolo di percezione della materia da rigenerare, sequenze numeriche diverse possono corrispondere tra loro.

9. Per accelerare la rigenerazione della materia del corpo umano, si possono paragonare gli spazi contenuti in ciascuna sequenza numerica a quelli che si trovano tra le parole di una frase. In questo modo, ogni gruppetto di cifre – separato da uno spazio – che compone la sequenza numerica può essere considerato una parola che racchiude il normale funzionamento della materia, la quale corrisponde alla sequenza numerica intera.

Cercando di cogliere questa parola, è possibile intuire il livello del Creatore, che plasma la materia dell’intero organismo e quella corrispondente a una sequenza numerica. La luce che dà vita alla materia corrispondente a una sequenza numerica si diffonde secondo le leggi dell’ottica su tutta la materia del corpo umano e nell’ambiente circostante. È per questo motivo che alcune sensazioni ed emozioni vengono percepite come esterne al nostro corpo.

Questo consente di individuare con maggiore precisione il punto in cui è necessario agire per padroneggiare gli eventi, tenendo in considerazione l’interazione tra i tessuti dell’organismo e quella tra la materia dell’organismo e l’ambiente circostante. Questo metodo di individuazione così preciso permette di controllare gli eventi in modo più efficace, allo scopo di raggiungere una condizione di normalità della materia dell’organismo, indipendentemente dalle circostanze contingenti.

Con questa tecnica si percepiscono contemporaneamente sia il tessuto dell’organismo sia gli eventi che circondano l’individuo, come se si guardasse al tutto con uno sguardo materiale. Di conseguenza, a seconda delle situazioni, si può scegliere di agire in conformità allo sviluppo eterno. In alcuni casi si possono svolgere azioni materiali, mentre in altri momenti si può compiere un atto spirituale per normalizzare gli eventi in conformità alla vita eterna.

Una simile percezione sviluppa lo spirito, l’anima e il corpo materiale, fino al punto in cui la creazione della materia umana assume un fondamento spirituale. Le cifre permettono di raggiungere una precisa condizione dello spirito che corrisponde alla norma della materia umana. Per accrescere il controllo degli eventi, si può ricorrere a ciò che è noto a tutti, ovvero a quelle conoscenze ampiamente consolidate nella coscienza collettiva che provengono dal mondo della fisica e riguardano il dualismo onda-corpuscolo della materia, in base al quale qualunque oggetto può presentare caratteristiche ondulatorie e corpuscolari. Attraverso la concentrazione sulle sequenze numeriche si creano onde di luce che corrispondono alla norma della materia del corpo umano e, di conseguenza, si dà vita a una materia umana che funziona correttamente.

Tutti i metodi di rigenerazione della materia del corpo umano attraverso le tecniche di concentrazione sui numeri forniti in questo libro si possono adottare a scopo preventivo, per ottenere un ringiovanimento, nel caso ci sia un’effettiva necessità di rigenerare la materia, ma anche indipendentemente dalle motivazioni iniziali che ci hanno spinto a ricorrere a questa tecnica. Nell’adozione dei metodi descritti nei punti da 1 a 9 di questa introduzione, è bene fare le seguenti considerazioni:

1. Se lo scopo è preventivo, è opportuno mettere in atto un metodo di normalizzazione che abbia effetto allo stesso tempo anche nel futuro.

2. Se lo scopo è quello del ringiovanimento, bisogna inizialmente concentrarsi sulle sequenze numeriche contenute nel libro, tenendo a mente l’obiettivo dello sviluppo eterno, e in seguito sulla parte specifica della materia che si vuole far ringiovanire.

3. Per rigenerare la materia dell’organismo si possono adottare diverse tecniche di concentrazione, seguendo uno dopo l’altro i vari metodi forniti nel libro. A questo proposito, è possibile utilizzare sia le sequenze numeriche corrispondenti alle parti anatomiche da rigenerare che quelle relative alle aree del corpo in cui queste si trovano.

4. Qualora fosse necessario rigenerare la materia dopo la morte biologica, bisogna concentrarsi inizialmente sui numeri in sequenza da sinistra a destra e, in un secondo momento, sugli stessi numeri in ordine inverso, da destra verso sinistra.

5. L’impulso spirituale che dà vita alla materia dell’essere umano consente di potenziare i metodi di rigenerazione. Nel ripristinare la materia dell’organismo, bisogna sforzarsi di sviluppare il proprio livello spirituale fino a raggiungere una condizione in cui la materia del corpo umano si rigenera e opera come atto spirituale, in conformità ai princìpi biologici guidati dagli eventi. Nell’attuazione dei metodi per il raggiungimento dello sviluppo eterno, questa condizione spirituale dovrebbe garantire una rigenerazione integrale della materia umana, indipendentemente dalle condizioni iniziali e da qualsiasi altra circostanza.
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Sequenze Numeriche per Rigenerare e Guarire il Tuo Corpo - Secondo Volume Grigorij Grabovoj

Sequenze Numeriche per Rigenerare e Guarire il Tuo Corpo - Vol. 2
Previeni l'usura degli anni e guarisci organi, tessuti e muscoli
Grigorij Grabovoj

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