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IL FIORE SACRO DI OGNI ESSERE

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“Noi siamo degli angeli incarnati. Sulla via dell’ascensione ci siamo inventati molte prove, tali da poter ricordare che il sonno che stiamo vivendo nel mondo è divino e la nostra connessione con il visibile è assoluta. Ed ecco che guardiamo gli altri “angeli”... ma non ci sembrano sufficientemente angelici: non hanno né ali, né aureola, e nemmeno l' amore si vede nei loro occhi... Ma gli angeli non sono così semplici come sembra. L’involucro che si sono creati e che sembra banale, può essere superato, come una porta, dietro alla quale dorme l’Anima, il fiore sacro di ogni essere. Dorme... perché senza i suoni d’amore, senza una calda attenzione non ha molto da fare nel mondo delle azioni ripetitive. Dorme perché non è stata fatta giocare, non sono stati incoraggiati i suoi slanci creativi, non è stata soddisfatta la sua curiosità infantile. Le hanno detto che il mondo è troppo serio e che non c’è posto per il gioco e per la felicità,. le hanno detto che il mondo esterno non è in...

LA MEDITAZIONE CAMMINATA

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Come insegna Thich Nhat Hanh: “la meditazione camminata può essere molto piacevole. Camminiamo lentamente, da soli o in compagnia, possibilmente in un bel posto. Meditazione camminata significa gustare la camminata, camminare non per arrivare, ma semplicemente per camminare. Lo scopo è radicarsi nel presente e, consapevoli di respirare e di camminare, gustare ogni passo. Perciò dobbiamo scrollarci di dosso ansie e preoccupazioni, non pensare al futuro, non pensare al passato, ma solo gustare l’attimo presente. Possiamo farlo tenendo per mano un bambino. Camminiamo un passo dopo l’altro, come se fossimo le persone più felici del mondo. Noi camminiamo continuamente, ma di solito lo facciamo correndo, e in questo modo lasciamo sulla Terra impronte di ansie e di dolore. Quando camminiamo, dovremmo farlo in modo da lasciare solo impronte di pace e di serenità. Tutti possiamo farlo, a patto di volerlo davvero. Ogni bambino può farlo. Se ci è possibile fare un passo così, potremo farne due,...

FELICITA' O INFELICITA' SONO UNA SCELTA

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L’infelicità ha molte cose da darti, cose che la felicità non può darti. Di fatto, la felicità ti sottrae molte cose. La felicità ti porta via tutto ciò che hai sempre avuto e tutto ciò che sei sempre stato: la felicità ti distrugge. L’infelicità nutre il tuo ego e la felicità è fondamentalmente uno stato di assenza dell’ego. Questo è il problema, il punto cruciale del problema. Ecco perché le persone trovano tanto difficile essere felici. Ecco perché nel mondo milioni di persone devono vivere nell’infelicità… hanno deciso di vivere nell’infelicità. Questa ti dà un ego estremamente cristallizzato. Se sei infelice, esisti. Se sei felice, non esisti. Nell’infelicità, sei cristallizzato – nella felicità ti espandi. Se comprenderai questo, le cose ti saranno lampanti. L’infelicità ti rende speciale. La felicità è un fenomeno universale – non ha niente di speciale. Gli alberi sono felici, gli animali e gli uccelli sono felici. L’intera esistenza è felice, l’unica eccezione è l’uomo. Qu...

Molte vite un solo amore

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A ciascuno di voi è riservata una persona speciale. A volte ve ne vengono riservate due o tre, anche quattro. Possono appartenere a generazioni diverse. Per ricongiungersi con voi, viaggiano attraverso gli oceani del tempo e gli spazi siderali. Vengono dall’altrove, dal cielo. Possono assumere diverse sembianze, ma il vostro cuore le riconosce. Il vostro cuore le ha già accolte come parte di sé in altri luoghi e tempi, sotto il plenilunio dei deserti d’Egitto o nelle antiche pianure della Mongolia. Avete cavalcato insieme negli eserciti di condottieri dimenticati dalla storia, avete vissuto insieme nelle grotte ricoperte di sabbia dei nostri antenati. Tra voi c’è un legame che attraversa i tempi dei tempi: non sarete mai soli... ~Brian Weiss, “Molte vite un solo amore http://divinetools-raja.blogspot.it La Via del Ritorno... a Casa

Avete mai ascoltato il canto di un uccello?

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Avete mai ascoltato il canto di un uccello? Per poter ascoltare, la mente deve essere calma, una calma che non c’entra nulla col misticismo. Io vi parlo e voi, se volete ascoltarmi, dovete stare in silenzio; non potete farvi ronzare nella testa le idee più diverse. Quando guardate un fiore, guardatelo senza dargli un nome, senza classificarlo, senza stabilire a quale specie appartenga; solo così potete guardarlo veramente. Ma farlo è una delle cose più difficili, proprio come è estremamente difficile saper ascoltare: ascoltare un comunista, un socialista, un politico, un capitalista; oppure vostra moglie, i vostri figli, il vostro vicino, il conducente dell’autobus, il canto di un uccello. Potete ascoltare con estrema semplicità solo quando non date spazio a un’idea o a un pensiero: allora può esserci contatto diretto; e quando siete in contatto, capite se quello che vi dicono è vero o falso. Non avete bisogno di discutere. Jiddu Krishnamurti http://divinetools-raja.blogspot.it La...

La prima cosa che dovete fare è ridere

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La prima cosa che dovete fare è ridere, perché la risata darà un tono a tutta la giornata. Se riuscite a ridere appena svegli, presto inizierete a capire quanto sia assurda la vita. Non c'è nulla di serio; persino le vostre delusioni e il vostro dolore fanno ridere. E anche voi fate ridere. (Osho) http://divinetools-raja.blogspot.it La Via del Ritorno... a Casa

LA BELLEZZA DELLA TUA RABBIA

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Quando sei arrabbiato, sentilo e basta. Non cercare di “non sentirti arrabbiato”; non faresti altro che dividerti in due, e finiresti per attaccare, o reprimere, nella tua ricerca di sollievo. Non pensare al provare rabbia, allora. Sentila e basta. Sii presente con le sensazioni vive, impetuose, brucianti, nell’addome, nel torace, nella gola, nella testa. Invita l’amorevole attenzione nella profondità del vulcanico cuore della rabbia. Permetti alle sensazioni di formicolare, pulsare, vibrare, palpitare. Respiraci dentro, ammorbidisciti. Nobilita la loro esistenza. Lascia cadere la parola “rabbia”, ora; connettiti semplicemente con ciò che è vivo. Sii lo spazio per le sensazioni impetuose, ciò che le accoglie amorevolmente. Sappi che queste sensazioni non sono un errore; non stai facendo nulla di sbagliato. La rabbia non è né “cattiva”, né “negativa”, né “non spirituale”, né un sengo di debolezza. Sei vivo. E hai diritto a TUTTE le tue emozioni. Non hai bisogno di agire in base ad ess...