Vivi con fiducia
Si deve lasciar cadere l'io. Solo così, qualsiasi cosa accade è religione.
Non si tratta di decidere, come potresti? Come puoi decidere cosa è giusto e cosa è sbagliato?
𝐋𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐜𝐚𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐨.
Lascia che la vita ti possieda, lascia che sia la vita a decidere: affida la tua mano nella mano di Dio, o della vita, o dell'esistenza... e accompagnati ad essa, con fiducia.
La mente dell'uomo è molto astuta, riesce sempre a trovare delle razionalizzazioni che giustifichino qualsiasi cosa voglia o non voglia fare.
Osserva la tua mente: come prima cosa, essa decide cosa deve essere fatto, e poi raccoglie prove a conferma!
𝐌𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚: 𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐭à 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐭𝐫à 𝐦𝐚𝐢 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐢ò 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐢, 𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐢ò 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐮𝐨𝐢 𝐭𝐮; 𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐭à 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐚 𝐦𝐚𝐢 𝐥'𝐨𝐛𝐥𝐢𝐠𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐜𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐜𝐢ò 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐢, 𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐝𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐚 𝐜𝐢ò 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐮𝐨𝐢. 𝐒𝐞𝐢 𝐭𝐮 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐫𝐚𝐢 𝐚𝐝𝐞𝐠𝐮𝐚𝐫𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐭à!
Se provi a imporre alla verità le tue regole, non accadrà mai nulla di esistenziale nella tua vita, e alla fine potrai solo pentirti.
Prova un approccio diverso: vivi in uno stato di abbandono. Lascia che sia Dio a decidere, metti da parte la tua mente.
Diventa un po' più intuitivo anziché essere tanto intellettuale, non essere così razionale. La religione è accessibile solo a coloro che riescono a scendere più in profondità, rispetto al livello razionale, e cioè vanno oltre la ragione.
La sfera della religione si estende solo oltre la sfera razionale; ma ricorda: ciò che comunemente è definito 'religione' non è altro che un insieme di costruzioni mentali.
𝐋𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐜𝐚𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐨.
Un Maestro può esserti di aiuto: trova un uomo di cui riesci ad avere fiducia.
Trova un uomo la cui presenza ti placa, ti acquieta, ti rilassa.
Trova un uomo la cui presenza risveglia in te la speranza, ti ricollega alla vita, fa risorgere il tuo spirito vitale.
Trova un uomo la cui presenza diventa per te un'ispirazione, al cui contatto senti che la vita torna ad avere un significato... e poi arrenditi a lui, sii un discepolo!
Non voglio dire che non si possa raggiungere il Reale senza l'aiuto di un Maestro; ogni tanto accade, ma occorre un coraggio ben più grande, perché fidarsi di un uomo non è così difficile, è umano. Aver fiducia nell'esistenza è una cosa estremamente difficile: occorre avere un cuore infinito e un coraggio immenso.
Affidarsi nelle mani dell'esistenza... arrendersi, come fece Gesù nell'ultimo istante:
𝘚𝘪𝘢 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘢 𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘢 𝘷𝘰𝘭𝘰𝘯𝘵à.
Se riesci a farlo, non avrai bisogno di un Maestro. Ma se non riesci neppure ad arrenderti a un Maestro, ti sarà del tutto impossibile arrenderti all'esistenza in quanto tale.
Un Maestro è un espediente, grazie al quale impari ad arrenderti: attraverso di lui apprendi le gioie che si schiudono, allorché ci si abbandona alla vita.
In questo modo acquisti coraggio, e un giorno potrai fare un balzo quantico e iniziare ad aver fiducia nell'Esistenza.
𝐀𝐥𝐥𝐨𝐫𝐚 𝐬𝐢 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐬𝐢𝐦𝐢𝐥𝐢 𝐚 𝐟𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐬𝐞𝐜𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨.
Se il vento soffia verso Nord, si va a Nord; se soffia verso Sud, si va a Sud. Se il vento si arresta, la foglia attende e si riposa al suolo.
La foglia di per sé non ha alcuna idea di un destino, non ha direzione, nessuna meta, non ha scopo né direzione, né luogo verso cui orientarsi.
𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 è 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐩𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐚𝐫𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐬𝐢.
Lao Tzu si illuminò osservando una foglia secca che cadeva da un albero.
Era seduto sotto l'albero. La foglia era pronta a staccarsi.. sorse una leggera brezza e la foglia si affidò a quell'abbraccio silenzioso e impercettibile.
Fluttuò accarezzata dal vento, e pian piano scese verso terra, simile a una piuma, per poi riposarsi al suolo... poi sorse un vento più forte, e fu sollevata in aria... ed essa seguì l'alitare del vento senza opporre alcuna resistenza.
𝐈𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐦𝐩𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥'𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐝𝐝𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐭à: 𝐋𝐚𝐨 𝐓𝐳𝐮 𝐬𝐢 𝐢𝐥𝐥𝐮𝐦𝐢𝐧ò.
Da quel momento in poi divenne una foglia secca mossa dal vento.
Certo è possibile immergersi nel Reale, anche senza l'aiuto di un Maestro... ma aver fiducia in una foglia richiede un coraggio immenso, infinito, incredibile.
Osho
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