sabato 30 aprile 2016

ESERCIZIO N.30: ESSERE PRESENTI GUARDANDO LA TV


Questo esercizio è molto semplice: evita di guardare la TV! La televisione è spazzatura confezionata ad arte dal sistema per farti rimanere addormentato. Addirittura la nuova tecnologia digitale imposta in anni recenti rivela in maggiore effetto ipnotico di quanto fosse riscontrabile on precedenza. Don Juan, maestro di Carlos Castaneda, soleva dire ai suoi apprendisti di guardare la TV quanto volevano, purché la lasciassero spenta!
Detto questo, quando scegli di guardarla, fallo in piena Presenza, con l’attenzione divisa, ovvero mantenendo piena consapevolezza sia su quanto stai percependo attraverso lo schermo sia quanto accade in te: tieni costantemente monitorata ogni tua reazione fisica o emozionale.
(Dario Canil)

Advanced Mind Institute Italia
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venerdì 29 aprile 2016

"CONNETTERSI"

"Le persone capaci di sentire l'energia dentro se stesse e nello spazio, sanno che l'energia è una sostanza dinamica che cambia continuamente la concentrazione e si distribuisce secondo le proprie leggi.
Per esempio, in natura c'è molta energia vitale nelle zone montagnose coperte dalla vegetazione e ricche di fauna. In pianura c'è più energia vitale nel bosco che nel campo, o vicino ai fiumi rispetto ai laghi, mentre intorno alle paludi è molto scarsa o assente.
C'è poca energia nei villaggi umani, e nelle grandi città... ci sono delle minuscole riserve d'energia nei parchi, molto meno nei viali..
Non è una conoscenza segreta, l'uomo sente istintivamente dove si sta meglio.
Molti capiscono che la loro salute dipende dalla vicinanza alla natura, anche quella rappresentata da pochi esemplari della flora. Vogliono tenere gli animali in casa: la fauna anch'essa fa parte della natura viva.
Ma quanto siano pochi coloro che capiscono quali processi sono in corso, che cosa sta succedendo nel mondo moderno per provare l'umanità dell'energia!
Privare l'uomo di forza, staccarlo dalla terra, rompere il suo collegamento con l natura; tutto ciò si chiama il programma di "spegnimento" dell'uomo.
Riflettete da soli sulle interessanti coincidenze: per esempio, perché gli interruttori dell'energia elettrica si chiamano interruttori? Perché non connettori?
E anche noi.. a qualcuno serve che siamo interrotti.


CONNETTERSI - questa è la parola chiave per coloro che stanno facendo il cammino dello sviluppo personale. Connettersi con la consapevolezza, connettersi con la sua predestinazione, con il corso del tempo e dello spazio intorno a noi. Senza parlare degli strumenti "magici" per lo sviluppo, e in ogni caso, si deve connettersi, non sconnettersi.
Se vi interessa la qualità della vita, la sua pienezza e il grado dell'influenza sul proprio destino."

("Mudretz ot Boga" -VK)

Advanced mind institute


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giovedì 28 aprile 2016

Mi piacciono quegli abbracci che ...


Adoro gli abbracci che ci fanno dire “Avversità, non mi avrete”

Mi piacciono quegli abbracci che, nonostante non risolvano nulla, sono un modo per dire alle avversità che noi non cederemo. Mi piace chiudere gli occhi mentre mi circondano con una forza che spaventa le avversità, mentre creo quell’esorcismo che le farà fuggire come se fossero bambine spaventate inseguite da una strega.

Gli abbracci alleviano le tensioni, riducono lo stress, migliorano la nostra autostima, ristabiliscono la fiducia in noi stessi e nel mondo che ci circonda. Inoltre, rafforzano la nostra sicurezza e danno adito all’autoconservazione delle nostre necessità emotive.

La verità è che a volte, attraverso un abbraccio, c’è un qualcosa che fa “click”, che accende la lampadina del nostro benessere, che ci porta amore e alimenta sentimenti limpidi e meravigliosi che consolano il nostro dolore.

Pur nella distanza, quando un abbraccio è sincero, l’anima estende le sue ali ed è capace di abbracciare il cuore…
Il miglior calmante è un abbraccio

Ci sono abbracci che fanno chiudere gli occhi, sospirare e viaggiare in un mondo parallelo di pace e tranquillità. Dicono, in effetti, che la componente generica degli ansiolitici si chiami abbraccio, perché tranquillizzano chi li riceve in momenti di difficoltà e preoccupazione.

Possono perfino assumere più senso di un fiume di parole intrecciate e di pacche sulle spalle. Tutto questo ha una spiegazione semplice: gli abbracci sono gesti meravigliosi che servono per dire agli altri che stiamo loro accanto sia fisicamente sia emotivamente.


Perché la congiunzione di entrambe le presenze è essenziale affinché una persona percepisca un’altra attraverso la semplicità e la ricchezza di questo scambio. È con i piccoli dettagli ed i grandi gesti che percepiamo l’apprezzamento degli altri.

Il calore che viene da un abbraccio ci fa sentire che tutto andrà bene, che non bisogna arrendersi in nessun momento e che le persone che ci vogliono bene non ci lasceranno senza il loro sostegno e la loro consolazione.


Gli abbracci meravigliosi che scacciano le avversità e la tristezza dal corpo

È incredibile come possono cambiare le nostre emozioni quando qualcuno ci abbraccia e ci trasmette il suo affetto. Le emozioni negative come la tristezza e l’ira, anche se dolorose e sane, sono più facili da sopportare.

Gli abbracci ci ricaricano di energia positiva, trasmettono alla nostra mente che riusciremo a superare ciò che incombe su di noi e che non ci sono ostacoli che ci impediscono di camminare a testa alta e con lo sguardo in avanti.


Perché, in fin dei conti, un abbraccio è sentimento, medicina per i dolori dell’anima, pura delizia, contatto, affetto, incontro, amore, dolcezza, ricchezza, buoni propositi, uno sguardo nel cuore, nobiltà, comprensione, vicinanza, felicità, calore…


Adoro questi abbracci perché spezzano i miei momenti negativi, mi aiutano a mantenere un equilibrio, mi confortano e mettono a nudo la mia essenza. Li adoro perché mi trasmettono un affetto talmente profondo che devo darmi un pizzicotto per capire se sto sognando o se è vero che il mio mondo è così perfetto.

Perché gli incoraggiamenti con il tempo possono fare la differenza, far sorridere un cuore e dissolvere dolori e solitudine. Non c’è dubbio che ci facciano sentire speciali, che siano il miglior regalo che si possa dare.

Per questo motivo, non sottovalutate mai il potere fisico e psicologico di un abbraccio, perché questo semplice gesto può farvi uscire da un periodo buio, può illuminarvi nelle tenebre e rendere i muri delle vostre avversità piccoli e fragili.




http://lamenteemeravigliosa.it/abbracci-avversita-non-avrete/

"Quanti significati sono celati dietro un abbraccio? Che cos'è un abbraccio se non comunicare, condividere e infondere qualcosa di sé ad un'altra persona? Un abbraccio è esprimere la propria esistenza a chi ci sta accanto, qualsiasi cosa accada, nella gioia che nel dolore. Esistono molti tipi di abbracci, ma i più veri ed i più profondi sono quelli che trasmettono i nostri sentimenti. A volte un abbraccio, quando il respiro e il battito del cuore diventano tutt'uno, fissa quell'istante magico nell'eterno. Altre volte ancora un abbraccio, se silenzioso, fa vibrare l'anima e rivela ciò che ancora non si sa o si ha paura di sapere. Ma il più delle volte un abbraccio è staccare un pezzettino di sé per donarlo all'altro affinché possa continuare il proprio cammino meno solo."... Pablo Neruda.

ABBRACCIATE... E SENTITE...

A volte ricevere un abbraccio è tutto ciò che ci serve... perché nell'abbraccio sono nascoste tutte le parole più belle del mondo...


...un viaggio meraviglioso è bellissimo attorno ad un cuore... senza stancarsi mai...
Ho sempre pensato che l'abbraccio dell'amicizia ha due ingredienti fondamentali e principali... il primo è la scoperta di ciò che ci rende simili e il secondo è il rispetto di ciò che ci fa diversi...
l'abbraccio dell' amore invece... è la più alta espressione di anima e sentimento... un ritrovarsi... "e lei si rannicchiò tra le sue braccia, si aggrappò a lui e lo sentì sussurrare... "ssstt"... non parlarono... lei annusò il suo profumo, ascoltò il suo respiro... il battito del cuore di quell'Uomo... appoggiò il naso sul suo collo... e si ritrovò finalmente a casa... desiderosi che quel momento durasse per sempre"... l'abbraccio... il gesto antico come l'umanità.
Molte volte mi sono soffermata a fare un’analisi di me stessa, dei valori in cui credo e delle cose più importanti per me. E’ strano, ma al primo posto ho sempre messo l’amicizia a pari merito con l’amore, forse perché sono l’uno la diretta conseguenza dell’altra.
Quanti tipi di abbracci esistono? Perché ne abbiamo così bisogno?

Ci sono giorni dove un freddo particolare e pungente , non ci lascia... possiamo accedere tutti camini che vogliamo, possiamo indossare capi in lana... accucciarci sul divano con la copertina fatta a mano dalla nostra nonna... ma nulla, quello strano freddo , non se ne va, ci crea disagio, insoddisfazione... e pensiamo... pensiamo...
la mente... cade sul pensiero di un caldo abbraccio... di casa... anche il più chiuso e ostile degli esseri umani insegue nel suo intimo la stessa necessità: toccare ed essere toccato con cura, abbracciare ed essere abbracciato con amore.


E chi finge il contrario, o sostiene che può vivere senza affetto e contatto, ne è ancor più bisognoso.

Quando ci coglie la fatica o le delusioni, o quando veniamo colpiti da una disgrazia, istintivamente sentiamo il bisogno di gettarci nelle braccia di qualcuno perchè ci consoli e si occupi di noi.

E quando abbiamo paura? Quasi sempre abbracciare una persona in stato di stress genera un effetto calmante, riducendo l'ansia e procurando un senso di maggior sicurezza

Come mai la stimolazione tattile, in forma di carezze, vezzeggiamenti, abbracci e 'coccole' riesce a produrre effetti tanto notevoli sugli individui turbati emozionalmente?

E come mai nella nostra vita quotidiana, familiare, di coppia, nell'amicizia e anche nelle relazioni di lavoro, un piacevole contatto fisico rappresenta una naturale ed organica fonte di benessere, gioia, gratitudine e piacere di vivere?

C'è una risposta molto semplice: ricevere un contatto affettuoso sin dai primi giorni di vita e crescendo saper comunicare con naturalezza e facilità nel contatto corporeo è un'esperienza fondamentale e necessaria per il sano sviluppo comportamentale dell'individuo.

Un confortevole contatto corporeo ci rende sicuri e dà fiducia in noi stessi e nella vita.

Ciò che ci collega al mondo è la comunicazione tattile.

Possiamo vedere, ascoltare, pensare a qualcosa, ma è attraverso il tatto che questo qualcosa entra a far parte della nostra esperienza di vita.

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mercoledì 27 aprile 2016

Il vostro pennello è la paura o l'amore...?

"...Il mondo è una creazione delle coscienze individuali che, a loro volta, sono delle particelle della coscienza planetaria. Per questo il mondo è contemporaneamente multidimensionale, vario, orribile e bellissimo. Ognuno di noi con i pensieri crea la realtà, ma non lo facciamo all'unisono, non ci sentiamo uniti e perciò non riusciamo a sentirci in armonia. Non ci crediamo veramente che questo universo che vediamo e sentiamo, ci potrebbe udire.


Ma lui ci sente, sempre, ad ogni istante. Non c'è un nanosecondo che questo intensissimo collegamento sia interrotto. Ed è nelle nostre forze esserne coscienti o fare delle vittime.

La fiducia nel mondo fa nascere la serenità, la serenità scopre l'Amore, l'Amore fa nascere la creatività e riempie la materia di Spirito, e la mente del pensiero.
Il pensiero crea delle vibrazioni, e delle vibrazioni simili si attirano, creando una realtà che desideriamo. Ecco la semplice formula della creazione divina, accessibile a chiunque, ma non tutti sono consci della forza dei propri pensieri.

Che cosa succede nella vostra realtà? Il vostro pennello è la paura o l'amore...? 

(Oksana Bortsova, VK)
Advanced Mind Institute Italia
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BRAINWAVE HARA MEDITATION



Carisma. Attivazione Centro"Hara". battiti binaurali

battiti binaurali:

3.07 Hz Associata con il centro "Hara" (3 centimetri o 1,5 pollici sotto l'ombelico, l'equilibrio del bacino)

La frequenza portante di 98,4 Hz è  associata con il centro "Hara"  (ottava superiore di 3,07 Hz)

Prima di ascoltare bere un bicchiere di acqua pura.

ascoltare le cuffie stereo (perché la sua frequenza è alimentato in ciascun orecchio)

Ascoltare la registrazione in una stanza tranquilla con luci soffuse,
dove nessuno può disturbare.

Rimuovere tutti i pensieri dalla sua mente. Focus sul tono.

Non utilizzare Dolby TM e l'altro sistema di riduzione del rumore.

Non ascoltare guidare una macchina o al lavoro.

Il tempo e l'ascolto frequenza dipende tuoi sentimenti interiori. Inizia con 10-15 minuti al giorno, aumentando gradualmente con ogni giorno che passa.

Non è necessario in un primo momento per ascoltare una fila diverse composizioni diverse, tanto più che l'ascolto di ogni composizione è prima di tutto il vostro lavoro interiore, la meditazione. Prova a sentire quando il cervello e tutto il corpo comincia a rispondere alla frequenza, questo dovrebbe essere fatto ogni volta che si ascolta. Quando sarà facile da girare, allora si capirà se stessi - come, quando e come lavorare con le frequenze.

Saperne di più sul ritmo del CERVELLO: http://lena-painter.livejournal.com/

La stimolazione co le  onde cerebrali è sconsigliata:

Alle persone che soffrono di epilessia, aritmie cardiache e altre malattie. Le persone con pacemaker. Le persone con disturbi mentali gravi. Host psicofarmaci, oltre ad essere in intossicazione alcolica. Le donne in gravidanza. I bambini fino a 16 anni.

canale di animazione fornito https Fata-Morgana: //www.youtube.com/channel/UCjzc ...


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ascoltando il brano brainwave hara meditazione, sdraiato o seduto  metti entrambe le mani due dita sotto l'ombelico al centro dell'Hara (3 centimetri  sotto l'ombelico)e premi leggermente. Poi comincia a respirare, profondamente, e sentirai quella parte salire e scendere al ritmo del respiro. Senti tutta la tua energia in quel punto, come se ti stessi restringendo sempre di più, sempre di più, fino a diventare tu un piccolo centro - un'energia molto concentrata, tempo consigliato 20 minuti ogni giorno per un mese

"E' veramente essenziale avere una centratura, altrimenti ci si sente frammentati, non interi. Proprio come in un puzzle - tanti pezzetti e non un insieme, non un tutto. E' una brutta situazione: senza un centro si può anche tirare avanti, ma non si può amare.
Senza centro puoi continuare a ripetere le solite cose della tua vita, ma non sarai mai creativo. Vivrai al minimo. Il massimo non sarà alla tua portata. Solo centrandosi si può vivere al massimo, allo zenith, alla sommità, al culmine, e non c'è nessun altro modo per vivere una vita reale".

OSHO





Le persone non si dimenticano. Cambia il posto che occupano nel cuore.



Io penso che le persone non si dimenticano, non puoi dimenticare chi un giorno ti faceva sorridere, chi ti faceva battere il cuore, chi ti faceva versare anche qualche lacrima… Le persone non si dimenticano… Cambia il modo in cui noi le vediamo, cambia il posto che occupano nel cuore, il posto che occupano nella nostra vita. Ci sono persone che sono entrate nella mia vita in punta di piedi e ne sono uscite esattamente nello stesso modo… Ci sono persone che hanno creato un gran casino, che hanno sconvolto i miei piani, che hanno confuso le mie idee… Ci sono persone che nonostante tutto, sono ancora parte della mia vita… Io non dimentico nessuno. Non dimentico chi ha toccato con mano, almeno per una volta la mia vita. Perché se lo hanno fatto, significa che il destino ha voluto che mi scontrassi anche con loro prima di andare avanti.

Ligabue

by ilviaggionellatesta
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domenica 24 aprile 2016

LA VOSTRA IMMAGINAZIONE + IL POTERE DEGLI SPECCHI PER RIPULIRE IL GUSCIO ENERGETICO

Immaginate il vostro GUSCIO ENERGETICO come un bozzolo che circonda il corpo. All'esterno è come specchio, e ha due fori: uno sopra la testa e l'altro sotto i piedi. E ora iniziate a costruire una protezione dalle azioni esterne.


- Visualizzate, a distanza di 1 m dalla superficie del vostro guscio energetico, un CILINDRO immensamente grande. Anch'esso ha una superficie come specchio.
Ora collocate dentro questo cilindro il vostro guscio (specchio). Risulta una specie di "matrioska" di 3 pezzi: prima voi, la parte più piccola, poi il vostro guscio energetico (la parte media) e il cilindro- specchio.

- L'attenzione va all'inspirazione. Immaginate un potente flusso d'energia dorata che è diretta, da sotto, dal foro di sotto, ai punti centrali dei piedi,delle mani e al coccige.

- Fatela passare in tutto il corpo. L'energia sale, e dopo aver riempito ogni cellula, esce liberamente attraverso il foro al centro della testa.

-Gli indizi del "riempimento" si esprimono come un leggero formicolio o un lieve calore che si diffonde lungo la colonna vertebrale o in altre parti del corpo.

- Spostate l'attenzione sull'espirazione. Immaginate un potente flusso dell'energia di colore argento che entra da sopra nel chakra della corona. Accompagnate il suo movimento attraverso altri centri dell'organismo. Questa energia scende, e anch'essa riempie ogni cellula dell'organismo e poi esce liberamente dalle mani e dai piedi. I segni del'"riempimento" sono tali e quali come prima.

- Se avete notato degli ostacoli, dei blocchi, "bruciateli" con una fiamma per ripristinate la procedura.

Ora la parte più interessante:

- Dopo aver avvertito il vostro corpo riempito di entrambe le energie, continuate a respirare e a far salire/scendere i flussi d'energia. Cercate la negatività nei chakra e nel guscio (macchie scure, altre forme, quello che vedrete voi) e spingetela al di fuori del guscio, verso le pareti del cilindro, per poi bruciarla.

- Ora mandate da sotto, nello spazio tra il bozzolo e il cilindro, un getto di fiamma e bruciate tutta la negatività che avete raccolto.


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sabato 23 aprile 2016

UN VADEMECUM PER VIVERE BENE



















UN VADEMECUM PER VIVERE BENE

- Ti piace? Dillo.

- Non ti piace? Dillo.

- Senti la nostalgia di qualcuno? Chiamalo.

- Non ha capito? Fattelo spiegare.

- Vuoi essere capito? Spiegati.

- Non discutere mai.

- Se la colpa è tua, dillo subito e non cercare delle giustificazioni.

- L’amore è la cosa più importante nella vita, tutto il resto passa.

- Ricorda sempre che ognuno possiede la propria verità, che potrebbe non coincidere con la tua.

- I problemi dell’uomo si trovano solo nella sua testa.

- Il mondo di fuori non è né buono né cattivo, e gli è indifferente se ci sei o non ci sei.

- Cerca di trarre piacere da ogni avvenimento

- Ricorda di non dovere nulla a nessuno e che nessuno ti deve nulla.

- Credi alle tue sensazioni.

- Vivi adesso, perché ieri non c’è più e domani forse non ci sarà.

- Sappi che il giorno di oggi è il giorno migliore.

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