Passa ai contenuti principali

Tutti sono annoiati da se stessi

Tutti sono annoiati da se stessi. Ecco perché, quando il Buddha dice “Stando seduto in silenzio mi sono realizzato e la beatitudine mi è accaduta”, noi lo ascoltiamo ma non gli crediamo. Oppure, pensiamo che sia solo un’eccezione; infatti, quando tu sei seduto in silenzio ti accade solo e unicamente la noia. Tutti, qualche volta, hanno cercato di sedersi in silenzio come un Buddha, ma nell’arco di qualche minuto si sono sentiti esausti, stanchi di se stessi, poiché la mente non fa altro che macinare e rimuginare. Il chiacchierio interiore persiste, ed è noioso: conosci quelle cose, hai estenuato gli altri con le tue chiacchiere, adesso stai annoiando te stesso. Hai sentito la tua mente dire queste cose un’infinità di volte, e continua a rimuginarle senza mai fermarsi: quando sei solo, diventi consapevole della tua mente, ecco ciò che accade! Quando sei con gli altri, ti dimentichi di te stesso, la tua attenzione si fissa sull’altro, l’attenzione dell’altro si fissa su di te; si tratta di una forma di autoinganno. Tutte le tecniche di meditazione si fondano su questo assunto: se non sei in grado di essere solo, non sarai mai in grado di conoscere il tuo essere. Alla mente sarà necessario un certo periodo di tempo per rallentare; tuttavia, se riesci a stare seduto in silenzio per alcune ore ogni giorno, libero da qualsiasi occupazione, senza fare nulla… all’inizio la mente impazzirà, darà in escandescenze, non farà che voltarsi e rivoltarsi, in una folle corsa; se però riuscirai a persistere, con pazienza, aspettando e aspettando e aspettando, vedrai che piano piano verrà un momento in cui la mente scompare.
-- Osho – Scolpire l’immenso





Aggiungi al carrello

Commenti

Post popolari in questo blog

ZONE DEI SOGNI: PUNTI KONVERTER

 massaggiando con l'olio i punti "konverter" - caviglia destra, polpaccio sinistro, pieghe interna delle ginocchia, dietro della coscia sinistra e gluteo destro - si può condizionare il nostro modo di sognare.  Il dottor Antonio Miclavez segue da più di vent'anni Peter Mandel e ci spiega: "Gia nel 1935 il prof. Giuseppe Calligaris stimolava con una piuma alcune zone della pelle facendo ricordare ai suoi pazienti fatti dimenticati dell'infanzia e immagazzinati nell'inconscio.  Mandel utilizza invece stimoli chimici, cioè il suo olio esogetico, potenziandone l'efficacia con l'applicazione di luci colorate. L'attività onirogoga - stimolante dei sogni - degli oli essenziali è conosciuta da migliaia di anni.  Nella medicina ayurvedica indiana e nei libri degli Esseni si elencano oli e erbe per sognare - dalla rucola al rafano alla belladonna".  Con l'olio essenziale di  Salvia Sclarea  si provocano sogni psichedelici e in laboratori d

La verità è sempre in contrasto con i dogmi delle masse.

  "La massa, la gente condannera' tutti i ribelli tutti gli spiriti ribelli dirà che sono dei distruttori ma per creare bisogna distruggere Se non si distrugge ciò che é brutto e spregevole ... non si può creare la bellezza. Se non si distruggono le menzogne non si può far posto alla verità. È naturale che la gente odi l'uomo di verità: egli è un disturbatore. La verità è sempre in contrasto con i dogmi delle masse. La verità è individuale ...e le masse non hanno alcun interesse per la verità. Alle masse importano le consolazioni, le comodità ... se in qualche modo le oltrepassi e le superi non sarai mai perdonato." OSHO    http://divinetools-raja.blogspot.it

Unalome Simbolo Buddhista

Unalome [o Unaalome] è un simbolo della tradizione buddhista che rappresenta il percorso dell'individuo che si dipana lungo la vita. Il sentiero comincia dal centro della spirale... In mezzo ad un mulinello l'uomo è preda di confusione, paure, dubbi, incertezze. Poi pian piano la consapevolezza rischiara il percorso e si esce dalla spirale. ella seconda parte del simbolo: l'osservazione porta alla comprensione che ci sono alcune cose che ci incatenano in circoli viziosi. Sembra di procedere in avanti, ma si torna indietro. Come una sorta di maledizione: quando si ha l'impressione di aver compreso, ecco che sembra che gli eventi ci dimostrino proprio il contrario. Questa continua osservazione porta però nuova luce: più si osserva, più questa paradossale parte a zig-zag si riduce, e pian piano si giunge ad una linea retta. La linea retta rappresenta la comprensione definitiva... A questo punto basta solo un po' di coraggio per tuffarsi. Alla fine della