mercoledì 22 ottobre 2014

sii uno con ciò che è immortale.
























Sono venuto per chiamarti a casa.
Chi è in risonanza con le mie parole e le segue interiormente, troverà quel posto e lo conoscerà in tutta la sua completezza, gioia e pienezza.
Sono venuto a chiamarti per allontanarti dalla sofferenza,
dalla paura e da una vita di dolore e farti venire nel tuo Essere divino.
Non sono venuto qui ad offrirti delle belle storie,
per eccitare la tua immaginazione, o per iscriverti a qualche lungo programma, ma per mostrarti come sia disponibile la Verità e per ricordarti che non sei mai separato da lei.
Nessuna persona su questo pianeta è separata dalla Verità nel Cuore, nonostante il mondo sia così vasto e variegato nelle sue espressioni.
Il bene più grande ed il male peggiore sono qui.
In questa foresta fatta di dualità e di complessità devi trovare la strada di casa.
Devi riconquistare il tuo Sé. La saggezza e la fiducia saranno la tua bussola.
Sono molte le voci venute a chiamarti, ma noi oggi siamo qui perché siamo appena stati chiamati dalla voce di Dio, dell’Amore, della Verità.
Non fermarti a metà strada ma arriva fino a casa.
So che la voce che ti ha chiamata è vera ed è la Verità
e che il luogo dove vieni chiamato è anch’esso Reale.
E' all'interno del tuo stesso Cuore.
E' quello che mi dà la forza di essere qui.
Amo vedere gli esseri diventare liberi dall’ipnosi dei condizionamenti, dalle paure, dalle false proiezioni e dalla morsa dell'ego.
So che essere liberi non è difficile.
E’ necessaria solo l'apertura e il sincero desiderio di esserlo.
Non ho bisogno di sentire nulla del tuo passato.
Le tue storie sono di alcun interesse per me.
Non è in questo modo che posso conoscerti.
Ti conosco solo attraverso il Cuore.
Questa è la mia vera connessione con te -
la potenza vivente di Dio.
E' Quello in cui io risuono e corrispondo in te
ed è solo Questo che io conosco.
Posso solo ricordarti di Quello, indicarti ancora e ancora ciò che è ovvio e che è in te stesso.
Ora devi reagire alle mie indicazioni.
Questo completerà lo yoga del vedere.
Trova e sii uno con ciò che è immortale.
Sciogliti nell’Assoluto.
Non andare a dormire.

~ Mooji

19 Ottobre 2014
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martedì 21 ottobre 2014

AMA LE TUE EMOZIONI


L’unico problema con la tristezza, la disperazione, la rabbia, l’ansia e l’infelicità, è che vuoi sbarazzartene. Questo è l’unico ostacolo.
Sarebbe appropriato vivere con queste emozioni; sfuggire non è possibile. Esse sono le componenti della situazione in cui la vita può crescere e diventare integrata. Sono le sfide della vita. Accettale.
Sono benedizioni sotto mentite spoglie.
Se vuoi sfuggirle, se vuoi in qualche modo sbarazzartene, allora nasce il problema, perché quando vuoi liberarti di qualcosa non la guardi mai in modo diretto; a quel punto quella cosa cercherà di nascondersi, perché tu la condanni.
Andrà più in profondità nell’inconscio, si nasconderà negli angoli più oscuri del tuo essere dove non riuscirai più a trovarla. Si sposterà nella cantina del tuo essere, e lì si nasconderà.
Ma, naturalmente, più va in profondità e più problemi provoca, perché si mette ad operare da angoli sconosciuti del tuo essere e tu ti ritrovi completamente impotente.
Quindi la prima cosa è: non reprimere mai. La prima cosa è: ciò che è, è. Accetta e lascia che accada; lascia che appaia proprio davanti a te. In realtà, il solo affermare: “Non reprimere”, non è sufficiente.
Se me lo permetti, vorrei dire: “Fattela amica”. Ti senti triste? Fai amicizia con questa sensazione. Abbine compassione. Anche la tristezza ha un suo essere. Lascialo apparire, abbraccialo; siedi insieme a esso, e tienilo per mano. Sii amichevole. Amalo. La tristezza è bellissima! Non c’è nulla di sbagliato in essa. Che ti ha detto che c’è qualcosa di sbagliato nell’essere tristi? La tristezza può solo darti profondità.
La risata è superficiale, la felicità è solo a fior di pelle.
La tristezza arriva fino alle ossa, al midollo. Nulla va così in profondità come la tristezza. Quindi non preoccuparti. Resta con l’emozione, ed essa ti condurrà fino al tuo nucleo più profondo. Viaggerai su quest’onda e sarai in grado di apprendere alcune cose nuove sul tuo essere, cose che non avevi mai saputo prima
Quelle cose possono esserti rivelate solo in uno stato di tristezza, non in uno di gioia.
L’oscurità è anch’essa positiva, l’oscurità è anch’essa divina. Una persona che riesce essere paziente con la sua tristezza, all’improvviso una mattina scoprirà che la felicità sta sorgendo nel suo cuore da qualche fonte nascosta.
Quella fonte nascosta è l’esistenza.
Ti sei guadagnato la felicità se sei stato autenticamente triste; se sei stato autenticamente disperato, infelice, ti sei guadagnato il paradiso. Ne hai pagato il prezzo. Affronta la vita, confrontala.
Ci saranno momenti difficili, ma un giorno vedrai che quei momenti difficili ti hanno dato forza, proprio perché li hai affrontati. Erano necessari. Mentre li stai attraversando sono difficili, ma dopo vedrai che ti hanno reso più integrato.
Senza quei momenti non avresti mai trovato il tuo centro, le tue basi.
Fa’ che esprimere sia una delle azioni fondamentali della tua vita.
Se devi soffrire per questo, soffri pure,
ma non sarai mai un perdente.!!
Quella sofferenza ti renderà sempre più capace di goderti la vita, di celebrare la tua vita.

OSHO


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Spiritual Partner







Spiritual Partner è l’unico servizio di incontri spirituali italiano online!

Questo portale nasce dall’ esigenza di far incontrare le persone che seguono percorsi spirituali.
Frequentando seminari, gruppi di meditazione o attività olistiche ci accorgiamo spesso di quanto sia difficile relazionarsi e sentirsi al sicuro. Non è facile uscire dal proprio guscio e, quando si tenta di farlo, può essere veramente dura!

Qui troverai un contesto protetto per cominciare ad osare …

Qui incontrerai altre “anime” impegnate in un cammino di risveglio che, come te, vogliono manifestare il partner più adatto e/o fare amicizia con persone che sono sul tuo stesso percorso di consapevolezza.
I profili ti aiuteranno a cercare nel database il tuo partner grazie anche a una lista di argomenti e di personaggi del mondo spirituale che tu sceglierai, un nuovo modo di intrattenersi e trovare amici o partner con le stesse preferenze e valori. Nella pagina “Iscriviti” potrai registrarti compilando il tuo profilo.

L ’iscrizione è totalmente gratuita.

Per offrirti un servizio di qualità e per garantirti l’opportunità di trovare ciò che cerchi con il massimo della tranquillità e sicurezza, il team di Spiritual Partner sottopone a un controllo rigoroso tutti i suoi utenti, le loro foto e i loro profili. In questo modo, ti offriamo il nostro impegno per permetterti di chattare, dialogare e intrattenerti con altre “anime” in assoluta affidabilità …
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Il Coraggio di Amare Profondamente



Per amare profondamente devi abbandonare le corazze, devi aprire le braccia, devi esporre la pelle, devi lasciarti andare.
Se ami davvero non puoi essere troppo razionale, non puoi fare calcoli, non puoi tutelarti troppo. Amare profondamente è pericoloso, richiede coraggio e la voglia di vivere pericolosamente.





Sembra fragile la donna che sceglie di amare intensamente.
Ma non lo è.

Perché è una donna che ha accettato la sfida, che non ha paura di esporsi, che ha trovato il coraggio di appassionare il suo cuore e aprire la sua anim
a…

Simona Oberhammer 
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lunedì 20 ottobre 2014

Anima gemella: 10 modi per attirarla


Attirare la tua anima gemella non dovrebbe essere un’impresa così impossibile. Con le giuste mosse e decisamente possibile creare un rapporto ideale con il partner che meglio vibra alla tua frequenza.
Prova ad immaginare di avere una grande terrina di insalata, immagina di arricchirla, condirla con tutti i tuoi ingredienti preferiti. Ecco che hai creato un capolavoro e l’ insalata è proprio come tu la desideri! Questa si chiama Legge di Attrazione. E allo stesso modo puoi selezionare le qualità che desideri nel tuo compagno/a ideale. La tua anima gemella è quella persona che vibra come te e c’è qualcuno là fuori che è esattamente così! Il tuo compito principale è quello di “raccontare” all’ Universo ciò che desideri in un partner e in un rapporto.

1 Elencare: devi essere molto specifico se vuoi che l’ universo comprenda la tua richiesta. Non aver paura di chiedere e lascia andare la tua immaginazione. Ascolta una canzone romantica, che ti piace, o ancor meglio la tua preferita, usa la luce delle candele, guarda un film romantico. Basta sedersi, rilassarsi e lasciare che la tua immaginazione prenda le redini.Se hai qualche difficoltà con la richiesta allora il passo successivo è seguire il prossimo punto.

2 Fai questo esercizio: prendi un pezzo di carta o apri una nuova pagina nel tuo notebook. Ora vai al centro della pagina e traccia una linea verticale lungo il centro. Il lato sinistro è il contrasto e la parte destra è la chiarezza. Sul lato sinistro, elenca tutte le cose che non desideri nella tua anima gemella e sul lato destro elenca tutte le qualità e quello che desideri nella persona e in un rapporto. Non concentrarti sul contrasto, semplicemente fai un elenco. Il contrasto ti aiuta a capire meglio ed ad avere più chiarezza nella richiesta. Quando hai finito, strappa la parte del contrasto e buttala via, meglio ancora se la bruci. Ora focalizza la tua attenzione e l’intenzione per attirare la tua anima gemella!

3 Perdono: è molto importante perdonare se stessi per primi e di conseguenza gli altri, liberarsi dai pesi degli amori passati e anche dei sensi di colpa che molte volte ci portiamo dietro. Questo crea un muro intorno a te che blocca l’ invio dell’ intenzione per attirare la tua anima gemella. Il perdono ti permette di riprendere il tuo potere, lasciare andare il passato e fare spazio per il nuovo.

Il quarto passo è uno degli ingredienti più importanti e cruciali per attirare la tua anima gemella con la legge di attrazione.

4 . Sbarazzati del bagaglio: Il bagaglio che ci portiamo in giro sono le nostre convinzioni negative o limitanti su noi stessi, sull’amore, sulle relazioni e molto altro ancora. Il bagaglio sono anche le vecchie ferite emotive che sono ancora impigliate nel nostro corpo e nella mente. Portare in giro questo bagaglio può renderci deboli vuol dire aumentare esponenzialmente il nostro livello di stress e quindi, di conseguenza, avere problemi ad attirare l’ anima gemella.

5 Lascia andare il bisogno: Questo significa non aver bisogno di qualcuno nella tua vita per completarla o colmarne eventuali vuoti. Tu sei una persona completa e complessa e allo stesso tempo, in costante evoluzione e in crescita. In questo passaggio, continua a lavorare su te stesso e sul tuo bagaglio passato. Ricorda che il tuo obiettivo non è la perfezione, ma la consapevolezza di te stesso e delle limitazioni su cui hai ancora bisogno di lavorare.

6 Crea il vuoto: in questo passaggio è indispensabile fare letteralmente spazio nella tua casa per far arrivare la tua anima gemella. Come? Quando crei quello spazio, l’universo farà quello che serve per colmarlo. Ecco alcuni suggerimenti: lascia liberi un paio di cassetti, fai spazio nel tuo armadio, dormi solo su un lato del letto, parcheggia su un lato del viale non in mezzo. L’universo passerà all’azione per riempire lo spazio con la vostra anima gemella .

7 Vivi autenticamente vivendo la tua verità: è davvero importante che la tua essenza risplenda. E ‘ molto importante essere veri, autentici e non giocare ad essere qualcuno che non si è, crearsi falsi personaggi, E’ DELETERIO! Se senti questo bisogno prova a chiederti: “Quanto mi amo”? Non mi amo abbastanza per onorare la verità di chi sono, cosa voglio nella vita, quello che voglio in un partner ecc? Se viviamo cercando di essere autentici il più possibile, l’universo ci può supportare, e quando viviamo in modo non-autentico, che ci imbattiamo in tutti i tipi di problemi di relazione.

8 Vivi come se la tua anima gemella sia già nella tua vita: sappi che la tua anima gemella è con te in forma vibrazionale e la forma fisica si sta materializzando! Senti la tua anima gemella con tutti i cinque sensi, rendila vera, reale. Prenditi del tempo ogni giorno per visualizzare la tua anima gemella e rendi la visualizzazione ricca di dettagli. Che cosa si prova a passeggiare in un parco con la tua anima gemella? Che cosa si prova a guardare un film insieme? Quando ci si impegna nelle sensazioni, si accelera il potere della manifestazione perché questo crea allineamento con i tuoi desideri e di conseguenza, aumenta la tua vibrazione in questo modo sarà molto più facile attirare la tua anima gemella!

9 Sii grato: ogni giorno ci si dovrebbe ritagliare del tempo per essere grati per tutto quello che abbiamo nella nostra vita. Quando si è grati, si alza la vibrazione, ed è più facile attirare a noi ciò che desideriamo.
10 Consenti: manda la tua intenzione all’ Universo e abbi fiducia che la tua anima gemella arriverà da te


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domenica 19 ottobre 2014

COME PULIERE ENERGETICAMENTE LA VOSTRA CASA


Nota: si tratta di una pulizia che io chiamerei “esoterico-fisica”. Se a qualcuno sembra che sia troppo esoterico o “sa di religione”, vorrei dire che questo tipo di metodi è proprio alla tradizione popolare (campagnola, direi) russa.

Come capire che la casa ha bisogno di una cura?
Ecco, secondo i russi, alcuni indizi:

- arrivano le formiche, gli scarafaggi, altri insetti
- spariscono le cose
- s'ammalano persone e animali domestici
- muoiono le piante
- bruciano le lampadine
- si rompono spesso gli elettrodomestici
- si sentono rumori strani
- le porte/finestre sbattono da sole
- ci sono delle perdite dai rubinetti
- liti frequenti in famiglia
- ci si sente stanchi, il sonno non porta riposo
- qualcuno muore

Se avete notato almeno tre di questi punti, vale la pena di pensare come curare la casa. Bisogna farlo 3-4 volte all'anno, ma cominciate da voi:

1. La doccia salata. Ci mettiamo sotto la doccia, frizionando con il sale il corpo bagnato, tranne i capelli, senza fregare troppo. Il sale è capace di eliminare la negatività vecchia di anni. Ci si sciacqua, chiedendo all'acqua di portare via tutto ciò che non ci deve esserci sul corpo.

2. Casa. Apriamo tutte le finestre, e se possibile, anche la porta d'ingresso. Coloro che hanno paura della corrente, è meglio che lascino la casa. Buttate via senza pietà ciò che non serve (libri, cartacce, scatole, riviste...). Non tenete mai in casa i piatti rotti e anche quelli screpolati: fanno portare via l'energia positiva. Non lasciate mai i piatti sporchi per la notte - attirano gli esseri dell'altro mondo che si cibano degli odori. Mettete a posto gli armadi, riparate gli abiti che ne hanno bisogno e date via quelli che non servono. Pulite gli specchi facendo i movimenti in senso orario. Cercate di ricordare da quanti anni avete lo specchio, e fate tanti giri con lo straccio in mano quanti anni ha lo specchio. Se non lo ricordate, fate 13 giri.

3. Fumigazioni. Servono dei rametti di iperico, di cardo o di erica e un catino di acqua di neve, acqua strutturata o benedetta, mai quella del rubinetto. Sprizzate ogni angolo con questa acqua e bagnate il viso e le mani. Senza asciugarli. Fate bruciare i rametti portandoli per le stanze. Visualizzate che tutto ciò che è negativo se ne va.

4,. Candela. Servono le candele di chiesa o anche normali. Mettete sulla candela un cerchio di carta per proteggere le mani dalla cera che gocciolerà. Girate con la candela accesa tutta la casa, in senso orario, a partire dalla porta d'ingresso. Una particolare attenzione va prestata alle porte. Davanti alla porta d'ingresso, da fuori: fate passare la candela da sx a dx stando in piedi davanti alla porta, lungo il perimetro il suo perimetro. Trattate l'occhiello, le maniglia, il campanello. Fate poi lo stesso ma dalla parte interna della porta.

E ' importante per non far passare l'informazione negativa.

Continuate a girare la casa con la candela in mano prestando attenzione alle finestre, ai mobili, agli attaccapanni, agli angoli.

Trattate molto bene tutti gli elettrodomestici. Anche il computer.

I muri: l'intuito vi suggerirà dove insistere di più. Nel bagno trattate bene lo specchio, e poi pulite bene gli interruttori.

Il letto va trattato con il segno della croce, 3 volte.

Alla fine, ciò che rimane della candela sul piattino, va buttato nella spazzatura e la spazzatura va portata via subito.

5. Dopo la pulizia. Pulite voi stessi, lavando le mani con l'acqua e sapone, poi con il sale, poi massaggiatele, fregatele in senso orario, poi scuotetele.

6. La successiva pulizia. Per verificare la qualità dell'effettuata pulizia della casa, accendete la candela e aspettate che se ne consumi la metà. Guardate la figura formata dalla cera fusa. Se vedete dei filamenti scuri, o se la cera vi sembra di colore scuro o strano, o la figura vi sembra irregolare, brutta, questo significa che la “sporcizia” sottile è rimasta, in qualche percentuale. Se invece, la cera è chiara e non vedete delle bruttezze, è tutto ok. Se avete la necessità di rifare la pulizia della casa, fatelo tra tre giorni.

NOTA: tra l’altro, una volta ho avuto la possibilità di assistere al lavoro di una “guaritrice di campagna” ligure: anche lei scioglieva la candela e esaminava la forma della cera fusa, e anche lei faceva il segno della croce... direi che tutto il mondo è paese e sono forme di “guarigione” basate sul cristianesimo campagnolo, in entrambi i casi.

7. Bruciate le candele (adoperando la forza purificatrice dell’elemento Fuoco), specialmente se in una stanza era successo qualcosa, un evento spiacevole, una lite ecc. Usate le essenza eteriche profumate, i bastoncini d’incenso ecc. L’importante che il profumo vi piaccia.

8. Laviamo i pavimenti. E’ utile lavarli aggiungendo nell’acqua delle erbe (decotti, infusi): iperico, assenzio, pino ecc. E almeno una volta all’anno, lavate il pavimento a mano, malgrado lì abbondanza in ogni casa di vileda e varie... questo creerebbe un’aura particolare, un tocco personale. Anche in questa acqua si può aggiungere qualche goccia di essenze (lavanda, pino, eucalipto, arancio)

9. Cercate di fare più spesso la pulizia umida, specialmente sotto il letto, dietro agli armadi, negli angli, nei soppalchi. Controllate gli scarichi, un intasamento può anche indicare la presenta di un accumulo delle emozioni negative. Il rubinetto che gocciola porta via il benessere e la salute. Chiudete il coperchio del WC.
10. Aerate la casa: aprite le finestre e i finestrini almeno una volta al giorno, con qualsiasi tempo.
11. Usate le campane eoliche.
12. Posso aggiungere: adoperate, chi desidera, il programma di Lenni Rossolovski “L’arminizzazione e purificazione degli ambienti. I campanelli con frequenza alfa”: https://www.youtube.com/watch?v=tssPJI51FBk&list=UUwjS5zwIV6rt4nCQzVminig



Aelita MelinaLA RADIONICA ESOTERICO-SCIENTIFICA RUSSA
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Meditazione guidata Louise Hay - 35 minuti al giorno per cambia...

 






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Meditazione guidata Louise Hay completa - 35 minuti al giorno per cambiare vita
meditazione di louise hay intera. Ascolta e guarisci il tuo corpo, diventa padrone di te stesso e cambia il tuo approccio alla vita. Attrai positività e prosperità cambiando il tuo modo di pensare.

OLTRE LE ABITUDINI

Non riesco ad abbandonare l'abitudine a fumare una sigaretta dopo l'altra. Ho fatto di tutto, ma ho sempre fallito. Fumare è peccato?

Non fare di una mosca un elefante! Le persone religiose sono bravissime in questo. Che cosa accade veramente quando fumi? Fai entrare un po’ di fumo nei polmoni e poi lo fai uscire. È una specie di pranayama... sporco, sudicio, ma sempre un pranayama! Stai facendo yoga, anche se in modo sciocco. Non è peccato; può essere stupido, ma di sicuro non è peccato.

C’è solo un peccato ed è l’inconsapevolezza, e una sola virtù, la consapevolezza.

Continua a fare quello che fai, ma rimani un testimone, e subito la qualità di ciò che fai verrà trasformata.

Non ti dirò di non fumare – ci hai già provato. Tanti cosiddetti santi ti avranno detto di non fumare, perché se fumi andrai all’inferno. Ma Dio non è stupido come i suoi santi: mandare qualcuno all’inferno solo perché fuma qualche sigaretta è una cosa senza senso.

Un giorno Weintraub va al ristorante e ordina uova al bacon. È un ebreo ortodosso e, a casa, sua moglie cucina in modo strettamente kosher, ma Weintraub sente che un po’ di bacon, per una volta, non può fargli male.

Mentre sta uscendo dal ristorante però, improvvisamente Weintraub si blocca terrorizzato. Il cielo è coperto di nuvole nere, cade una saetta e la terra trema con il rombo del tuono.

“Ma guarda!” esclama allora Weintraub. “Tutto questo rumore solo per un pezzettino di bacon!”

Questo è ciò che i tuoi cosiddetti santi ti hanno fatto credere per secoli.

Fumare non è sano, non è igienico, ma non è peccato. Diventa un peccato solo se lo fai in modo inconsapevole. Non è il fatto di fumare che lo rende un peccato, ma l’inconsapevolezza con cui lo fai.

Lasciami sottolineare questo fatto. Puoi pregare tutti i giorni in modo inconsapevole – quella preghiera è peccato. Puoi diventare preghiera-dipendente; se un giorno non preghi, per tutto il giorno ti sembrerà che qualcosa non va, che qualcosa manca… c’è un vuoto. La stessa cosa vale per il fumare o il bere – non c’è alcuna differenza. La tua preghiera è diventata un’abitudine meccanica, è diventata la tua padrona. Ti dà degli ordini; tu sei solo il suo servo, il suo schiavo. Se non preghi, ti costringe a farlo.

Il punto quindi non è il fumo. Puoi fare regolarmente tutti i giorni la tua Meditazione Trascendentale, e sarà la stessa cosa. Se è presente la qualità dell’inconsapevolezza, della meccanicità; se è diventata una routine fissa, se sei vittima dell’abitudine, non puoi farne a meno, non sei più padrone di te stesso, allora è peccato. Ma il suo essere peccato deriva dalla tua inconsapevolezza, non dall’azione in se stessa.

Nessuna azione è una virtù e nessuna è un peccato. Tutto dipende dalla consapevolezza che c’è dietro l’azione.

Dici: “Non riesco ad abbandonare l’abitudine a fumare una sigaretta dietro l’altra”. Non m’interessa quanto fumi; m’interessa di più la tua abitudine. Qualsiasi abitudine che inizi a dominarti, è peccato. Dovresti vivere con una maggiore libertà, dovresti essere in grado di agire non in base all’abitudine, ma in base alla situazione.

La vita cambia continuamente – è un flusso – mentre le abitudini sono stagnanti. Più sei circondato dalle abitudini, più sei chiuso alla vita. Non sei aperto, non hai finestre, non hai alcuna comunicazione con la vita. Continui a ripetere i comportamenti abituali anche quando non si adattano alla situazione, al momento, anche quando non sono la risposta giusta. Le abitudini sono sempre un po’ in ritardo, non del tutto adeguate. Da qui deriva il fallimento della tua vita.

Ricorda che io sono contrario a ogni tipo d'abitudine – che sia buona o cattiva, non è quello il punto. Non esistono buone abitudini come tali, non esistono cattive abitudini come tali. Le abitudini sono tutte cattive, perché abitudine vuol dire che una cosa inconsapevole è diventata un fattore dominante della tua vita, è diventata determinante. Non sei più tu a decidere. La risposta non nasce dalla consapevolezza, ma da uno schema, da una struttura che hai appreso in passato.

Ho visto tanti ricchi vivere una vita di grande povertà. Le loro abitudini si erano consolidate prima che diventassero ricchi, quando erano ancora poveri. Ecco perché trovi tanta infelicità nei ricchi; essa nasce dalle abitudini che si erano radicate in loro quando erano poveri.

Uno degli uomini più ricchi del mondo – anzi non uno dei più ricchi ma a quanto pare il più ricco – era il Nizam di Hyderabad. La sua collezione di diamanti era la più preziosa del mondo, perché era il proprietario delle miniere di diamanti di Golconda, da cui sono stati estratti i diamanti più grandi. Il Kohinoor viene da Golconda; una volta apparteneva al Nizam. Aveva tanti di quei diamanti che si dice che nessuno potesse nemmeno calcolare esattamente il valore della sua collezione. Migliaia e migliaia di diamanti – non venivano contati, ma pesati!

Era però uno degli uomini più avari del mondo. Usava lo stesso cappello per trent’anni; anche se arrivava a puzzare, non lo cambiava. Per quasi tutta la vita indossò la stessa giacca, senza neanche farla lavare per paura che gliela rovinassero. Era così avaro – non ci potrai credere – che raccoglieva i mozziconi di sigaretta lasciati dai suoi ospiti e poi li fumava. L’uomo più ricco del mondo che fuma i mozziconi degli altri! La prima cosa che faceva quando un ospite se ne andava, era di andare a guardare nel portacenere e raccogliere i mozziconi.

Quando morì, gli trovarono in una scarpa, sporca, il diamante più grande del mondo. Lo nascondeva nella scarpa! Magari aveva qualche idea al riguardo – pensava di poterlo portare con sé nell’altro mondo. Magari temeva che alla sua morte qualcuno lo rubasse. Era il diamante più grande; l’aveva usato come fermacarte sul suo tavolo. Prima di morire deve averlo messo nella scarpa.

Perfino morendo continui ad agire in base alle vecchie abitudini, seguendo vecchi modelli. Ho sentito raccontare:

Il vecchio Mulla Nasruddin è diventato molto ricco. Un giorno, sentendo avvicinarsi la morte, decide di dare alcune disposizioni per il suo funerale, e ordina una bella bara d’ebano, foderata di cuscini di raso. Inoltre fa preparare dal sarto un bellissimo caffettano di seta per vestire il suo cadavere.

Il giorno in cui il sarto gli consegna il caffettano, Mulla Nasruddin lo prova per vedere l’effetto che fa, e poi esclama: “Ma che hai fatto? Dove sono le tasche?”.

Fumare o non fumare non è importante. Se continui, magari morirai un po’ prima. E allora? Il mondo è sovrappopolato, potrai solo fare del bene morendo un po’ prima. Magari ti verrà la tubercolosi. E allora? La tubercolosi adesso è quasi come un comune raffreddore. Anzi, per il raffreddore non c’è cura, mentre per la tubercolosi ce n’è una; lo so perché io soffro di raffreddori. Avere la tubercolosi vuol dire essere molto fortunati.

È possibile che tu muoia due anni prima o che ti prenda la tubercolosi, ma sicuramente non è un peccato – non preoccuparti per questo. Se vuoi veramente fare qualcosa per te stesso, smettere di fumare non ti servirà; so di persone che smettono di fumare e poi iniziano a masticare le gomme americane. La stupidità è la stessa! Oppure, se sono indiani, masticano il pan – è la stessa cosa. Il punto è che devi fare qualcosa, la tua inconsapevolezza richiede una qualche attività, un’occupazione. È un’occupazione, ed è solo un sintomo, non il problema reale. Non è la radice del problema.

L’hai mai notato? Appena ti senti turbato a livello emozionale, inizi a fumare. Ti dà un po’ di sollievo; è un’occupazione. La mente viene distratta dal problema emozionale. Le persone fumano quando sono tese. Il problema è la tensione, il disturbo emozionale – il problema è da qualche altra parte; fumare è solo un’occupazione. Sei impegnato a far entrare e uscire il fumo, e così per il momento ti dimentichi… perché la mente non può pensare due cose alla volta, ricordalo. Uno dei principi basilari della mente è che può pensare solo una cosa alla volta: è unidimensionale. Se fumi e pensi al fumo, vieni distratto da tutte le altre preoccupazioni.

Questo è il segreto dei cosiddetti mantra spirituali; non sono altro che distrazioni, come il fumo. Ripeti: “Om, Om, Om” o “Ram, Ram, Ram” o “Allah, Allah, Allah” — questo serve solo per dare un’occupazione alla mente. Tutte queste persone che insegnano i mantra dicono: “Ripeti il mantra più velocemente possibile, in modo che non ci sia nemmeno una piccola pausa tra le due ripetizioni. Fai in modo che si sovrappongano – ‘RamRamRam’ — senza lasciare un intervallo tra i due Ram, altrimenti in quello spazio potrà inserirsi un altro pensiero.”

Certo, ti darà un certo sollievo – lo stesso che ricavi dal fumo, perché la mente avrà trovato una distrazione dalle sue ansie e dal mondo. Ti dimentichi del mondo: hai trovato un buon trucco. Tutti i mantra sono trucchi, espedienti, ma sono considerati ‘spirituali’. Anche fumare una sigaretta dopo l’altra è un trucco. È un mantra laico; puoi definirlo non religioso, secolare.

Il problema reale è l’abitudine.

Dici: “Ho cercato in tutti i modi di....”

Non hai però cercato di essere consapevole; hai cercato di smettere senza essere consapevole. Ma questo non è possibile. L’abitudine ritornerà, perché la tua mente non è cambiata: i suoi bisogni sono gli stessi e così anche i suoi problemi, le sue tensioni, le sue angosce. Cosa farai quando emergeranno quelle angosce? Subito, automaticamente, cercherai una sigaretta.

Hai deciso tante volte di smettere e tante volte hai fallito – non perché fumare sia così importante che smettere è impossibile, ma perché stai procedendo dal lato sbagliato. Invece di diventare consapevole di tutta la situazione – del motivo per cui fumi – invece di diventare consapevole del modo in cui funziona, stai solo cercando di smettere. È come potare i rami dell’albero senza tagliare le radici. Il mio lavoro qui riguarda le radici, non i rami.

Se tagli foglie e rami, la chioma dell’albero diventerà ancora più folta. Così non lo ucciderai, anzi gli darai una mano. Se vuoi veramente smettere, dovrai guardare più in profondità, non ai sintomi, ma alle radici. E dove sono le radici?

Probabilmente sei una persona molto ansiosa, altrimenti non potresti fumare così; questo fumare una sigaretta dopo l’altra è solo il risultato. Probabilmente hai dentro di te mille problemi e preoccupazioni; ti porti dietro un grosso carico nel cuore, nel petto, e non sai come dimenticartene. Non sai come lasciar perdere le preoccupazioni; fumare ti aiuta a dimenticarle.

Dici: “Ho cercato in tutti i modi....”

C’è una cosa da comprendere. Gli ipnotisti hanno scoperto una legge fondamentale: la legge dell’effetto contrario. Se cerchi in tutti i modi di fare qualcosa senza comprendere i principi fondamentali, il risultato sarà proprio l’opposto.

È come quando impari ad andare in bicicletta. Sei in una strada tranquilla, senza traffico, la mattina presto, e vedi un paracarro sul lato della strada. È una strada larghissima e il paracarro è piccolo, ma nasce la paura di finirci contro. Ora ti dimentichi persino di questa strada larghissima. In realtà, persino se fossi bendato sarebbe molto difficile andare a sbattere contro il paracarro, eppure a occhi aperti ti dimentichi di tutta la strada, ti focalizzi sulla pietra. E la paura è tanta, vuoi essere sicuro di evitarlo. Il problema per te è ora quello di evitare questa pietra, perché urtandolo potresti farti del male.

A questo punto l’impatto diventa inevitabile: dovrai urtare il paracarro. Ne sarai sorpreso, dirai: “Ho provato in tutti i modi”. In effetti è proprio perché hai provato in tutti i modi che ti sei scontrato con quella pietra. Più ti avvicini, più cerchi di evitarla e più diventi focalizzato su di essa. Diventa una forza ipnotica, ne vieni ipnotizzato. Diventa un magnete.

È una legge fondamentale della vita. La gente cerca di evitare tante cose, e finisce per cadere proprio in quelle cose. Fai un grosso sforzo per evitare una cosa e cadrai senza scampo proprio in quel fosso. Non puoi evitarlo, perché non è quello il modo di evitarlo.

Resta rilassato, non fare grandi sforzi, perché è tramite il rilassamento, non tramite lo sforzo, che puoi diventare consapevole. Rimani calmo, tranquillo, silenzioso.

Il mio suggerimento è: fuma quanto vuoi. Prima di tutto non è peccato. E ti posso anche garantire che la responsabilità sarà mia. Prenderò il peccato su di me, e quando incontrerai Dio nel giorno del Giudizio Universale potrai dirgli semplicemente che il responsabile è questo tipo qui. Non preoccuparti che sia peccato. Rilassati, e non sforzarti di smettere – non ti servirà.

Lo Zen crede nella comprensione senza sforzo. Il mio suggerimento è: fuma quanto vuoi, ma fuma con meditazione. Se le persone dello Zen possono bere il tè con meditazione, perché non dovrebbe essere possibile fumare con meditazione? Il tè contiene gli stessi stimolanti delle sigarette; sono le stesse sostanze, non c’è molta differenza. Fuma con meditazione, con grande religiosità. Falla diventare una cerimonia. Prova a farlo nel modo che ti dico.

Crea un angolino in casa tua riservato al fumo: un piccolo tempio dedicato al dio del fumo. Prima inchinati al tuo pacchetto di sigarette. Conversa un po’ con lui, chiedigli: “Come stai?”. Poi lentamente tira fuori una sigaretta – con grande lentezza, il più lentamente possibile, perché solo se lo fai lentamente puoi essere consapevole. Non farlo in modo meccanico, come fai sempre. Dopodiché dai qualche colpetto con la sigaretta sul pacchetto, molto lentamente, prendendoti tutto il tempo che vuoi. Non c’è alcuna fretta. Poi prendi l’accendino e inchinati all’accendino. Questi sono degli dei molto importanti! La luce è un dio, quindi perché non può esserlo l’accendino?

Poi fuma con grande lentezza, come se facessi la meditazione Vipassana. Non farlo come un pranayama – veloce e profondo – ma molto lentamente. Buddha afferma: respira in modo naturale. Tu fuma in modo naturale: piano, senza fretta. Se hai fretta, allora sì che diventa un peccato. È peccato voler finire il più in fretta possibile, è peccato se non vuoi osservare. Ad esempio fumi e intanto leggi il giornale: chi è che vuole osservare un peccato? Ma non è peccato, quindi osserva – osserva ognuno dei tuoi atti.

Dividi ogni azione in frammenti più piccoli, in modo da poterti muovere lentamente. Rimarrai sorpreso da come, se osservi il fumare, esso tenda a diminuire. Un giorno, all’improvviso, non ci sarà più. Ma tu non hai fatto alcuno sforzo per smettere. Smette da solo perché, quando diventi consapevole di uno schema morto, di una routine, di un’abitudine meccanica, hai creato ed espresso in te una nuova energia di consapevolezza. Solo quell’energia può esserti di aiuto, nient’altro.

Questo non è vero solo per il fumo, ma per ogni cosa nella vita: non cercare a tutti i costi di cambiare te stesso, perché questo modo di fare lascia delle cicatrici. Anche se cambi, sarà una trasformazione superficiale; troverai qualche sostituto – dovrai farlo, altrimenti ti sentirai vuoto.

Se una cosa muore da sola – perché sei diventato così silenzioso e consapevole della sua stupidità che non devi fare alcuno sforzo – se cade da sé, come una foglia morta cade dall’albero, allora non si lascerà dietro alcuna cicatrice, e nemmeno un ego.

Se invece smetti di fare qualcosa grazie a uno sforzo, creerai un ego molto grande. Penserai: “Ora sono un uomo molto virtuoso perché non fumo più”. Se pensi che fumare sia peccato, è naturale che, quando smetti, penserai di essere una persona molto virtuosa.

I tipi virtuosi sono così: uno non fuma, un altro non beve, uno mangia solo una volta al giorno, un altro durante la notte non beve nemmeno un po’ d’acqua … sono tutti grandi santi! Queste sono considerate qualità sacre, grandi virtù! Abbiamo reso la religione così sciocca – ha perso ogni gloria. È diventata stupida quanto lo sono le persone. Ma tutto dipende dal tuo atteggiamento: se pensi che qualcosa sia peccato, la tua virtù sarà proprio l’opposto.

Voglio sottolineare questo fatto: non fumare non è una virtù e fumare non è peccato. La consapevolezza è virtù e l’inconsapevolezza è peccato. La stessa legge si può applicare a tutti gli aspetti della tua vita.

Osho, Ah, This!
http://www.osho.com/it/read/featured-articles/body-dharma/beyond-habits
http://divinetools-raja.blogspot.it/
La Via del Ritorno... a Casa

sabato 18 ottobre 2014

LA FREQUENZA DEL GENIO



[....] Se continuate a pensare di non potere fare nulla per migliorare la vostra vita e il mondo, rifletteteci nuovamente!...La Coscienza Cosmica è a vostra disposizione se vi aprite alla frequenza del genio del pensiero illimitato... ....Ogni entità ha in sé la potenzialità, di vivere in contatto con la Coscienza Cristica e di comunicare direttamente con l’unità.... ...E’ vostro compito accrescere non solo la vostra energia, ma anche la vostra capacità di trattenere la luce.....Siete diventati ciò che siete contemplando ciò che pensate di essere...

...La contemplazione andrà a buon fine solo quando vi immergerete nello studio di informazioni di alta frequenza... Filtrate dunque tutte le informazioni, anche nelle vostre esperienze mondane… Allora incomincerete a rendervi conto che ogni possibile modello che viene osservato, a prescindere da quanto lontano da voi possa sembrarvi, in realtà si trova da qualche parte anche dentro di voi.... Il regno vegetale è dentro di voi. Il regno minerale è dentro di voi, Il regno delle galassie è dentro di voi. Gli interi universi atomici sono dentro di voi. Perciò qualsiasi cosa studiate, sappiate che non potete studiare altro che il SE'...

Così, si può descrivere una rosa e riempire mille libri, ma non si potrà mai conoscere la rosa finché non si diventerà la rosa stessa comprendendo che i modelli, la forza vitale, i colori, i processi, gli aromi, i cicli e l’anima stessa della rosa sono completamente dentro di voi. Tra di voi c’è chi pur non sapendo dare un “nome” alla rosa per mancanza di istruzione, la conosce molto più intimamente per quella che è. Attraverso la contemplazione.... Chiedete al fiore che è dentro di voi di istruire l’intelletto e conoscerete la rosa attraverso una risonanza con il suo essere. E’ questo il vero apprendimento; questa la vera contemplazione.....

....La contemplazione non è qualcosa che si ottiene. E’ una funzione del vivere quotidiano.... La contemplazione crea e alimenta le forme-pensiero. Ogni forma-pensiero su cui riflettete costituisce una contemplazione, che potrà riguardare sia ciò che vi piace sia ciò che detestate. Perciò voi diverrete effettivamente le une e le altre cose. Forse ora capirete perché la percezione della Legge dell’Assoluto sia fondamentale per la vostra sopravvivenza in termini di coscienza e di Luce eterna....

....Non scoraggiatevi se molti vi sembrano i blocchi che vi separano dalle frequenze superiori del pensiero. Solo grazie a un cocente desiderio di conoscere la Luce potrete far sì che questi blocchi si dissolvano. Inaugurate un nuovo modello di contemplazione. Lasciatevi andare a tale modello sapendo che i risultati presto arriveranno. Non vibrate con forme-pensiero di paura, pregiudizio, rabbia, autocommiserazione, cupidigia, brama, vendetta, limitazione o manipolazione. Non esiste l’opposto della LUCE AMORE-MENTE-DIO. Vibrate alla Frequenza che crea, guida e sostiene tutti gli universi.... ....Quando praticherete l’amore, conquisterete la saggezza e risuonerete con la Super Luce, le porte della quinta dimensione si apriranno... Dentro di voi, nel momento presente, vi sono gli echi e le ombre di molteplici incarnazioni, conservate da molteplici centri-mente...

- Tratto da: "La frequenza del genio" di John J. Falo


Il genio non è un dono per pochi, ma una "frequenza vibratoria" che permea l'universo intero e tutti noi. Collegandoci con essa possiamo liberarci dai limiti impostici dalla materia, aprire la nostra mente alle verità assolute e, superando la realtà astrale della quarta dimensione, giungere nella quinta, dove potremo ricongiungerci col nostro Sé Superiore


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